Osservatorio legalità: dall’abusivismo solo concorrenza sleale

Il fenomeno dell’illegalità e della contraffazione nel commercio e nella somministrazione penalizza gli operatori in regola. Ma come reagire? Con una task force permanente composta da Ministero dell’I...

Condividi l'articolo

Il fenomeno dell’illegalità e della contraffazione nel commercio e nella somministrazione penalizza gli operatori in regola. Ma come reagire? Con una task force permanente composta da Ministero dell’Interno, forze di polizia e Confcommercio accompagnata dalla sottoscrizione di un protocollo quadro in cui inserire protocolli di settore e di territorio. È questa la proposta del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, per contrastare le attività illegali, dall’abusivismo alla contraffazione, che sottraggono circa 17,2 miliardi di euro all’economia pulita. Il messaggio lanciato dal titolare del Viminale davanti alla platea dei commercianti riuniti nella sede di Piazza Belli a Roma in occasione dell’iniziativa “Legalità mi piace!” è stato chiaro e incisivo. L’organizzazione del commercio ha infatti acceso i fari sull’abusivismo commerciale, una serie di attività che hanno tutte in comune la vendita di beni e servizi da parte di individui che non sono in possesso di regolare licenza e che di fatto esercitano una concorrenza sleale nei confronti degli esercenti regolari. Secondo i calcoli effettuati dal centro Studi Confcommercio e Censis, tra abusivismo e contraffazione al settore del commercio vengono sottratti complessivamente 17,2 miliardi di euro all’anno di fatturato, per una perdita di imposte dirette e contributi pari a 1,5 miliardi. E il centro studi Fipe entra nel dettaglio dei pubblici esercizi: le concorrenze sleali costano ai soli bar e ristoranti 5,2 miliardi di euro e mettono in discussione la sopravvivenza di oltre 27 mila imprese di settore. Ma a rischio ci sono anche ogni anno 106mila occupati irregolari.

Il valore maggiore del mercato abusivo viene realizzato dalla somministrazione di alimenti e bevande effettuata nei 25 mila circoli sportivi e culturali per un importo pari a 2,7 miliardi di euro. Seguono a ruota i falsi agriturismi per un valore di 1,6 miliardi di euro. A queste cifre va aggiunto il mezzo miliardo di euro generato dalla ristorazione delle oltre 27 mila false sagre che ogni anno si svolgono nel nostro Paese con un ammanco erariale pari a due miliardi di euro. Nel nostro Paese quattro imprese su cinque (l’82,4%) si ritengono danneggiate dall’azione dell’illegalità e dai meccanismi commerciali fuori dalle regole, fenomeni che sono più accentuati nel Centro e nel Sud Italia, rileva una indagine realizzata da Confcommercio in collaborazione con Format.

Oltre un terzo delle imprese (il 34,9%) segnala l’acuirsi dei fenomeni illegali, rispetto a tre anni fa, nel territorio in cui opera e per il 75,3% degli imprenditori del terziario l’azione dell’illegalità, in tutte le sue forme, genera concorrenza sleale o riduce i ricavi e il fatturato per mancate vendite. Il 66,4% delle imprese inoltre ritiene che la crisi economica stia favorendo l’acquisto di prodotti e servizi illegali; per oltre il 70% degli imprenditori il motivo principale dell’acquisto di prodotti o servizi illegali è di natura economica. La convocazione di un Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza dedicato alla lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale è un passo importante per cercare di risolvere la questione. Alla riunione del comitato, secondo l’ipotesi di Alfano, parteciperanno anche rappresentanti delle Regioni e dei Comuni. «La sottoscrizione dei protocolli e la costituzione della task force devono costituire quelle azioni di prevenzione indispensabili ad avere poi regole chiare e certezza della pena. Solo così - ha concluso il Ministro - si può contrastare l’illegalità ed evitare la competizione falsata fra due commercianti di cui uno, quello onesto, porta sulle spalle uno zaino pesante di norme e leggi da rispettare e quello disonesto va avanti senza pesi e sgomita pure».

Biscaldi festeggia il ritorno alle origini di Budweiser Budvar

17 gennaio 2014 | Redazione

Biscaldi annuncia che Budejovický Budvar è tornata ad essere chiamata anche in Italia con il suo marchio originario: Budweiser Budvar. La birra ed il suo gusto, però, restano gli stessi di sempre. Rin...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

Osservatorio FIPE-Confcom: tengono le visite (+0,3%), ma cala la spesa reale nel fuori casa

02 novembre 2026 | Redazione

La spesa in valore cresce del +1,7%, ma meno dei prezzi del comparto (+2,9%), determinando una contrazione della spesa in termini reali, mentre l’inflazione generale continua a salire (+4,2%).

Waterdrop, tre nuovi micro-drink per l'inverno con Vitamina C e Zinco

02 novembre 2026 | Redazione

Da gustare caldi, freddi o sparkling la limited collection comprende tre combinazioni dal carattere differente: Cranberry Acerola, Ginger Lemon e Spiced Plum

Dehors, Fipe: “Bene lo schema di riordino, consente programmazione e decoro”

29 ottobre 2026 | Redazione

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi accoglie con favore il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri. I dehors non sono semplice occupazione di suolo, ma un presidio di socialità, sicurezza e rigenerazione degli spazi pubblici.

Torna Birra di Natale Forst, è la 23ª edizione da collezionare

29 ottobre 2026 | Redazione

La special edition si rivolge a collezionisti, appassionati e a tutti coloro che sono alla ricerca di un regalo di Natale speciale

Team Italia: allenamenti in corso per la Coupe du Monde de la Pâtisserie 2027

26 ottobre 2026 | Redazione

Dopo il bronzo europeo, Marco Deidda, Alessandro Fiorucci e Gabriel Gianforchetti preparano la sfida mondiale di Lione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati