Il commercialista. Le spine fiscali

Quesito Svolgo una attività di somministrazione di alimenti e bevande mediante una ditta individuale. Avendo intenzione di interrompere la mia attività commerciale ho intenzione di dare in affitto l’a...

Condividi l'articolo

Quesito

Svolgo una attività di somministrazione di alimenti e bevande mediante una ditta individuale. Avendo intenzione di interrompere la mia attività commerciale ho intenzione di dare in affitto l’azienda mantenendo la proprietà dell’immobile. Sapendo che la cessazione totale dell’attività della ditta individuale equivale all’assegnazione dell’immobile a me stessa, persona fisica, mi chiedo: posso fare subito il preliminare di affitto di azienda e  dopo,  successivamente (per es. dopo 2-3 mesi), procedere con l’assegnazione dell’immobile e degli arredi a me stessa, chiudendo quindi la ditta?

Risposta
Il trattamento fiscale dell’affitto dell’unica azienda è sicuramente controverso.
Mentre non vi sono particolari dubbi sul fatto che con l’affitto della sua unica azienda l’imprenditore perde tale qualifica e che i canoni di affitto concorrono a formare il reddito come “redditi diversi” ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. h) del TUIR e che, ai fini iva, come confermato dalla Circolare 26 del 19/03/1985, l’operazione non è soggetta ad Iva ma ad imposta di registro, più controverso, almeno da parte dell’amministrazione finanziaria, è il momento in cui i beni mobili ed immobili si devono considerare assegnati all’imprenditore con conseguente tassazione della plusvalenza e applicazione dell’iva.
L’amministrazione finanziaria, in occasione delle proprie verifiche fiscali, ha spesso contestato che se l’imprenditore dopo aver concesso in affitto l’unica propria azienda dichiara la cessazione dell’attività, lo stesso debba rilevare la plusvalenza ed applicare l’iva sui beni ammortizzabili quali beni destinati al consumo personale o comunque a finalità estranee all’esercizio dell’impresa. La questione è stata tuttavia chiarita da una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione la quale ha affermato che nel caso di specie, non ricorrono i presupposti né per la configurazione di una plusvalenza tassabile, né per l’obbligo di fatturazione per autoconsumo, in quanto i beni sono stati interamente oggetto di affitto unitamente all’azienda e, quindi, deve escludersi che gli stessi siano stati destinati al consumo personale o familiare dell’imprenditore (quale “consumatore finale”).

La plusvalenza sarà invece tassata - quale reddito diverso - solo al momento della successiva vendita dell’azienda affittata. n

Red Bull: energia in 330 ml

08 marzo 2012 | Redazione

Red Bull presenta la nuova bottiglia PET da 330 ml nel  formato apri e chiudi. Un packaging che risponde all’esigenza di ampliare la gamma verso nuovi formati dinamici e nuove occasioni di consumo e c...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

A TriestEspresso Expo 2026 La San Marco lancia La 125 Element e Espresso Station

21 ottobre 2026 | Redazione

La San Marco sarà inoltre Sponsor Tecnico della presentazione della Guida del Caffè e delle Torrefazioni d'Italia 2027, contribuendo anche con l'assegnazione di un Premio Speciale dedicato al mondo della torrefazione

Repa è il nuovo distributore ufficiale per i ricambi Rational in Italia

15 ottobre 2026 | Redazione

Ricambi, accessori, detergenti originali per i sistemi di cottura Rational possono essere ordinati tramite il webshop e la app Repa e sono disponibili in pronta consegna

Ristorazione, una posizione su due è difficile da trovare: come l'AI può entrare nelle selezioni

24 settembre 2026 | Redazione

Su oltre 187 mila candidature, secondo Restworld il 23,4% si ferma perché il candidato non risponde al primo messaggio di pre-selezione. Quando invece il percorso si conclude con un “no” motivato, oltre il 99% dei candidati non chiede una revisione

Rational: in Italia sette professionisti su dieci raccomandano il marchio

18 settembre 2026 | Redazione

La Customer Satisfaction Study 2026 conferma l'elevata fidelizzazione dei clienti RATIONAL in Italia. Qualità dei prodotti, affidabilità e risultati di cottura si confermano i principali fattori che spingono gli operatori del settore a raccomandare il brand.

LumenIA: un milione di euro in licenze gratuite disponibili per la ristorazione italiana

16 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a rendere più accessibili gli strumenti di automazione e intelligenza artificiale alle PMI del settore

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati