Matusalem Gran Reserva 15 e Gran Reserva 23 cambiano look: ecco le nuove bottiglie

È un'azienda familiare e storica, Rum Matusalem. Che dal momento della sua fondazione nel 1872 a Santiago de Cuba non ha mai smesso di rappresentare i valori che evocano la tradizione artigianale e l'...

Condividi l'articolo

È un'azienda familiare e storica, Rum Matusalem. Che dal momento della sua fondazione nel 1872 a Santiago de Cuba non ha mai smesso di rappresentare i valori che evocano la tradizione artigianale e l'eredità culturale dell'Isla Grande. Adesso, però, è tempo di restyling per le sue bottiglie più importanti Matusalem Gran Reserva 15 e Gran Reserva 23 grazie alla mano del direttore creativo francese Julien Zorzin.

«L'introduzione di queste nuove bottiglie segna un traguardo significativo. Rafforza il posizionamento del marchio, connettendosi ai consumatori attraverso un approccio contemporaneo e super-premium. Le nuove bottiglie sono progettate per affascinare sia i clienti fedeli che i nuovi consumatori, grazie a un look moderno e accattivante che cattura l'essenza del marchio», ha detto Lara Pac, Global Marketing Director di Rum Matusalem , presentando le new-entry al mercato italiano (dove la distribuzione in esclusiva è affidata al Gruppo Montenegro).

Tra i dettagli distintivi del nuovo design spicca il richiamo nella texture al lavoro artigianale del legno, a cui si accompagna un omaggio particolare riservato agli archi, elemento iconico dell'architettura coloniale cubana. Il look è ulteriormente valorizzato da una chiusura in legno e sughero naturale, mentre la spalla sollevata delle bottiglie esprime un gesto di orgoglio e distinzione. Così, se per la Matusalem Gran Reserva 15 il nuovo design include un tocco originale di colore rosso sull'etichetta del collo, evocando l'artigianalità imperfetta e la bellezza dei prodotti fatti a mano, la bottiglia della Matusalem Gran Reserva 23 presenta un effetto diamante trasparente che cattura la luce in modo affascinante, mentre la colorazione nera pura al collo e il sigillo dorato del logo e dell'etichetta sottolineano la sua esclusività. La firma di Claudio Álvarez Salazar, appartenente alla quarta generazione della famiglia fondatrice, aggiunge un ulteriore tocco di autenticità e prestigio.

Ma per il futuro del brand cubano la parola d'ordine si chiama food pairing, sfruttando la caratteristiche del distillato come bevanda versatile e raffinata. Il rum, con le sue note complesse e il suo carattere distintivo, si presta perfettamente, infatti, ad essere abbinato con una varietà di piatti, dal dolce (cioccolato, soprattutto) al salato pesce (come polpo al chorizo), passando per primi piatti  come gli spaghettoni al limone). 

Tra i dettagli distintivi del nuovo design spiccano elementi . La texture delle bottiglie richiama il lavoro artigianale del legno, un tributo all'abilità manuale e alla dedizione che caratterizzano la produzione di Matusalem. Un omaggio particolare è stato riservato agli archi, elemento iconico dell'architettura coloniale cubana, che trova nuova vita in questo design rinnovato. Il look è ulteriormente valorizzato da una chiusura elegante in legno e sughero naturale, un dettaglio che aggiunge un tocco di classe e raffinatezza. Inoltre, la spalla sollevata delle bottiglie esprime un gesto di orgoglio e distinzione, sottolineando la posizione di Matusalem come leader nel segmento dei rum premium.

La Matusalem Gran Reserva 15, una vera e propria icona del marchio, mantiene la sua ricetta segreta originale che ha conquistato generazioni di appassionati. Il nuovo design include un tocco distintivo di colore rosso sull'etichetta del collo, evocando l'artigianalità imperfetta e la bellezza dei prodotti fatti a mano. Questo dettaglio, insieme all'effetto taglio a mano, conferisce alla bottiglia un carattere unico e riconoscibile. Il design della Matusalem Gran Reserva 23, posizionata nella categoria ultra-premium, è altrettanto impressionante. La bottiglia presenta un effetto diamante trasparente che cattura la luce in modo affascinante, mentre la colorazione nera pura al collo e il sigillo dorato del logo e dell'etichetta sottolineano la sua esclusività. La firma di Claudio Álvarez Salazar, appartenente alla quarta generazione della famiglia fondatrice, aggiunge un ulteriore tocco di autenticità e prestigio.

Durante una serata esclusiva presso il ristorante Il Marchese di Milano, il nuovo design dei due prodotti è stato ufficialmente presentato al mercato italiano. Alla conferenza stampa hanno partecipato Cynthia Vargas, master blender di Matusalem, e Hector Monroy, global brand ambassador, in rappresentanza del marchio distribuito in Italia in esclusiva dal Gruppo Montenegro. Guardando al futuro, Rum Matusalem non solo rinnova il design delle sue bottiglie, ma esplora anche nuove frontiere nel food pairing. Il rum, con le sue note complesse e il suo carattere distintivo, si presta perfettamente a essere abbinato con una varietà di piatti, dal dolce (cioccolato, soprattutto) al salato pesce (come polpo al chorizo) e primi piatti (spaghettoni al limone). Questo approccio non solo esalta l'esperienza di degustazione, ma amplia anche l'apprezzamento del rum come bevanda versatile e raffinata. La tendenza del food pairing rappresenta una straordinaria opportunità per Rum Matusalem di connettersi con un pubblico più ampio e sofisticato, che cerca nuove esperienze culinarie. Le caratteristiche uniche di Matusalem Gran Reserva 15 e Gran Reserva 23, con le loro sfumature di gusto, possono essere esaltate attraverso abbinamenti studiati con cura, creando un'esperienza sensoriale indimenticabile.

Un cocktail per celebrare il Tour de France: ecco lo speciale Gimondi del Binomio Firenze

24 giugno 2024 | Redazione

Si chiama Gimondi ed è il drink creato da Sofia Sufi Abdi, head bartender del cocktail bar Binomio Firenze e dedicato al Tour de France, corsa che partirà sabato prossimo 29 giugno proprio dal capoluo...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

The Bartenders Society 2026: vince il danese Caspar Mønniche

05 novembre 2026 | Redazione

Il bartender danese ha trionfato a Bordeaux un anno dopo il secondo posto, superando i finalisti di 17 Paesi in una competizione dedicata alle spezie

Nordés, la terza edizione di The Atlantic Magic Collection in onore della Galizia

05 novembre 2026 | Redazione

La nuova limited edition celebra il sapere tramandato di generazione in generazione che ha plasmato l'identità delle coste galiziane

Coppa Casoni: parte la terza edizione con il tema “Roots”

03 novembre 2026 | Redazione

Le tre tappe italiane si svolgeranno a Torino il 9 novembre, a Firenze il 16 novembre e a Lecce il 24 novembre. La finale si terrà il 15 dicembre a Roma

Molinari Extra Challenge, la sambuca conquista la mixology internazionale

30 ottobre 2026 | Vittorio Ferla

Vince Pietro Iacca, dell’Old Fashion di New York, con il cocktail “Anima”. Marina Manfredi, marketing manager Molinari: «La Challenge è un investimento nella relazione con i bartender, non un evento isolato»

Odamar: arriva a febbraio la bevanda per la miscelazione ispirata alla chicha morada

30 ottobre 2026 | Giorgio Maggi

Nato da un'idea di Marco Zorzettig, la base è formata da mais morado sgranato a mano, una piccola percentuale di orzo maltato e un blend di spezie. Il risultato è una bevanda alcolica da 14% vol

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati