Cappuccini sempre uguali, anche con baristi diversi

Latte vaccino, avena, soia, mandorla e cocco hanno composizioni differenti e reagiscono in modo diverso alla temperatura e all'aerazione. A questi si aggiungono preparazioni fredde, schiume aromatizzate e bevande a più strati

Condividi l'articolo

Garantire la stessa qualità di un cappuccino indipendentemente da chi lavora al banco è una delle promesse dei nuovi sistemi di automazione. E il latte, con la moltiplicazione delle alternative plant-based e delle bevande fredde, sta diventando un terreno decisivo per i produttori di macchine da caffè. Lo racconta Perfect Daily Grind, analizzando le tecnologie sviluppate da Thermoplan. La sfida nasce dalla crescente complessità dei menu. Latte vaccino, avena, soia, mandorla e cocco hanno composizioni differenti e reagiscono in modo diverso alla temperatura e all'aerazione. A questi si aggiungono preparazioni fredde, schiume aromatizzate e bevande a più strati, che richiedono risultati costanti anche nei momenti di maggiore affluenza. Thermoplan propone il sistema AirSteam, integrato nella Black&White4 CTS, che rileva temperatura e quantità di latte nel bricco e regola automaticamente la montatura. Secondo Sven Weibel, responsabile vendite della linea Black&White, la tecnologia permette anche a un operatore inesperto di ottenere una schiuma con caratteristiche paragonabili a quelle preparate da un barista esperto. L'azienda segnala inoltre che, nei mercati monitorati, l'incidenza delle alternative plant-based sulle vendite dei clienti è passata da circa il 3% a oltre il 12%, con il latte d'avena ancora in testa. Il freddo rappresenta un'ulteriore opportunità. Negli Stati Uniti, secondo Starbucks, le bevande fredde costituiscono ormai circa due terzi di quelle vendute nei locali a gestione diretta. Per rispondere a questa tendenza, Thermoplan ha introdotto nel luglio 2026 una funzione dedicata alla schiuma a bassa temperatura sui modelli Black&White4 CTS e Competizione. L'automazione promette soprattutto di ridurre la variabilità del risultato, un vantaggio per le catene e per i locali con un frequente ricambio del personale. Ma il tema riguarda anche il ruolo del barista. Weibel immagina un operatore che, delegando alla macchina la preparazione del latte, possa dedicare più tempo all'accoglienza e alla vendita. Una prospettiva interessante, purché la standardizzazione non diventi un sostituto della formazione: saper riconoscere una schiuma corretta resta importante anche quando a prepararla è un algoritmo.

Capo Cocktail Competition: a Milano i tre nuovi finalisti

29 ottobre 2026 | Redazione

Al The Spirit di Porta Romana la terza tappa della competizione nazionale dedicata a . Marina Andrea Barazzetti con “Primo Atto”, Paolo Barravecchio con “Evoluzione” e Andrea Carletto con “Oltre il Gelo” conquistano il pass per la finale di Limbadi. Prossimo appuntamento a Bologna

Julius Meinl vince cinque riconoscimenti nella Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2027

04 novembre 2026 | Redazione

Belvedere Blend e Gloriette Gold ottengono Tre Macinini, il punteggio massimo, nella categoria Espresso. Premiate anche Poesia e Danube Delight, quest’ultima distinta anche per moka e filtro

Notizie correlate

Energia, assunzioni e digitale: cosa prevede la manovra 2027 per l'Horeca

04 novembre 2026 | Redazione

Tra gli interventi più rilevanti figura il fondo destinato all'acquisto di energia elettrica a prezzi calmierati

Caffè, il terroir ha un nuovo protagonista: i microbi della fermentazione

04 novembre 2026 | Redazione

I ricercatori, provenienti da Brasile, Portogallo, Mozambico e Canada, hanno seguito una fermentazione spontanea di 72 ore, prelevando sei campioni del liquido e analizzandone sia la composizione chimica sia il DNA microbico

Michalis Dimitrakopoulos riscrive le regole del coffee cocktail

04 novembre 2026 | Redazione

Nel suo libro il campione del World Coffee in Good Spirits 2016 e vicecampione del World Barista Championship 2019 alterna approfondimenti tecnici, ricette e riflessioni personali.

Il minimalismo ha rovinato il bartending. E Danil Nevsky non si tira fuori

03 novembre 2026 | Redazione

Durante un seminario in Polonia, il bartender ha mostrato a 150 professionisti oltre venti fotografie di drink provenienti da locali di primo piano. Nessuno è riuscito a riconoscerli. Tranne Monica Berg, che ha identificato un bar dall'arredamento, non dal cocktail

Guest bartending, Diego Ferrari: meno divismi, più ospitalità

03 novembre 2026 | Redazione

Sul proprio blog il bartender pubblica una guida senza filtri dedicata a chi organizza e a chi partecipa agli eventi dietro il bancone. Un prontuario di buone maniere professionali, condito da qualche stoccata

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati