Il Gruppo Uvet acquisisce Sardatur Holidays

Condividi l'articolo

Il Gruppo Uvet - polo italiano del turismo, leader nella fornitura di servizi e soluzioni innovative per viaggi leisure, mobility management, eventi, mice e pharma – ha acquisito Sardatur Holidays Limited, tour operator con sede a Richmond UK.
Sardatur Holidays è specializzata da oltre trent’anni nella vendita di vacanze di lusso e tailor made con destinazione Italia e Sardegna. Sardatur Holidays si unisce così ai diversi brand e società di Uvet, con l’obiettivo di continuare a crescere in tutto il Regno Unito. Con circa 1.600 dipendenti e un giro d’affari di 2,9 miliardi di euro, Uvet contribuirà allo sviluppo di Sardatur Holidays fornendo al tour operator inglese le sinergie, la forza organizzativa e le risorse del Gruppo guidato da Luca Patanè.
"Siamo entusiasti dell'acquisizione di Sardatur Holidays – ha dichiarato Luca Patanè, Presidente del Gruppo Uvet -  poiché condividiamo gli stessi valori e la stessa visione. Questa acquisizione consentirà al nostro Gruppo di essere protagonisti anche nel mercato britannico. Condividiamo la passione di Sardatur Holidays per l'attenzione ai dettagli, il servizio di altissima qualità e il focus sul cliente. È sicuramente un modo stimolante per iniziare il nuovo anno".
Felice Soru, proprietario e fondatore di Sardatur Holidays, aggiunge: "Sono lieto che sia Uvet ad aver acquisito Sardatur Holidays e sono certo che, come parte di un gruppo così strutturato, Sardatur Holidays, i suoi dipendenti e i clienti continueranno a crescere, sviluppando e incrementando il proprio business. Dopo oltre 45 anni di attività, sono orgoglioso di consegnare Sardatur a una delle più innovative imprese di viaggio italiane e leader nel turismo. La mia missione è compiuta!"

Le nuove cucine etniche approdano nelle grandi città

05 febbraio 2019 | Redazione

In principio erano i cinesi, poi sono arrivati i giapponesi. Ora – a partire dalle grandi città – anche le altre cucine orientali stanno prendendo piede nel nostro Paese mentre i “primi arrivati” stan...

Notizie correlate

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati