Il nuovo corso del Consorzio Intesa

Luigi Morva ha 47 anni, una esperienza di oltre 20 anni nel mercato del beverage vissuta in differenti contesti e ruoli sia in Italia che all’estero. Ad Aprile 2012 ha costituito Brand Builder una soc...

Condividi l'articolo

Luigi Morva ha 47 anni, una esperienza di oltre 20 anni nel mercato del beverage vissuta in differenti contesti e ruoli sia in Italia che all’estero. Ad Aprile 2012 ha costituito Brand Builder una società di Consulenza Manageriale composta da ex-Dirigenti che hanno competenza in differenti mercati. Da Ottobre 2014 è anche Direttore Strategia e Comunicazione del Consorzio Intesa.

Dottor Morva come è cambiato il mercato nel corso di questi ultimi anni segnati dalla crisi?
Il mutamento del mercato si è registrato nella forma e nella sostanza. È cambiato innanzitutto il rapporto tra Brand e Consumatore ed è cambiato il tipo e le modalità di occasioni di consumo: il consumatore oggi soddisfa le sue esigenze in modo differente.
Il consumatore avendo ridotto sia le occasioni di consumo che la propensione alla spesa è sempre più focalizzato infatti sul rapporto qualità/prezzo del proprio consumo.
Inoltre le aziende sono molto cambiate, gli imprenditori sono molto cambiati ed anche i manager sono molto cambiati.

Sembra che i consumi stiano riprendendo il cammino della crescita, anche grazie ad una estate con temperature record, cosa lei ritiene fondamentale per consolidare questo processo?
Prendiamo innanzitutto quello che sta avvenendo nei consumi come effetto di una variabile straordinaria: per quanto le previsioni fossero effettivamente di una estate calda, nessuno aveva previsto temperature record simili a queste. Questo dato è confermato dal fatto che le stesse Aziende abbiano dovuto in alcuni casi ripianificare produzione e vendite, per fortuna questa volta verso l’aumento, con differenti fenomeni legati a problemi di soddisfare le richieste del trade.
Ciò significa che non si è dei fenomeni in un caso di “over performance” come questo, ma nemmeno dei brocchi in caso di “poor performance” come lo scorso anno.
Per consolidare un processo di crescita, io sono da sempre fermamente convinto che le uniche vie per porre in essere una crescita sostenibile siano l’Innovazione e la Cultura.
Dal mio punto di vista oggi hanno successo nella mente del consumatore le aziende (e i manager) che hanno avuto coraggio di innovare, piuttosto che aumentare spasmodicamente la pressione promo per paura di perdere quote di mercato.
Per innovazione non intendo solo il lancio di nuovi brand ma di formati, tools e metodologie di business.
E gli esempi, per differenti categorie merceologiche sono sotto gli occhi di tutti, sono le aziende che stanno sempre più guidando i rispettivi mercati.
La seconda è la Cultura. Questo è un mercato dove, rispetto ad altri mi viene in mente ad esempio il lusso o il farmaceutico, la cultura media di brand da parte di chi “rappresenta” il brand stesso è assolutamente inferiore.
C’è ancora moltissimo da lavorare, la sfida della conoscenza di ciò che si rappresenta è la sfida più difficile perché, come per l’innovazione, deve combattere con mentalità e posizioni acquisite che non sono facilmente scalfibili, e parlo di tutti gli attori della route to market: dall’azienda al punto vendita.
Mi permetta di dire che dobbiamo passare da un approccio professionale mainstream ad un approccio premium, che sia pieno di contenuti.

In Intesa è in atto un processo enorme di cambiamento, che almeno inizialmente era visto con molta diffidenza, cosa può dire lei a riguardo?

Innanzitutto cambiare era una esigenza, era un must: non ha più ragion d’essere una formula di Consorzio così come è oggi. Sinceramente devo dire che la diffidenza, specialmente dal punto di vista delle Aziende di produzione è stata inferiore a quella che si potesse immaginare: molti fornitori ci hanno seguito, hanno “puntato una fiche” su Intesa ed hanno cominciato a seguire il corso della nuova strategia. Ovviamente noi avevamo assoluto bisogno di focalizzare i nostri sforzi ed abbiamo creato una segmentazione interna tra i fornitori, tra quelli Focus per il Consorzio e gli altri. Ma il processo di cambiamento, che ovviamente è molto faticoso, è solo appena iniziato e coinvolge tutte le imprese di distribuzione associate o che faranno parte di Intesa nel futuro. La strategia è oramai chiara….mi verrebbe da dire: ”the best is yet to come”. Noi ce la metteremo tutta, senza esitazione.

Alitalia conferma: l'ad Cassano ha lasciato

18 settembre 2015 | Redazione

La conferma arriva a mezzogiorno: l'amministratore delegato di Alitalia, Silvano Cassano ha lasciato l’incarico con effetto immediato. La compagnia ha affidato ad una nota l'annuncio della notizia che...

17 ottobre - 01 novembre 12:00 - 23:30 | Torino , Parco della Pellerina

Paulaner Oktoberfest torna a Torino per la terza edizione

31 agosto 2026 | Redazione

L'appuntamento è al Parco della Pellerina dal 17 ottobre al 1° novembre 2026. Le prenotazioni sono già aperte su prenota.oktoberfest.torino.it 16 giorni di festa dal 17 ottobre al 1° novembre. Sconti e omaggi a chi prenota on line. Ancora più festa, ancora più divertimento.

Notizie correlate

Pallini al Roma Bar Show: l’arte di interpretare ogni “spirit”

31 agosto 2026 | Redazione

Il prossimo 14 e 15 settembre, la distilleria romana sarà protagonista 
della manifestazione dedicata alla mixology con il tema “What’s your spirit today?”

Patria Palace Lecce e Patrick Pistolesi, il matrimonio che funziona

31 agosto 2026 | Redazione

L’idea di una nuova definizione della miscelazione d’autore incontra l’eccellenza dell’ospitalità pugliese. È Sira Kong, matrimonio tra il Patria Palace Lecce e Patrick Pistolesi, per suggestioni salentine reinterpretate con uno sguardo contemporaneo

Derby Blue e Flairtender: nasce la prima drink list di frutta frizzante

27 agosto 2026 | Redazione

La scuola di formazione beverage di Padova firma 7 ricette per cocktail che coinvolgono l’intera gamma Frutta Frizzante Derby Blue, raccontata attraverso delle “pillole” video sul portale dell’Accademia dell’Horeca

Élite, la vittoria ha il gusto dei fiori di sambuco

04 agosto 2026 | Domenico Apicella

È questo uno dei principali ingredienti del cocktail che ha vinto il concorso regionale lombardo Aibes. A crearlo il bartender Benito Langella, che gli ha dato lo stesso nome del suo locale di Pavia

Tre new entry italiane nella guida 50 Best Discovery

30 luglio 2026 | Domenico Apicella

Bar Volare di Bologna, Jeffer di Pisa e Cinquanta – Spirito Italiano di Pagani entrano nella guida internazionale 50 Best Discovery

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati