Global Coffee. Le minacce al Made in Italy che arrivano da casa nostra

Le esperienze all’estero confermano che siamo un punto di riferimento e degli specialisti in tema di espresso. I torrefattori italiani che propongono prodotti di bassa qualità sono un pericolo per la...

Condividi l'articolo

Le esperienze all’estero confermano che siamo un punto di riferimento e degli specialisti in tema di espresso. I torrefattori italiani che propongono prodotti di bassa qualità sono un pericolo per la credibilità di tutta la categoria

Sono a Thaifex, la più importante fiera alimentare thailandese. è un insieme variopinto di cibo e bevande da tutto il mondo,una buona parte dai paesi asiatici. Ma anche gli altri paesi son ben rappresentati e l’Italia gode di un’area con una buona selezione di nostri prodotti. Siamo qui con Caffè Italia, il banco di assaggio dell’espresso italiano. Sono  alla fine di questa quarta giornata di fiera quando arriva a Caffè Italia una ragazza che si mette a chiacchierare con uno dei miei baristi. Incuriosito, mi avvicino e scopro che la signorina è la responsabile marketing di un torrefattore coreano. Con il classico garbatissimo modo thailandese si presenta e mi chiede se possiamo assaggiare insieme il loro caffè: vuole il parere di noi italiani.
E così sia: procediamo all’assaggio. Il prodotto in questione viene dalla zona di Chiang Mai, considerata un po’ l’area più vocata per il caffè di questo paese. è un 100% Arabica po’ fresco (tende a gonfiare) e tostato scuro. Si sente comunque che potrebbe avere un profilo aromatico potenzialmente interessante. Nel frattempo ci ha raggiunto la collega della marketing manager, è coreana e lavora alla casa madre. Ci spiega che il caffè è stato tostato appena una settimana prima e che la tostatura così scura è il loro standard.

Ci sono almeno due punti di interesse in questo piccolo episodio. 

Il primo: all’estero molto spesso ho visto i produttori mettere sul tavolo informazioni che da noi sarebbero considerate segrete.  Il classico ritornello che la miscela è un segreto suona proprio male a chi invece non si fa problemi a raccontarti nel dettaglio cosa c’è nel sacchetto.
Il secondo punto: noi italiani siamo comunque considerati ancora un punto di riferimento. Il mercato dell’espresso (e derivati) all’estero è in mano alle grandi multinazionali americane e alle catene locali (che spesso hanno una matrice made in the USA). Anche moltissima della formazione è di stile anglosassone e trasmette dei modelli completamente americani o quasi (i formatori italiani che davvero si muovono all’estero sono molto pochi). Noi però conserviamo una fama di specialisti e ricercatori della qualità, legata soprattutto alla nomea positiva che ha la nostra cultura enogastronomica nel mondo.
Insomma: il fatto che le due signorine siano venute a cercarci ci conforta che il nostro know-how sia apprezzato e vendibile. Ma il nostro buon nome è purtroppo messo a repentaglio da qualche torrefattore italiano che sta proponendo dei prodotti di livello davvero basso. Qundi le minacce alla nostra reputazione sono in casa nostra, non là fuori. Per questo servirebbe una maggiore trasparenza a partire dal nostro mercato.

L’autore è Consigliere dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e Amministratore del Centro Studi Assaggiatori     www.assaggiatoricaffe.org

Chi fosse interessato a contattare l’autore può farlo scrivendo a: carlo.odello@assaggiatori.com

Speciale Grappa - Le tendenze dei distillati secondo Fiorenzo Detti

30 ottobre 2013 | Redazione

In Spagna la grappa la chiamano Orujo de Galicia, i portoghesi parlano di Aguardente Bagaceira, in Grecia il nome ha un suono strano, Tsikoudia, mentre i nostri cugini d’oltralpe hanno optato per un n...

Bar Camillo, il nuovo progetto di Lorenzo Antinori apre il 25 novembre 2026 nel Rosewood Hong Kong

06 novembre 2026 | Redazione

Alla base della nuova apertura c'è la collaborazione tra Lorenzo Antinori e Justin Shun Wah del Bar Leone e il team del Rosewood Hong Kong, tra cui l’amministratore delegato Hugo Montanari

Notizie correlate

Come cambia il food delivery: per l’85% degli italiani è un'alternativa alla cucina domestica, ma non al ristorante

06 novembre 2026 | Redazione

Una ricerca SWG per Deliveroo fotografa la rivoluzione (silenziosa) delle nostre cene: dal boom iniziale alla crescita costante di oggi, passando per la spesa online che conquista anche i piccoli centri

KFC insieme a Super G: due nuovi ristoranti a Cortina e Madonna di Campiglio

06 novembre 2026 | Redazione

L’apertura di due nuovi locali KFC amplia l'offerta in montagna per rispondere a pubblici, abitudini e desideri contemporanei tra gusto, musica, après-ski e atmosfere glamour

Anchor Bar sbarca in Italia con le Buffalo Wings originali

05 novembre 2026 | Redazione

Il marchio che ha dato il nome alle Buffalo Wings apre il mercato italiano con Incredible Truths! e Shibumi Digital. Al via la ricerca di partner distributivi per retail e ristorazione

Joe Bastianich firma l’esordio di JB Burger a Milano e del pastrami nel menu

04 novembre 2026 | Matteo Cioffi

Il concept di questa realtà ricalca il più fedelmente possibile quello di una classica hamburgheria americana. Oltre a Milano, l’obiettivo è essere presenti in diverse città della Penisola,

Italian Food Academy: parte il progetto B2B per le aziende della ristorazione

04 novembre 2026 | Redazione

La nuova Business Solution non si limita alla formazione in aula, ma prevede un modello di partnership con le aziende che comprende placement e tirocini, formazione aziendale, borse di studio e sponsorship, possibilità di diventare Ambassador e sede ufficiale IFA e attività di co-marketing ed eventi

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati