Il donut conquista l’Europa e diventa un business da miliardi

Il successo è alimentato da un mix di fattori: forte riconoscibilità visiva, elevata personalizzazione, prezzo accessibile e capacità di adattarsi sia alla colazione sia allo snacking durante la giornata.

Condividi l'articolo

Da prodotto iconico della cultura americana a presenza stabile nelle bakery, con 3,2 miliardi di pezzi consumati in Europa. ANSA racconta l'ascesa del donut, una categoria che negli ultimi anni ha visto crescere catene specializzate, insegne indipendenti e format dedicati in numerosi Paesi europei. Il successo è alimentato da un mix di fattori: forte riconoscibilità visiva, elevata personalizzazione, prezzo accessibile e capacità di adattarsi sia alla colazione sia allo snacking durante la giornata. Il prodotto continua, inoltre, a beneficiare della visibilità ottenuta sui social, dove decorazioni, glasse e farciture contribuiscono a mantenerne alta l'attrattività. Il caso dei donut dimostra che non tutte le tendenze nate online sono destinate a scomparire rapidamente. A differenza di molti fenomeni virali, questa categoria ha trovato un equilibrio economico convincente per bakery e caffetterie: costi relativamente controllabili, margini interessanti e ampia possibilità di innovazione stagionale. Naturalmente il rischio di saturazione esiste, come dimostrano altri format esplosi e poi ridimensionati negli ultimi anni. Il donutpossiede però una caratteristica rara: riesce a combinare gratificazione immediata, semplicità di consumo e forte capacità di personalizzazione. Tre elementi che spesso fanno la differenza tra una moda passeggera e una categoria destinata a restare.

Extract chilling: raffreddare subito il caffè migliora davvero la tazza?

10 giugno 2026 | Redazione

Per i locali il punto non è inseguire ogni novità, ma capire quali tecniche riescano a migliorare concretamente l'esperienza senza rallentare il servizio.

Bar Camillo, il nuovo progetto di Lorenzo Antinori apre il 25 novembre 2026 nel Rosewood Hong Kong

06 novembre 2026 | Redazione

Alla base della nuova apertura c'è la collaborazione tra Lorenzo Antinori e Justin Shun Wah del Bar Leone e il team del Rosewood Hong Kong, tra cui l’amministratore delegato Hugo Montanari

Notizie correlate

Whisky scozzese, cinque imprenditori uniscono le forze. Nasce MBH Holding

06 novembre 2026 | Redazione

A fondare il gruppo sono Charlie MacLean, Vikki Bruce, Jamie Burke, Liam Hughes e Mike Hayward, imprenditori che hanno contribuito allo sviluppo di realtà come Maclean & Bruce, Strathearn Distillery e The Glasgow Distillery Company.

Dalla birra analcolica all’Ai: le cinque sfide del beverage a BrauBeviale

06 novembre 2026 | Redazione

No e low alcohol, bevande funzionali, riduzione degli zuccheri, automazione ed efficienza energetica. L’analisi di BeverageDaily.

Global Bar Report 2026: un settore a due velocità

06 novembre 2026 | Redazione

Il Global Bar Report 2026 di The Spirits Business fotografa un'industria dell'ospitalità alle prese con pressioni economiche e politiche sempre più simili, da Londra a Dubai fino a Singapore.

Energia, assunzioni e digitale: cosa prevede la manovra 2027 per l'Horeca

04 novembre 2026 | Redazione

Tra gli interventi più rilevanti figura il fondo destinato all'acquisto di energia elettrica a prezzi calmierati

Caffè, il terroir ha un nuovo protagonista: i microbi della fermentazione

04 novembre 2026 | Redazione

I ricercatori, provenienti da Brasile, Portogallo, Mozambico e Canada, hanno seguito una fermentazione spontanea di 72 ore, prelevando sei campioni del liquido e analizzandone sia la composizione chimica sia il DNA microbico

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati