Il Rinascimento dell'Espresso Italiano?

Alcuni parlano di un movimento con velleità di rottura col passato. Analizziamone le caratteristiche e le aspirazioni Recentemente si sente parlare di Rinascimento dell’espresso italiano. L’etichetta...

Condividi l'articolo

Alcuni parlano di un movimento con velleità di rottura col passato. Analizziamone le caratteristiche e le aspirazioni

http://www.mixerplanet.com/wp-content/uploads/2014/05/P11602791.jpgRecentemente si sente parlare di Rinascimento dell’espresso italiano. L’etichetta al momento sembra essere utilizzata un po’ da troppi e questo la rende di definizione incerta. Sembra avere delle velleità di rottura con il passato. Sembra inoltre volersi porre come movimento di denuncia, ma pare sfociare quasi nel fanatismo religioso: alcuni dei suoi profeti assumono infatti contorni messianici proponendosi come l’unica via di salvezza per il nostro espresso in Italia e nel mondo. Cercherò di illustrare qui quali sono i capisaldi che regolano il business del Rinascimento dell’espresso italiano, sebbene sinora questo movimento non abbia espresso alcun manifesto né documento ufficiale.

Innanzitutto il Rinascimento si pone come istanza rinnovatrice dell’industria italiana del caffè, considerata decadente e arretrata. In modo quasi bolscevico l’esperienza di quest’ultima è quindi gettata alle ortiche. Ma attenzione che non si tratta di una semplice contrapposizione di pratiche commerciali: la si vuole intendere come una rivoluzione copernicana che ristruttura il concetto di filiera.
caffeodelloEccoci quindi al secondo punto. A livello di figure professionali vengono in qualche modo a sfumare i contorni tra i ruoli che abbiano sinora conosciuto. Prima avevamo un certo grado di separazione tra crudista, torrefattore, sensorialista e barista: nel Rinascimento dell’espresso italiano i confini si fanno molto più sfumati culminando in rari esempi di virtù che vedono una sola figura coprire praticamente l’intera filiera. Quindi l’approccio del movimento è fondamentalmente di integrazione: il barista diventa crudista e selezionatore, torrefattore e sensorialista. Un’integrazione che sinora non sembra sempre ben riuscita, almeno leggendo il grado di approssimatività con il quale alcuni esponenti del movimento si muovono su alcuni temi.

Lotti selezionatissimi
Un altro punto che sembra caratterizzare il movimento è una fedele osservanza del modello dello specialty coffee, con la tendenza addirittura ad andare oltre. Da qui una spasmodica ricerca di lotti di caffè selezionatissimi e soprattutto di modesta entità. Il concetto di miscela per espresso e della sua costanza nel tempo passa quindi quasi in secondo piano. Da qui un altro punto di rottura con la tradizione dell’espresso italiano, rottura che avviene anche a livello di tostatura, dove il modello di riferimento è in prevalenza quello nord-europeo.
Non è ovviamente dato sapere se il Rinascimento dell’espresso italiano sia destinato a rimanere un’avanguardia oppure a evolvere fino a dettare i canoni del mercato del caffè nel nostro paese. Forse sarebbe più utile lavorare su un’idea di miglioramento di questi canoni piuttosto che alimentare un’ideologia di rottura che in Italia sta sempre più somigliando a un’oligarchia.

easyJet, domani sciopero degli assistenti di volo

07 ottobre 2014 | Redazione

Gli assistenti di volo easyJet aderenti alla sigla sindacale Avia hanno indetto per domani, mercoledì 8 ottobre, uno sciopero di 24 ore. La compagnia ha comunicato a questo proposito: “easyJet sta fac...

Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2027: ecco i premiati.
Assegnati 26 riconoscimenti alle eccellenze del settore

22 ottobre 2026 | Redazione

Dalle torrefazioni storiche alle microtorrefazioni specialty, la quinta edizione della Guida fotografa il panorama italiano del caffè. Sono 210 le realtà censite, 218 i locali segnalati dove degustare i prodotti selezionati e 15 le nomination per le nuove categorie Espresso da Cappuccino e Coffee in Mixology

Notizie correlate

È sake pairing per Parmigiano Reggiano. In attesa di kombucha, birra e whisky

22 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

Lo sguardo del Consorzio del Parmigiano Reggiano resta vigile e attento a cogliere nuove partnership e proporre agli avventori dei locali innovative esperienze di gusto

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Prodotti da forno: l'unione tra Vandemoortele e Délifrance diventa realtà

14 ottobre 2026 | Redazione

L'integrazione tra l'attuale divisione Bakery Products di Vandemoortele e Délifrance riunisce circa 6.000 collaboratori in 41 stabilimenti di produzione tra Europa, Stati Uniti e Asia, per un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 2,2 miliardi di euro

Surgital: obiettivo estero per la nuova linea Bakery di Pastificio Bacchini

14 ottobre 2026 | Redazione

Pancake e crêpes, protagonisti della linea Bakery, possono infatti accompagnare colazione, brunch, pausa veloce, aperitivo e dessert e trovare applicazione dagli hotel ai bistrot, dai ristoranti a catering e catene di ristorazione

Debutta a Milano Rosso, format premium di Rossopomodoro. Le prossime aperture in Italia e all'estero

12 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

Rosso, dopo l’esordio milanese, avvierà il piano di espansione che prevede nel 2027 un’apertura a Roma e una all’estero. Nei prossimi tre anni previste dieci nuove aperture

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati