Il macinadosatore, protagonista al bar

Tra i baristi cresce l’attenzione alla qualità della macinatura, un’operazione talvolta considerata banale ma in realtà fondamentale nella realizzazione dell’espresso italiano, perché mette macchina e...

Condividi l'articolo

Tra i baristi cresce l’attenzione alla qualità della macinatura, un’operazione talvolta considerata banale ma in realtà fondamentale nella realizzazione dell’espresso italiano, perché mette macchina e baristi nelle precondizioni ottimali per erogare una tazza perfetta. Lo spiega Maurizio Fiorani, managing director di Conti Valerio Srl (brand Eureka), azienda socia dell’Istituto Nazionale
Espresso Italiano (Inei).

Come cambia il ruolo del macinadosatore nei bar?
Sempre più spesso nei locali si possono incontrare dai due ai dieci macinadosatori dedicati a diverse miscele o monorigini. I baristi attenti amano la macchina, fanno manutenzione e
amano trattare con cura i loro prodotti utilizzando una pluralità di macinadosatori. Una rinnovata attenzione a questo strumento fondamentale, basti pensare che persino catene a grande turn-over ormai ne richiedono almeno due, puntando sulla facilità d’uso e di manutenzione.

Quali sono le novità del futuro del macinadosatore?
Certamente la silenziosità: un macinadosatore con un livello di rumorosità molto basso può infatti cambiare la vita del barista e del consumatore. Un altro punto di innovazione è la ritenzione zero, cioè garantire al barista che quanto inserito nel macinadosatore produca caffè macinato in uscita nella stessa quantità senza avere perdite nel percorso. In questo modo il macinino serve sistematicamente caffè fresco.

[caption id="attachment_151627" align="alignleft" width="181"] Maurizio Fiorani[/caption]

I macinadosatori italiani sono un riferimento per l’estero?
L’attenzione italiana per tecnologia ed estetica ci rendono un riferimento in tutto il mondo, anche in termini di vendite. Sappiamo infatti supportare innovazioni tecnologiche d’avanguardia con prodotti di design. In un mondo di macchine grigie e nere, sappiamo proporre forma e colore. Il macinadosatore è anche un oggetto d’arredo e deve essere bello.

Come cresce il rapporto tra produttore di attrezzature e barista?
Oggi è fondamentale essere proattivi nei confronti del barista, perché questo rapporto dà cultura e offre anche spunto per l’innovazione e il miglioramento del prodotto. Abbiamo appena inaugurato un nuovo laboratorio evoluto in cui accogliamo i professionisti. Apriremo in oltre nel sito una finestra di dialogo per fare parlare i baristi con i baristi, non dei prodotti Eureka, ma della storia, dei trend e della cultura caffè, scambiarsi informazioni, dare e ricevere cultura.

Qual è l’importanza di Inei per il settore della macinatura?
Credo fermamente nell’Inei come ambasciatore dell’italianità nel mondo. Dobbiamo prendere esempio da paesi come la Francia e la Germania che riescono a portare nel mondo insieme ai loro prodotti la cultura dell’intero paese. Questo è ciò che fa Inei nel campo dell’espresso italiano: fare
sistema e promuoverlo con un grande marchio ombrello, creare e trasferire una cultura attorno ai nostri prodotti e decretare così nel mondo le regole e gli standard. Il marchio Inei viene riconosciuto come elemento nobilitante e garanzia di qualità, in grado di condizionare la scelta.

L’Istituto Nazionale Espresso Italiano (www.espressoitaliano.org), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori e altri sodalizi che volgono la loro attenzione all’espresso di qualità, oggi conta 39 associati con un fatturato aggregato di circa 700 milioni di euro.

Se gli eventi non bastano ad allargare il Coffee Business italiano

23 gennaio 2019 | Redazione

Vedo un gran fiorire di eventi dedicati al caffè, segnale indubbiamente positivo. Inaugurazioni, simil-vernissage, gare a tutti i livelli. Iniziative indubbiamente nobili, eppure talvolta nutro qualch...

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026

16 luglio 2026 | Redazione

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Notizie correlate

Osservatorio Lino's Coffee: come cambiano i rituali del caffè in Italia?

16 luglio 2026 | Redazione

i dati raccontano un consumatore più curioso, che porta a casa l’esperienza vissuta al banco e sceglie miscele sempre più ricercate

Gelato e caffè, passioni da valorizzare e condividere

15 luglio 2026 | Emanuela Balestrino

Gelatiere di grande competenza e talento, Antonio Cappadonia, ha dedicato la sua vita al gelato, alla sua cultura e alla divulgazione dei suoi valori. Con il blend bio Naturae di Morettino ne ha fatto un gusto top nelle sue gelaterie a Palermo

Caffè Bocca della Verità lancia la linea bevande solubili con tre nuove referenze premium

14 luglio 2026 | Redazione

Versatili e veloci da preparare, le bevande possono essere gustate sia calde che fredde, diventando la scelta perfetta anche per la stagione estiva.

La Pavoni presenta la nuova gamma Cellini e punta sul segmento professionale

10 luglio 2026 | Redazione

La nuova linea è pensata per chi non cerca semplicemente una macchina da caffè, ma uno strumento di precisione per interpretare il caffè

Julius Meinl presenta il sesto Report di Sostenibilità

09 luglio 2026 | Redazione

Dall’approvvigionamento responsabile alla riduzione delle emissioni, fino al sostegno delle comunità agricole: la rendicontazione 2025 racconta i risultati raggiunti e la visione di lungo periodo dell’azienda una tazzina alla volta

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati