Pic Nic experience: il cestino lo dà il bar

Avete mai pensato di incrementare il business con il servizio di Pic Nic? Abbiamo intervistato chi lo fa, per scoprire come avviare l’attività. In Italia, pioniera è stata Cristina, titolare del Gina...

Condividi l'articolo

Avete mai pensato di incrementare il business con il servizio di Pic Nic? Abbiamo intervistato chi lo fa, per scoprire come avviare l’attività.

In Italia, pioniera è stata Cristina, titolare del Gina di Roma, accanto a Villa Borghese, primo locale, 13 anni fa, a lanciare la pic-nic experience, oggi attiva tutti i giorni dalle 11 alle 19. «L’idea è nata da una mia esigenza personale: vivere il parco di Villa Borghese in modo diverso, a contatto con la natura. Risultato? Un vero boom: mi hanno chiamata perfino dagli Stati Uniti per chiedermi informazioni, al fine di introdurre il servizio oltre Oceano», ricorda. Tra l’altro, l’attività non funziona bene solo in primavera ed estate. «Se la vicinanza a un’area verde è indispensabile per godere davvero di un ritorno economico, la pic nic experience è gettonatissima anche per feste in casa e cerimonie di matrimonio, soprattutto tra gli stranieri. In questi casi, realizziamo un menù cartaceo personalizzato, senza costi aggiuntivi, con almeno 48 ore di preavviso», specifica Cristina. E Myriam, responsabile del California Bakery di Piazza S. Eustorgio a Milano, conferma: «Riceviamo numerose richieste per Picnic Wedding e per feste aziendali originali. È successo, per esempio, per il party di Vanity Fair, un PicChic nel Chiostro del Museo Diocesano».

L’INVESTIMENTO
«Calcolate una spesa di 50-150 euro per singolo cestino, a seconda della qualità del prodotto. Tenete presente che, se cauzione o deposito del documento ne garantiscono il ritorno, nei momenti di rush non è sempre possibile controllarne il contenuto.
E a volte cavatappi e thermos non tornano», mette in guardia Cristina del Gina. Quanti cestini occorrono? «Difficile stabilire un numero adeguato per tutti, dipende dall’afflusso e dal tipo di servizio, ma per iniziare servono dai 50 kit in su», risponde Giacomo Treccani, patron del nuovissimo 212 Rotisserie & Delicious, affacciato sul Parco delle Basiliche, a Milano.

FORMA E CONTENUTO DEL CESTO
Un consiglio: scegliete il cestino in base alla praticità. Seppur esteticamente di impatto, evitate la forma a valigetta, perché non permette di assecondare richieste extra. Funzionali, invece, i classici cesti in vimini della “nonna” aperti in alto, meglio se con fodera estraibile, per un’assoluta igiene del contenitore. Ma c’è anche chi si organizza con un semplice sacchettino di carta: è il caso del ristorante della Residenza Principina, in Maremma a pochi metri dal mare: «Il servizio di pic-nic soddisfa le esigenze di famiglie, coppie ed amici che amano trascorrere l’intera giornata in spiagge libere. Molto richiesto, ci ha permesso di incrementare il numero di pasti a pranzo», spiega la direttrice, Elena Fedeli. Infine, uno sguardo al contenuto: al di là di alimenti e bevande, cosa non può mancare in un cesto da pic-nic? «Cavatappi, thermos, posate, bicchieri e tovaglioli, condimenti monoporzione, un plaid o, meglio, una stuoia, che consente di eliminare i costi di lavanderia» conclude Cristina.

Sali&Tabacchi di Reggio Emilia. Il locale si racconta

14 agosto 2013 | Redazione

Una serata infrasettimanale, che da anni resta un punto di riferimento per tutti gli addetti ai lavori, nonché ubicata in una città emiliana di 169.853 abitanti, né quindi una metropoli né una localit...

Nescafé Coffee Corner arriva nei convenience store italiani

05 novembre 2026 | Redazione

Le prime esperienze italiane che hanno già scelto di integrare il nuovo format nella propria offerta sono To.Market, CraiGO! ed Erbert

Notizie correlate

Osservatorio FIPE-Confcom: tengono le visite (+0,3%), ma cala la spesa reale nel fuori casa

02 novembre 2026 | Redazione

La spesa in valore cresce del +1,7%, ma meno dei prezzi del comparto (+2,9%), determinando una contrazione della spesa in termini reali, mentre l’inflazione generale continua a salire (+4,2%).

Waterdrop, tre nuovi micro-drink per l'inverno con Vitamina C e Zinco

02 novembre 2026 | Redazione

Da gustare caldi, freddi o sparkling la limited collection comprende tre combinazioni dal carattere differente: Cranberry Acerola, Ginger Lemon e Spiced Plum

Dehors, Fipe: “Bene lo schema di riordino, consente programmazione e decoro”

29 ottobre 2026 | Redazione

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi accoglie con favore il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri. I dehors non sono semplice occupazione di suolo, ma un presidio di socialità, sicurezza e rigenerazione degli spazi pubblici.

Torna Birra di Natale Forst, è la 23ª edizione da collezionare

29 ottobre 2026 | Redazione

La special edition si rivolge a collezionisti, appassionati e a tutti coloro che sono alla ricerca di un regalo di Natale speciale

Team Italia: allenamenti in corso per la Coupe du Monde de la Pâtisserie 2027

26 ottobre 2026 | Redazione

Dopo il bronzo europeo, Marco Deidda, Alessandro Fiorucci e Gabriel Gianforchetti preparano la sfida mondiale di Lione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati