Novità all’orizzonte per Illy. “Posso dire che abbiamo individuato il percorso giusto - afferma Riccardo Illy, presidente della capogruppo dalle colonne dell’inserto Affari & Finanza de la Repubblica - . L’ipotesi è che le partecipazioni diverse di Illycaffè confluiscano in una sub-holding, all’interno della quale potrebbe entrare anche un partner che ci aiuti ad accelerare la crescita, in modo da poter collocare in Borsa, ad esempio, Dammann e Domori”. Un progetto da attuare presto, nel 209, prima che Mario Draghi passi la mano in Bce e su cui in famiglia “il consenso è elevato, anche se non completo”, spiega Illy.