Il lievitato da ricorrenza si fa nuovo, con cautela. Grazie a ingredienti naturali, locali, grani antichi, farciture innovative e versioni vegane e free-from. Mutuando dal cake design stampi particolari e packaging “da gioielleria”. Mentre cresce la domanda di prodotti d’alta gamma, che nel 2017 hanno segnato un +15% nei panettoni e +20% nei pandori. Il tema del salutismo esce dalla nicchia e si estende a chi cerca di mangiare più sano, senza fare sconti al gusto. “Delle nostre farine i pastry chef apprezzano il fatto che sono 100% naturali – spiega Francesco Miccù, Direttore Commerciale di Molino Caputo –. La materia prima oggi deve rispondere con la qualità all’esigenza di versatilità”. “Notiamo un’evoluzione verso prodotti meno elaborati e farine regionali particolari, utilizzate per recuperare dolci storici, tipici anche solo di una provincia o una cittadina” aggiunge Mauro Serioli, Direttore Marketing e Commerciale di Molino Braga. Continua la tendenza a offrire gusti innovativi con le farciture: “Quest’anno noto un particolare interesse per i variegati, che si prestano bene a realizzare un prodotto originale senza discostarsi troppo dalla tradizione” rivela Gianni Babbi, Responsabile Marketing dell’omonima azienda. Un prodotto in grande spolvero insomma, che ha saputo rinnovarsi per incontrare le nuove esigenze dei consumatori.
Il pastry guarda al futuro e crea nuovi stimoli
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