Il Monovitigno® Nonino compie 50 anni: la festa sul palco del WCC Rome 2023

La distilleria Nonino di Percoto (Ud) si appresta a festeggiare una ricorrenza particolare: 50 anni fa Benito e Giannola Nonino crearono il Monovitigno® Nonino, la prima grappa ottenuta distillando se...

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La distilleria Nonino di Percoto (Ud) si appresta a festeggiare una ricorrenza particolare: 50 anni fa Benito e Giannola Nonino crearono il Monovitigno® Nonino, la prima grappa ottenuta distillando separatamente le vinacce dell’uva Picolit e destinata a rivoluzionare il sistema di produrre e presentare la grappa in Italia e nel mondo. 

Un’idea che ha una data di nascita ufficiale, 1 dicembre 1973, giorno del brevetto e, per intenderci, lo stesso anno in cui Martin Cooper effettua la prima telefonata con un telefono cellulare portatile ed Elvis Presley trasmette il concerto “Aloha from Hawaii”, il primo della storia della televisione ad essere trasmesso in tutto il mondo via satellite. A lanciare la rivoluzione Monovitigno® Nonino è Luigi Veronelli pubblicando su Panorama l’articolo “Picolit, Picolit che grappa!”.

Nel tempo i Nonino hanno creato diverse varietà di grappa Monovitigno® Nonino, come il Prosecco, il Merlot, il Moscato, il Sauvignon Blanc, lo Chardonnay, il Fragolino, la Ribolla, lo Schioppettino e altre.

Non a caso, il New York Times, in un articolo del 1997, si esprime così: “Per decenni la grappa è stata poco più che una forma tascabile di riscaldamento per i contadini del Nord Italia. Il resto del popolo e gli stranieri la disdegnavano. Ma tutto questo accadeva prima che i Nonino salissero alla ribalta… (vedi il racconto di Giannola Nonino su The Grappa Revolution: the reason why Nonino became the Best Distillery of the World).

LE CELEBRAZIONI SUL PALCO DEL WCC ROME 2023

Per celebrare i traguardi raggiunti in questi primi cinquant’anni è stato scelto un palco d’eccezione: il Marriott Park Hotel di Roma, in occasione della finalissima del 1 dicembre 2023 della World Cocktail Championship Iba 2023, dinnanzi alle sessantasette delegazioni accorse da tutto il mondo. A brindare sul palco del Wcc, accanto a Giorgio Fadda, presidente Iba, Giannola Nonino insieme con le figlie, Antonella, Elisabetta e Cristina, e le nipoti, Francesca, Sofia, Gaia e Beatrice, tre generazioni tutte al femminile della famiglia.

Siamo felici di festeggiare la rivoluzione Monovitigno® Nonino in questa occasione internazionale. Dopo trent’anni le finali della World Cocktail Championship Iba ritornano in Italia e sempre più giovani si avvicinano al mestiere di bartender, una professione tra le più affascinanti del mondo dell’hospitality. La distilleria Nonino sostiene la community di bartender ed è orgogliosa di aver dedicato tutti questi anni building the category per la grappa. Al motto: be brave mix grappa”, ha dichiarato Antonella Nonino in una nota stampa.

IL METODO NONINO

L’idea alla base del successo della Monovitigno® Nonino è quella di selezionare e diraspare le vinacce di un singolo vitigno, raccolte fresche e morbide, fermentate in purezza, in ambiente anaerobico a temperatura controllata per poi distillarle immediatamente con metodo artigianale in particolari alambicchi discontinui a vapore in rame, frutto di innovazione e continue ricerche di Benito Nonino. La distillazione avviene lentamente per consentire ai componenti volatili, responsabili dei profumi, una giusta evaporazione e conseguente condensazione mantenendo intatte le caratteristiche organolettiche del vitigno prescelto.

LA STORIA CONTINUA

La rivoluzione Monovitigno® Nonino è sola una delle pietre miliari della storica distilleria friulana. A soli due anni dal lancio della Monovitigno®, nel 1975, Benito e Giannola istituiscono il Premio Nonino Risit d’Aur (barbatella d’oro) con lo scopo di stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi vitigni autoctoni friulani e preservare la biodiversità del territorio.

Di qui a creare un premio letterario il passo è stato breve e il Premio Nonino ha anticipato per ben 6 volte le scelte dei premi Nobel. E ancora: nel 1983 i Nonino segnano una nuova svolta, distillano l’uva intera e creano l’Acquavite d’Uva, ÙE®. L’Autorizzazione Ministeriale alla produzione dell’Acquavite d’Uva (D.M. 20.10.84) è concessa su specifica richiesta dei Nonino. Il 19 Settembre 2007 si tiene invece a Percoto la prima Nonino Cocktail Competition, concorso per il miglior cocktail con la Grappa. L’evento, organizzato per la prima volta dall’associazione barman inglesi – UK Bartender Guild – e AIBES, ha visto i bartender dei più prestigiosi locali londinesi e del Triveneto sfidarsi con le loro creazioni a base di Grappa Nonino.

Da allora la distilleria ha stretto collaborazioni con i grandi nomi della mixology internazionale: Simone Caporale, Salvatore The Maestro Calabrese, Monica Berg, Sam Ross. Da ricordare infine i riconoscimenti e traguardi internazionali raggiunti dalla distilleria. Nel 2020 a San Francisco, Nonino è eletta Spirit Brand/Distiller of the year 2019 by Wine Enthusiast, prima distilleria italiana e unica Grappa a ricevere il prestigioso premio in vent’anni di edizioni. E nel giugno 2021 L’Aperitivo Nonino Botanical Drink è eletto Aperitivo dell’Anno all’International Spirits Award, premio riconfermato anche nelle edizioni del 2022 e 2023.

Un’idea che ha una data di nascita ufficiale, 1 dicembre 1973, giorno del brevetto e, per intenderci, lo stesso anno in cui Martin Cooper effettua la prima telefonata con un telefono cellulare portatile ed Elvis Presley trasmette il concerto “Aloha from Hawaii”, il primo della storia della televisione ad essere trasmesso in tutto il mondo via satellite. A lanciare la rivoluzione Monovitigno® Nonino è Luigi Veronelli pubblicando su Panorama l’articolo “Picolit, Picolit che grappa!”. Nel tempo i Nonino hanno creato diverse varietà di grappa Monovitigno® Nonino, come il Prosecco, il Merlot, il Moscato, il Sauvignon Blanc, lo Chardonnay, il Fragolino, la Ribolla, lo Schioppettino e altre. Non a caso, il New York Times, in un articolo del 1997, si esprime così: “per decenni la grappa è stata poco più che una forma tascabile di riscaldamento per i contadini del Nord Italia. Il resto del popolo e gli stranieri la disdegnavano. Ma tutto questo accadeva prima che i Nonino salissero alla ribalta…”. (vedi il racconto di Giannola Nonino su The Grappa Revolution: the reason why Nonino became the Best Distillery of the World. - YouTube)

LA STORIA CONTINUA

La rivoluzione Monovitigno® Nonino è sola una delle pietre miliari della storica distilleria friulana. A soli due anni dal lancio della Monovitigno®, nel 1975, Benito e Giannola istituiscono il Premio Nonino Risit d’Aur (barbatella d’oro) con lo scopo di stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi vitigni autoctoni friulani e preservare la biodiversità del territorio. Di qui a creare un premio letterario il passo è stato breve e il Premio Nonino ha anticipato per ben 6 volte le scelte dei premi Nobel. E ancora: nel 1983 i Nonino segnano una nuova svolta, distillano l’uva intera e creano l’Acquavite d’Uva, ÙE®. L’Autorizzazione Ministeriale alla produzione dell’Acquavite d’Uva (D.M. 20.10.84) è concessa su specifica richiesta dei Nonino. Il 19 Settembre 2007 si tiene invece a Percoto la prima Nonino Cocktail Competition, concorso per il miglior cocktail con la Grappa. L’evento, organizzato per la prima volta dall’associazione barman inglesi – UK Bartender Guild – e AIBES, ha visto i bartender dei più prestigiosi locali londinesi e del Triveneto sfidarsi con le loro creazioni a base di Grappa Nonino.  Da allora la distilleria ha stretto collaborazioni con i grandi nomi della mixology internazionale: Simone Caporale, Salvatore The Maestro Calabrese, Monica Berg, Sam Ross. Da ricordare infine i riconoscimenti e traguardi internazionali raggiunti dalla distilleria. Nel 2020 a San Francisco, Nonino è eletta Spirit Brand/Distiller of the year 2019 by Wine Enthusiast, prima distilleria italiana e unica Grappa a ricevere il prestigioso premio in vent’anni di edizioni. E nel giugno 2021 L’Aperitivo Nonino Botanical Drink è eletto Aperitivo dell’Anno all’International Spirits Award, premio riconfermato anche nelle edizioni del 2022 e 2023.

Un’idea che ha una data di nascita ufficiale, 1 dicembre 1973, giorno del brevetto e, per intenderci, lo stesso anno in cui Martin Cooper effettua la prima telefonata con un telefono cellulare portatile ed Elvis Presley trasmette il concerto “Aloha from Hawaii”, il primo della storia della televisione ad essere trasmesso in tutto il mondo via satellite. A lanciare la rivoluzione Monovitigno® Nonino è Luigi Veronelli pubblicando su Panorama l’articolo “Picolit, Picolit che grappa!”. Nel tempo i Nonino hanno creato diverse varietà di grappa Monovitigno® Nonino, come il Prosecco, il Merlot, il Moscato, il Sauvignon Blanc, lo Chardonnay, il Fragolino, la Ribolla, lo Schioppettino e altre. Non a caso, il New York Times, in un articolo del 1997, si esprime così: “per decenni la grappa è stata poco più che una forma tascabile di riscaldamento per i contadini del Nord Italia. Il resto del popolo e gli stranieri la disdegnavano. Ma tutto questo accadeva prima che i Nonino salissero alla ribalta…”. (vedi il racconto di Giannola Nonino su The Grappa Revolution: the reason why Nonino became the Best Distillery of the World. - YouTube)

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