Addio a Giuseppe Nardini, il "re della grappa"

Giuseppe Nardini, esponente della dinastia produttrice dal 1779 di una delle più note grappe italiane, è morto giovedì 26 aprile a 91 anni, nella sua casa di Bassano del Grappa (Vicenza). Teorico dell...

Condividi l'articolo

Giuseppe Nardini, esponente della dinastia produttrice dal 1779 di una delle più note grappe italiane, è morto giovedì 26 aprile a 91 anni, nella sua casa di Bassano del Grappa (Vicenza). Teorico della "innovazione nel segno della tradizione", "si è spento nel suo letto circondato dal nostro affetto - ha detto la figlia Cristina, che gli è stata vicina fino all'ultimo con la madre Maria Luisa - dopo 15 giorni di agonia per un malore, forse un ictus, da cui non si è più ripreso".

L'azienda di famiglia fu fondata da Bortolo Nardini nel 1779 a due passi dal Ponte degli Alpini di Bassano, simbolo della città veneta. Oggi ai vertici ci sono quattro cugini, e Cristina è la prima donna ad avere un ruolo attivo in azienda.

"Per il Dottor Giuseppe, la definizione di Re della Grappa è riduttiva. In lui si sono fuse in un mix unico storia, tradizione, identità, modernità, signorilità: un nome, Nardini, che è stato e sarà ancora uno dei simboli del Veneto migliore nel mondo. Lo salutiamo con orgoglio e nostalgia". Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ricorda Giuseppe Nardini. "Non va ricordato però solo il grande imprenditore sinonimo di un prodotto di qualità eccelsa - aggiunge - ma anche l'uomo colto e profondamente affezionato alla sua terra, alla quale ha dato tanto in più settori, dal management economico, alla valorizzazione del territorio e della cultura della sua Bassano. Uomo importante e stimato, al punto di avere tra i suoi amici molti grandi d'Italia e del mondo, Giuseppe Nardini ha saputo però mantenere quell'umanità e quella semplicità che ne hanno caratterizzato il tratto signorile e al contempo popolare nel senso più virtuoso del termine". Su di lui, prosegue Zaia, gli aneddoti e le belle storie non si contano. "Evidenziare i suoi successi imprenditoriali è perfino superfluo, tanto sono noti e grandi - conclude - . A me piace ricordare l'originalità e il rispetto della tradizione aziendale che lo portarono a mantenere quella parola 'aquavite' senza la 'c', che campeggia, e mi auguro campeggerà per sempre, nella storica bottega all'ingresso del Ponte degli Alpini, dove è stato scritto un piccolo grande capitolo della storia del Veneto".

La street art ispira la drink list dello Sky Stars Bar a Roma

30 aprile 2018 | Redazione

Si è tenuta allo Sky Stars Bar Panoramico – il bar delle Stelle dell'A.Roma Lifestyle Hotel (via G. Zoega, 59), la presentazione della nuova drink list del bar con i suoi sette cocktail inediti, ispir...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

The Bartenders Society 2026: vince il danese Caspar Mønniche

05 novembre 2026 | Redazione

Il bartender danese ha trionfato a Bordeaux un anno dopo il secondo posto, superando i finalisti di 17 Paesi in una competizione dedicata alle spezie

Nordés, la terza edizione di The Atlantic Magic Collection in onore della Galizia

05 novembre 2026 | Redazione

La nuova limited edition celebra il sapere tramandato di generazione in generazione che ha plasmato l'identità delle coste galiziane

Coppa Casoni: parte la terza edizione con il tema “Roots”

03 novembre 2026 | Redazione

Le tre tappe italiane si svolgeranno a Torino il 9 novembre, a Firenze il 16 novembre e a Lecce il 24 novembre. La finale si terrà il 15 dicembre a Roma

Molinari Extra Challenge, la sambuca conquista la mixology internazionale

30 ottobre 2026 | Vittorio Ferla

Vince Pietro Iacca, dell’Old Fashion di New York, con il cocktail “Anima”. Marina Manfredi, marketing manager Molinari: «La Challenge è un investimento nella relazione con i bartender, non un evento isolato»

Odamar: arriva a febbraio la bevanda per la miscelazione ispirata alla chicha morada

30 ottobre 2026 | Giorgio Maggi

Nato da un'idea di Marco Zorzettig, la base è formata da mais morado sgranato a mano, una piccola percentuale di orzo maltato e un blend di spezie. Il risultato è una bevanda alcolica da 14% vol

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati