Alois Lageder presenta il Lagrein Rosé e lo Chardonnay

Dalla Tenuta Alois Lageder arrivano le proposte per l’estate: il Lagrein Rosé e lo Chardonnay - entrambi annata 2019 - della linea Vitigni Classici. Con queste proposte si vuole far emergere al meglio...

Condividi l'articolo

Dalla Tenuta Alois Lageder arrivano le proposte per l’estate: il Lagrein Rosé e lo Chardonnay - entrambi annata 2019 - della linea Vitigni Classici. Con queste proposte si vuole far emergere al meglio la varietà del territorio dell’Alto Adige. La Tenuta investe sempre più in ricerca e innovazione - nei vigneti e in cantina - per esaltare nei vini la vivacità, la freschezza e la precisione che da sempre li contraddistinguono.

Grande attenzione anche al design, infatti ogni etichetta di questa linea simbolizza un valore della filosofia aziendale. Elementi naturali rappresentano graficamente questi valori, a partire dalla grande attenzione per le forze e i segreti della natura. Ogni etichetta, su sfondo blu istituzionale, rispecchia e comunica un valore aziendale: sperimentazione, cura del dettaglio, biodiversità, artigianalità, creatività... Per le immagini sono stati scelti elementi naturali, che si ritrovano appunto nei vigneti e in cantina. Annata e vitigno sono stati scritti a mano da Alois Lageder.

Il Lagrein fa parte dei vitigni autoctoni dell'Alto Adige e, nella versione rosé, è noto con il nome di Lagrein Kretzer. La sua antica denominazione tedesca deriva da Kretze, un setaccio utilizzato un tempo per estrarre il succo d’uva. Colore brillante, rosso ciliegia chiaro con riflessi rosso rubino. Profumo aromatico, fresco, fruttato (fragolina di bosco, ciliegia) con note minerali. All’assaggio risulta mediamente corposo, pieno, morbido e fresco. Perfetto per accompagnare un aperitivo in riva al mare oppure un pranzo estivo tra amici, si sposa bene con antipasti saporiti, pesce affumicato, salumi delicati e carni bianche. Il Lagrein Rosé rappresenta l’Identità sociale, sull’etichetta sono raffigurati degli steli d’uva.

Il vitigno Chardonnay fu introdotto in Alto Adige già nel 1835 per iniziativa dell’arciduca Giovanni d’Asburgo, fu riscoperto poi in grande stile dai viticoltori altoatesini negli anni Ottanta. Le vigne della Tenuta da cui provengono le uve - situate nelle zone di Magré, Cortaccia, Salorno e Pochi - grazie ai loro terreni calcarei ricchi di ciottoli, garantiscono a questo vitigno delle condizioni di crescita vantaggiose. Colore brillante, limpido, giallo paglierino con riflessi verdognoli, il profumo avvolge con aromi discreti, un bouquet accentuato, fresco e fruttato (pesca, melone, agrumi), con note floreali e minerali. Un gusto equilibrato, fruttato, morbido e secco si ritrova nel calice. Da provare con antipasti, pietanze di pasta, pesce, crostacei, pollame e, ça va sans dire, come aperitivo. L’etichetta dello Chardonnay - con semi d’uva disposti in cerchio - rappresenta l’Approccio olistico.

In linea con la visione sostenibile viene utilizzata solo carta naturale e la Tenuta ha provvisto tutti i vini di questa linea di tappi in sughero naturale. In questo modo rinuncia anche all’utilizzo di metallo per la chiusura a vite e la capsula. La capsula in stagno viene sostituita da un’elegante fascetta in carta blu. Anche in queste due proposte per l’estate, fin dal primo sguardo alla bottiglia si colgono l’identità, l’autenticità, la cura minuziosa del dettaglio e la creatività che contraddistinguono i vini della Tenuta Alois Lageder.

Nastro Azzurro Piccola, la special edition dedicata alla Sardegna

09 luglio 2020 | Redazione

Nastro Azzurro celebra la Sardegna dedicandole un’edizione speciale della Nastro Azzurro Piccola, con malto d’orzo 100% sardo nel formato esclusivo da 25cl. Il formato speciale, commercializzato unica...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

Osservatorio FIPE-Confcom: tengono le visite (+0,3%), ma cala la spesa reale nel fuori casa

02 novembre 2026 | Redazione

La spesa in valore cresce del +1,7%, ma meno dei prezzi del comparto (+2,9%), determinando una contrazione della spesa in termini reali, mentre l’inflazione generale continua a salire (+4,2%).

Waterdrop, tre nuovi micro-drink per l'inverno con Vitamina C e Zinco

02 novembre 2026 | Redazione

Da gustare caldi, freddi o sparkling la limited collection comprende tre combinazioni dal carattere differente: Cranberry Acerola, Ginger Lemon e Spiced Plum

Dehors, Fipe: “Bene lo schema di riordino, consente programmazione e decoro”

29 ottobre 2026 | Redazione

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi accoglie con favore il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri. I dehors non sono semplice occupazione di suolo, ma un presidio di socialità, sicurezza e rigenerazione degli spazi pubblici.

Torna Birra di Natale Forst, è la 23ª edizione da collezionare

29 ottobre 2026 | Redazione

La special edition si rivolge a collezionisti, appassionati e a tutti coloro che sono alla ricerca di un regalo di Natale speciale

Team Italia: allenamenti in corso per la Coupe du Monde de la Pâtisserie 2027

26 ottobre 2026 | Redazione

Dopo il bronzo europeo, Marco Deidda, Alessandro Fiorucci e Gabriel Gianforchetti preparano la sfida mondiale di Lione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati