I segreti per una cottura perfetta... e anche sana

Se la bassa temperatura ha permesso di esplorare nuove modalità di cottura della carne, restano in grande auge i metodi tradizionali, veloci e semplici, indicati soprattutto per preparazioni tipiche d...

Condividi l'articolo

Se la bassa temperatura ha permesso di esplorare nuove modalità di cottura della carne, restano in grande auge i metodi tradizionali, veloci e semplici, indicati soprattutto per preparazioni tipiche della bella stagione. «Pur avendo forni tecnologici, le cotture classiche – spiega Mario Demuro, executive chef di Hotel Villa Cirigliano, a Tursi (MT) e presidente APCI Basilicata – risultano sempre gradite. Per esempio per preparare un buon roast beef, i tagli più adatti sono il controgirello o il girello di vitellone di 14-16 mesi e pezzatura di 2,5-3 kg, cosparsi con una marinatura a base di trito di rosmarino, aglio, bucce di limone, salvia e prezzemolo. La carne va posta in forno a 180°C per 15 minuti per caramellizzare la superficie e trattenerne i succhi, poi si abbassa il forno e si lascia cuocere per altri 20 minuti fino a raggiungere i 56°C. Per garantire la sicurezza, la carne va sottoposta immediatamente ad abbattimento della temperatura».

Una tecnica tipica della cottura all’aria aperta è il barbecue. «Prediligo quelli con legna di ulivo o quercia – commenta – o con un buon carbone, ma possono andare bene anche a gas o elettrici, anche se ritengo che il risultato sia diverso. L’importante è stare attenti a non bruciare la carne per evitare che si formino sostanze cancerogene e, dopo l’uso, eseguire una pulizia molto minuziosa con spazzole, detersivo e soprattutto olio di gomito, per non lasciare tracce di incrostazioni». Un’alternativa è la piastra. «Ce ne sono in ghisa o al cromo – precisa – io preferisco le prime perché la cottura è più costante e uniforme. La piastra è ideale per pezzi di carne piatta: tagliata, entrecote, scortichino... perché il contatto con la piastra deve essere uniforme in tutti i punti del prodotto».

Cotture tradizionali a confronto
Ci sono poi metodi che appartengono alle tradizioni gastronomiche locali. «Lo spiedo – spiega Mario Demuro – è molto usato nel centro sud per prodotti di piccola pezzatura che cuociono in 10-15 minuti. È una preparazione diversa dal churrasco brasiliano o dall’asado argentino, che prevedono pezzi grossi, cottura lenta e tempi lunghi. In Puglia e Basilicata le macellerie preparano la carne “al fornello”, ovvero in un forno con la presenza di brace. In Sardegna, invece, il maialino da latte viene cotto intero per irraggiamento, con brace posizionata a circa 1metro dalla carne. Richiede tempi lunghi, circa 7-8 ore».

I possibili rischi e come limitarli
Nel processo di cottura della carne si possono formare due famiglie di composti ritenute possibili fattori di rischio nell’insorgenza dei tumori: le ammine eterocicliche e gli idrocarburi policiclici. La tecnica di cottura può influenzare la loro formazione. «Nel primo caso – spiega Enrico Valle, medico di base e nutrizionista in provincia di Monza – si tratta di composti che si formano durante la cottura della carne, ma sono presenti anche in molti alimenti trasformati, nel vino, nella birra e nel fumo di sigaretta. La loro formazione è più alta nei processi di cottura bruschi e quando si superano i 200°C. L’uso di marinature contenenti aglio e cipolla, erbe aromatiche (timo e rosmarino) o debolmente acide (aceto o succo di limone), ne riduce la formazione. Tra i condimenti, l’olio extravergine di oliva ha un effetto positivo, mentre il burro sembra favorirne lo sviluppo. Gli idrocarburi policiclici, invece, si formano a partire da proteine e carboidrati, quando si verifica la bruciatura dell’alimento. I sistemi di cottura che ne favoriscono lo sviluppo sono l’affumicatura, la tostatura e la grigliatura, in particolare nei barbecue a carbonella. Allontanando l’alimento dalla fonte di calore ed evitando il gocciolamento dei grassi sulla fiamma si riesce a limitare il fenomeno. Evitare sbalzi di calore troppo violenti e girare spesso l’alimento permette di ottenere un piatto più sano».

Questi composti sono potenzialmente pericolosi anche per gli addetti alla preparazione. «Esiste un rischio legato all’esposizione professionale – conclude – perché oltre a rimanere nell’alimento, i composti evaporano attraverso i fumi e possono venire inalati. Aerare i locali dove si cucina ed evitare lo sviluppo di fumo aiuta a ridurre il rischio. Per non creare allarmismi va precisato che si tratta di fattori di rischio: aumentano la possibilità di insorgenza di un tumore, ma non è assolutamente certo che lo provochino».

Per leggere altro su questo argomento clicca qui

"Amatricianae": grandi chef italiani insieme per Amatrice in un libro

29 agosto 2017 | Redazione

A un anno esatto dal terremoto che devastò Amatrice, esce in libreria e negli online store "Amatricianae: Grandi Chef Italiani Insieme per Amatrice": un progetto editoriale a scopo benefico della Casa...

Julius Meinl vince cinque riconoscimenti nella Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2027

04 novembre 2026 | Redazione

Belvedere Blend e Gloriette Gold ottengono Tre Macinini, il punteggio massimo, nella categoria Espresso. Premiate anche Poesia e Danube Delight, quest’ultima distinta anche per moka e filtro

Notizie correlate

Osservatorio FIPE-Confcom: tengono le visite (+0,3%), ma cala la spesa reale nel fuori casa

02 novembre 2026 | Redazione

La spesa in valore cresce del +1,7%, ma meno dei prezzi del comparto (+2,9%), determinando una contrazione della spesa in termini reali, mentre l’inflazione generale continua a salire (+4,2%).

Waterdrop, tre nuovi micro-drink per l'inverno con Vitamina C e Zinco

02 novembre 2026 | Redazione

Da gustare caldi, freddi o sparkling la limited collection comprende tre combinazioni dal carattere differente: Cranberry Acerola, Ginger Lemon e Spiced Plum

Dehors, Fipe: “Bene lo schema di riordino, consente programmazione e decoro”

29 ottobre 2026 | Redazione

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi accoglie con favore il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri. I dehors non sono semplice occupazione di suolo, ma un presidio di socialità, sicurezza e rigenerazione degli spazi pubblici.

Torna Birra di Natale Forst, è la 23ª edizione da collezionare

29 ottobre 2026 | Redazione

La special edition si rivolge a collezionisti, appassionati e a tutti coloro che sono alla ricerca di un regalo di Natale speciale

Team Italia: allenamenti in corso per la Coupe du Monde de la Pâtisserie 2027

26 ottobre 2026 | Redazione

Dopo il bronzo europeo, Marco Deidda, Alessandro Fiorucci e Gabriel Gianforchetti preparano la sfida mondiale di Lione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati