Nasce Aquamaris, la nuova craft beer speciale di Birra Tarì

Porta il mare nel cuore e sulle labbra di chi l’assaggia. Una birra che alla tradizione abbina il felice azzardo di una fusione sopra ogni immaginazione. E così il luppolo incontra l’acqua di mare, il...

Condividi l'articolo

Porta il mare nel cuore e sulle labbra di chi l’assaggia. Una birra che alla tradizione abbina il felice azzardo di una fusione sopra ogni immaginazione. E così il luppolo incontra l’acqua di mare, il frumento russello siciliano si sposa con il sale marino per offrire un gusto leggermente salato e al tempo stesso rigenerante. Si chiama “Aquamaris” ed è la nuova birra speciale nata in casa Tarì, il birrificio artigianale modicano che di anno in anno amplia la sua gamma di craft beer con proposte ambiziose, ma sempre figlie della tradizione. Non è una birra con la semplice aggiunta di sale, ma ha dentro l’acqua del mare: è questa la grande novità di Aquamaris. E’ la birra dell’estate con la premessa di fondo che ha sempre caratterizzato le produzioni Tarì, ovvero l’amore per la propria terra d’origine.

Birra Tarì, del resto, fa dell’incontro con le eccellenze siciliane il suo punto di forza. E’ accaduto in passato con altre collaborazioni di successo (Bonajuto, Moak, Malvarosa), accade anche per Aquamaris che custodisce al suo interno il racconto di un incontro, quello tra il sapere birraio artigianale di Tarì e l’alta qualificazione dell’azienda catanese Aquamaris, da cui la birra prende il nome. L’azienda etnea è specializzata nel prelevamento di acqua marina nelle profondità del Mar Jonio, diverse miglia a largo dalle coste siciliane, e nel successivo processo di microfiltrazione e sterilizzazione che ne mantiene intatte salinità e composizione minerale. E se l’uso di acqua di mare è diffuso nella tradizione culinaria dei paesi marittimi, soprattutto per esaltare il gusto del pescato e il sapore naturale di altri ingredienti senza l’aggiunta di sale, quello nella produzione di birra artigianale è un percorso tutto nuovo.

[caption id="attachment_164426" align="alignright" width="207"] foto di Carlo Giunta[/caption]

Questa birra speciale è una gose. Così è chiamato lo stile di birra con l’aggiunta di sale marino. Nacque nella cittadina tedesca di Goslar in cui scorreva il fiume Gose. Le acque del torrente, rese più salate dalla presenza dei terreni minerari limitrofi, diedero un gusto assai particolare alle produzioni dei primi mastri birrai locali. Bisognerà attendere però la metà del 1700 e spostarsi a Lipsia per assistere al vero successo di questa speciale tipologia di birra che divenne la più diffusa della Sassonia agli inizi del XX secolo. Sul sito web di Birra Tarì è possibile trovare tutti gli aspetti tecnici. Oggi l’azienda Aquamaris preleva l’acqua marina con una speciale imbarcazione dotata di apposite vasche che la trasporta direttamente nello stabilimento dove viene subito sottoposta ad analisi preliminari e a trattamenti di sanificazioni, quali microfiltrazione e uso di lampade UV, per attestarne l’assoluta salubrità. Un progetto innovativo per Tarì che regala una birra blanche dissetante e beverina, ottima in abbinamento con pesce magro, cozze, carpaccio di pesce, crostacei, crudo di pesce e a tanto altro. Il modo migliore per sorseggiare il sapore della Sicilia, terra e mare insieme.

La carne vegetale convince Lewis Hamilton: al via la catena Neat Burger

02 settembre 2019 | Redazione

Svolta green per Lewis Hamilton. Il cinque volte campione del mondo di Formula 1, collabora con il gruppo di ospitalità, The Cream Group, e investitori italiani tra cui Ambasciatore UNICEF ed uno dei...

Bar Camillo, il nuovo progetto di Lorenzo Antinori apre il 25 novembre 2026 nel Rosewood Hong Kong

06 novembre 2026 | Redazione

Alla base della nuova apertura c'è la collaborazione tra Lorenzo Antinori e Justin Shun Wah del Bar Leone e il team del Rosewood Hong Kong, tra cui l’amministratore delegato Hugo Montanari

Notizie correlate

Bar Camillo, il nuovo progetto di Lorenzo Antinori apre il 25 novembre 2026 nel Rosewood Hong Kong

06 novembre 2026 | Redazione

Alla base della nuova apertura c'è la collaborazione tra Lorenzo Antinori e Justin Shun Wah del Bar Leone e il team del Rosewood Hong Kong, tra cui l’amministratore delegato Hugo Montanari

The Bartenders Society 2026: vince il danese Caspar Mønniche

05 novembre 2026 | Redazione

Il bartender danese ha trionfato a Bordeaux un anno dopo il secondo posto, superando i finalisti di 17 Paesi in una competizione dedicata alle spezie

Carpano House of Aperitivo: vincono Luca Aquaviva & Pepijn van Beusekom del Rosalia's Menagerie di Amsterdam

03 novembre 2026 | Redazione

Trenta professionisti dell’ospitalità da 16 Paesi si sono incontrati a Palazzo Carignano per reinterpretare l’Aperitivo. La ricetta vincitrice, creata a base di Punt e Mes, si è distinta grazie a una reinterpretazione del Pimm's Cup pensata per l'aperitivo

Coppa Casoni: parte la terza edizione con il tema “Roots”

03 novembre 2026 | Redazione

Le tre tappe italiane si svolgeranno a Torino il 9 novembre, a Firenze il 16 novembre e a Lecce il 24 novembre. La finale si terrà il 15 dicembre a Roma

Molinari Extra Challenge, la sambuca conquista la mixology internazionale

30 ottobre 2026 | Vittorio Ferla

Vince Pietro Iacca, dell’Old Fashion di New York, con il cocktail “Anima”. Marina Manfredi, marketing manager Molinari: «La Challenge è un investimento nella relazione con i bartender, non un evento isolato»

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati