Distilleria Marzadro rilancia lo storico Amaro Re Laurino

Distilleria Marzadro rilancia lo storico Amaro Re Laurino, un liquore versatile, oggi riproposto con un tocco contemporaneo, che affonda le radici nella tradizione alpina

Condividi l'articolo

C'è una leggenda che da secoli percorre l’arco dolomitico, soffiando tra i mughi e le pareti di dolomia come un vento che non si è mai davvero fermato. È la storia del Re Laurino, sovrano dei nani delle Alpi. Dalle leggende legate al Re custode del giardino delle rose nasce non solo il suggestivo fenomeno dell’Enrosadira – i noti tramonti infuocati e le albe rosee sulle Dolomiti – ma prende il nome anche il celebre amaro che la Distilleria Marzadro oggi ha riportato in luce arricchendo la propria gamma di liquori. Lo fa aggiungendo una nota di modernità ad un prodotto locale, basato su una ricetta originale del 1952, portando così nel mondo degli amari di qualità tutto il proprio patrimonio di conoscenza.

Un amaro che racconta il territorio

L'Amaro "Re Laurino" si presenta al pubblico in bottiglia da 70 cl (30% vol.). Il prodotto ha un cuore botanico (infusione d'erbe in alcol) che comprende rabarbaro, genziana maggiore, achillea, camomilla, finocchio e rosa centifoglia: un bouquet che racconta il paesaggio alpino con grande personalità e coerenza. All'esame visivo si presenta di un bel color ambrato; al naso emerge un profilo erbaceo e con lievi note agrumate, che anticipano una beva equilibrata e piacevolmente amaricante, mai aggressiva, capace di restare sul palato con eleganza e persistenza.

Quote

L’Amaro "Re Laurino" non è solo un nuovo prodotto, ma è anche racconto ed emozione. È un liquore che celebra un legame autentico con la tradizione delle erbe e delle botaniche alpine. Rappresenta inoltre uno spazio ancora poco presidiato a livello di marca territoriale, perché oggi manca un brand di amaro che interpreti in modo riconoscibile e contemporaneo l’identità dolomitica. "Re Laurino" non si limita a raccontare cosa contiene, ma invita a vivere ciò che rappresenta: il mistero delle Dolomiti, la forza delle sue storie, il fascino di un patrimonio che si tramanda. È proprio la fusione tra qualità liquida e potenza simbolica a renderlo distintivo: un amaro che non si beve soltanto, ma si assapora come una leggenda.

Alessandro Marzadro, amministratore delegato della Distilleria Marzadro

Quando e come gustarlo

L'Amaro "Re Laurino" è un liquore estremamente versatile, pensato per adattarsi a diverse occasioni di convivialità. La sua vocazione più naturale è quella del digestivo a fine pasto, servito liscio e a temperatura ambiente o con ghiaccio, abbinato a formaggi stagionati ed erborinati, taglieri di salumi, dolci a base di cioccolato fondente, torte speziate o semifreddi. La profondità amaricante del rabarbaro e della genziana si sposa naturalmente con i piatti più ricchi e saporiti della tradizione italiana, offrendo una chiusura di pasto intensa e pulita al tempo stesso.
 
Ma il profilo aromatico dell'Amaro Re Laurino lo rende un ingrediente di grande interesse per il mondo della miscelazione. Bartender e mixologist troveranno, nella nuova proposta della Distilleria Marzadro, un prezioso alleato in grado di portare in un bicchiere il racconto delle Dolomiti, delle sue erbe, del suo vento. È un prodotto che parla ai bartender creativi quanto agli appassionati di fine dining; a chi cerca un momento di pausa tutto italiano, e a chi desidera costruire una proposta cocktail di carattere.

L’Amaro "Re Laurino" è ora disponibile presso il flagship store della Distilleria Marzadro a Nogaredo, a meno di 1 km dall’uscita della A22 Rovereto Nord, e nelle migliori enoteche.

Il vino dealcolato italiano punta sulla qualità e sulla filiera integrata

18 giugno 2026 | Redazione

Wine Meridian dedica un approfondimento al progetto di Lea Winery, realtà italiana che punta a sviluppare prodotti dealcolati

Bar Camillo, il nuovo progetto di Lorenzo Antinori apre il 25 novembre 2026 nel Rosewood Hong Kong

06 novembre 2026 | Redazione

Alla base della nuova apertura c'è la collaborazione tra Lorenzo Antinori e Justin Shun Wah del Bar Leone e il team del Rosewood Hong Kong, tra cui l’amministratore delegato Hugo Montanari

Notizie correlate

Bar Camillo, il nuovo progetto di Lorenzo Antinori apre il 25 novembre 2026 nel Rosewood Hong Kong

06 novembre 2026 | Redazione

Alla base della nuova apertura c'è la collaborazione tra Lorenzo Antinori e Justin Shun Wah del Bar Leone e il team del Rosewood Hong Kong, tra cui l’amministratore delegato Hugo Montanari

The Bartenders Society 2026: vince il danese Caspar Mønniche

05 novembre 2026 | Redazione

Il bartender danese ha trionfato a Bordeaux un anno dopo il secondo posto, superando i finalisti di 17 Paesi in una competizione dedicata alle spezie

Carpano House of Aperitivo: vincono Luca Aquaviva & Pepijn van Beusekom del Rosalia's Menagerie di Amsterdam

03 novembre 2026 | Redazione

Trenta professionisti dell’ospitalità da 16 Paesi si sono incontrati a Palazzo Carignano per reinterpretare l’Aperitivo. La ricetta vincitrice, creata a base di Punt e Mes, si è distinta grazie a una reinterpretazione del Pimm's Cup pensata per l'aperitivo

Coppa Casoni: parte la terza edizione con il tema “Roots”

03 novembre 2026 | Redazione

Le tre tappe italiane si svolgeranno a Torino il 9 novembre, a Firenze il 16 novembre e a Lecce il 24 novembre. La finale si terrà il 15 dicembre a Roma

Molinari Extra Challenge, la sambuca conquista la mixology internazionale

30 ottobre 2026 | Vittorio Ferla

Vince Pietro Iacca, dell’Old Fashion di New York, con il cocktail “Anima”. Marina Manfredi, marketing manager Molinari: «La Challenge è un investimento nella relazione con i bartender, non un evento isolato»

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati