Tra le principali novità del provvedimento ricordiamo: il via libera all’arbitrato, l’apprendistato anche a 15 anni, e la pensione anticipata per i lavori usuranti.
L’Apprendistato a 15 anni vale, in pratica, come ultimo anno scuola obbligo. In questo modo i ragazzi sono messi nella condizione di poter assolvere l'ultimo anno di obbligo scolastico con un contratto di apprendistato. Tuttavia dovrà esser loro garantito un numero di ore sufficienti di formazione con l’ausilio di un tutor.
Voci contrastanti sulla validità del provvedimento: mentre Bonanni (Cisl) lo ritiene molto promettente, per la CGIL, invece è da interpretarsi come “un ulteriore passo verso la demolizione dell’obbligo scolastico a 16 anni”