Lady Amarena International 2026: vince Elina Davidovich, head bartender del MOXO di Varsavia

La vittoria con “The Second Breath”, signature cocktail con Gin Fabbri, Sciroppo Amarena Fabbri e Mixybar Plus Calamansi Yuzu

Condividi l'articolo

È Elina Davidovich, head bartender del MOXO di Varsavia, la vincitrice dell’ottava edizione del Premio Lady Amarena International, la competizione internazionale di bartending femminile ideata da Fabbri 1905 e dedicata alle donne professioniste della mixology. Il premio è stato assegnato nel corso di una cerimonia allestita nel dehors dell’iconico Velluto Botanique Eclectique situato nel cuore medievale della città di Bologna.

La competizione ha riunito otto barlady provenienti da otto Paesi, chiamate a confrontarsi attraverso altrettanti signature cocktail tra tecnica, creatività, interpretazione degli ingredienti e personalità: Sara Mesa Alejos, Svizzera, che si è aggiudicata il secondo posto; Stephani Christanti, Indonesia, arrivata al terzo gradino del podio e vincitrice del “Premio Speciale Analcolico”; Valentina Scuotto, Italia, che ha ottenuto il “Premio Gin Fabbri”; Clara Staad, Germania, vincitrice del “Premio Marendry”; Chiara Leoni, Austria, premiata con il “Premio Ratafià”; Melinda Hong, Cina, a cui è stato attribuito il “Premio Speciale Caffetteria” e Lucia Perez, Spagna.

Vince il cocktail “The Second Breath”

Elina Davidovich ha conquistato il Premio Lady Amarena International 2026 con “The Second Breath”, un cocktail costruito con Gin Fabbri, Cold Brew Arancia Rossa ed Eucalipto, Mixybar Plus Calamansi Yuzu, Sciroppo Amarena Fabbri e succo di limone, completato da foglia di shiso, eucalipto e Amarene Fabbri.

A giudicare le esibizioni e i cocktail delle professioniste, una giuria composta da Cinzia Ferro, 1° Lady Amarena, Francesca Aste, unica a detenere il doppio titolo di Lady Amarena Italia (2023) e International (2024), Antonella Tolomelli Direttrice Marketing Global Fabbri 1905 e sommelier AIS, Gianni Cocco, maestro di caffetteria specializzato in formazione e consulenza e Matteo Dondi, professionista e imprenditore della mixology proprietario del locale Velluto. A giudicare la tecnica delle performance è stato invece Angelo Donnaloia, Presidente di AIBES. A premiarla, Nicola Fabbri, quarta generazione alla guida di Fabbri 1905 assieme al fratello Umberto e al cugino Paolo, oggi affiancati dai giovani Fabbri della quinta generazione. Tra questi, Federico Fabbri, presente alla serata, Direttore Italia e Mondo della business unit Beverage.

Quote

Lady Amarena nasce dal rapporto che Fabbri 1905 ha costruito in tanti anni con il mondo del bartending internazionale e dalla volontà di accendere i riflettori sulle donne che lavorano dietro al bancone, riconoscendole come vere protagoniste di questa professione. Quando ho iniziato a frequentare questo settore, a 19 anni, si parlava ancora di “barmaid”: oggi, guardando le professioniste arrivate da tutto il mondo per questa finale, possiamo vedere quanta strada sia stata fatta. Lady Amarena è nata proprio per contribuire a questo cambiamento, valorizzando talento, professionalità e passione. Vedere ciò che questa competizione è diventata è per noi motivo di grande orgoglio. La vittoria di Elina Davidovich porta avanti questa storia e conferma la dimensione ormai autenticamente internazionale di Lady Amarena: una community di professioniste che attraverso il cocktail riescono a esprimere tecnica, creatività, personalità e una propria idea di ospitalità.

Nicola Fabbri, Amministratore Delegato di Fabbri 1905

"The Second Breath” è il signature cocktail nato dall’idea che un drink possa trasformarsi in un autentico momento di pausa: un invito a rallentare, respirare e ritrovare la propria presenza. La ricetta combina Gin Fabbri, note di arancia rossa ed eucalipto, Mixybar Plus Calamansi Yuzu e Sciroppo Amarena Fabbri, in un equilibrio tra freschezza agrumata, sfumature botaniche e note fruttate.

Il cocktail racconta inoltre la contaminazione tra due culture e due mondi, il Giappone e l’Italia, entrambi parte della quotidianità professionale di Elina. Una fusione che lei stessa definisce “Itameshi”, un incontro tra la precisione e la sensibilità giapponese e il calore, la convivialità e il comfort della cultura italiana. È proprio da questo dialogo tra tradizioni, tecniche e sensibilità diverse che nasce “The Second Breath”: un cocktail personale, capace di racchiudere in un bicchiere due identità apparentemente lontane, ma unite dalla ricerca dell’equilibrio.

Chi è Elina Davidovich

Nata in Bielorussia nel 1998 e oggi residente a Varsavia, Elina lavora come head bartender al MOXO di Varsavia. Entrata nel mondo dell’ospitalità intorno al 2017, ha costruito in circa nove anni un percorso che l’ha portata dai primi ruoli dietro le quinte a quelli di bartender, head bartender, bar manager e trainer. Il suo stile combina precisione tecnica, creatività e attenzione all’ospitalità, con una predilezione per botaniche, frutta, erbe e abbinamenti inattesi. Un incontro decisivo nel suo percorso è stato quello con Ewa Nowicka, Lady Amarena Polonia nel 2022, che l’ha ispirata a proseguire la propria crescita nel bartending.

Quote

Volevo creare un cocktail che invitasse a fermarsi per un momento, respirare ed essere davvero presenti. Dopo tanti anni nell’hospitality ho imparato che fare la bartender non significa soltanto velocità, precisione e performance, ma anche capire le persone e creare uno spazio in cui possano sentirsi a proprio agio. ‘The Second Breath’ è proprio questo: un piccolo invito a rallentare e godersi il momento. Lady Amarena, per me, rappresenta molto più della creazione di un cocktail: è l’opportunità di raccontare la mia storia, esprimere la mia creatività e rappresentare una nuova generazione di bartender.

Elina Davidovich, vincitrice Lady Amarena International 2026

Alla serata ha partecipato anche Anna di Nuzzo, Lady Amarena Junior in carica, che ha realizzato il suo cocktail analcolico “Purple Butterfly”, a base di sciroppo di Amarena Fabbri, latte di mandorla, butterfly pea tea, centrifugato di more e sciroppo di vaniglia, decorato con Amarena Fabbri, Macaron all’amarena e corallo di isomalto.

Il racconto di Lady Amarena International 2026 continuerà sui canali social di Fabbri 1905 con contenuti dedicati alle finaliste e alla nuova vincitrice.

Caffè Ottolina presenta Armonia: nasce la Linea del Maestro

02 ottobre 2026 | Redazione

La storica torrefazione milanese inaugura una nuova linea dedicata alla ricerca e alla cultura del caffè

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

The Bartenders Society 2026: vince il danese Caspar Mønniche

05 novembre 2026 | Redazione

Il bartender danese ha trionfato a Bordeaux un anno dopo il secondo posto, superando i finalisti di 17 Paesi in una competizione dedicata alle spezie

Nordés, la terza edizione di The Atlantic Magic Collection in onore della Galizia

05 novembre 2026 | Redazione

La nuova limited edition celebra il sapere tramandato di generazione in generazione che ha plasmato l'identità delle coste galiziane

Coppa Casoni: parte la terza edizione con il tema “Roots”

03 novembre 2026 | Redazione

Le tre tappe italiane si svolgeranno a Torino il 9 novembre, a Firenze il 16 novembre e a Lecce il 24 novembre. La finale si terrà il 15 dicembre a Roma

Molinari Extra Challenge, la sambuca conquista la mixology internazionale

30 ottobre 2026 | Vittorio Ferla

Vince Pietro Iacca, dell’Old Fashion di New York, con il cocktail “Anima”. Marina Manfredi, marketing manager Molinari: «La Challenge è un investimento nella relazione con i bartender, non un evento isolato»

Odamar: arriva a febbraio la bevanda per la miscelazione ispirata alla chicha morada

30 ottobre 2026 | Giorgio Maggi

Nato da un'idea di Marco Zorzettig, la base è formata da mais morado sgranato a mano, una piccola percentuale di orzo maltato e un blend di spezie. Il risultato è una bevanda alcolica da 14% vol

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati