Il Commercialista. Usare la carta per fare il pieno

Scheda carburante superflua se si paga con la carta di credito. E' quanto previsto dal Decreto Sviluppo 2011 al fine di snellire gli adempimenti degli operatori. In pratica l’operatore che paga con ca...

Condividi l'articolo

Scheda carburante superflua se si paga con la carta di credito. E' quanto previsto dal Decreto Sviluppo 2011 al fine di snellire gli adempimenti degli operatori. In pratica l’operatore che paga con carta di credito, di debito o prepagata, è esonerato dalla compilazione della scheda carburante cartacea. Per la detrazione dell’iva utilizzerà l’estratto conto periodico che riceve dal gestore della carta utilizzata.
La scheda cartacea rimane solo se si paga con altri mezzi, ossia contanti, bonifico, etc.

Non tutte le carte possono essere utilizzate
La norma è chiara. Possono utilizzarsi solo le carte di credito, debito e prepagate, emesse da operatori nazionali (Poste, Banche italiane, etc) oppure aventi stabile organizzazione in Italia e che siano soggetti agli obblighi di tracciabilità periodici nei confronti dell’Anagrafe Tributaria. Escludiamo quindi gli emittenti esteri!!.
La carta di credito non necessariamente dev’essere dedicata agli acquisti di carburante, potendosi effettuare anche altri acquisti e facendo attenzione a separarli bene (es. lavaggio; cambio olio).
Difatti l’acquisto di carburante dev’essere sempre ben identificato nell’estratto conto.

L’estratto conto
È necessario che l’estratto conto abbia dei requisiti minimi, ossia che si rinvengano almeno:
- la data del rifornimento
- l’esercente
- l’ammontare del corrispettivo
Va da se che la carta utilizzata dev’essere intestata al soggetto che fruirà della detrazione Iva e deduzione del costo, onde evitare abusi.
Rispetto alla classica scheda cartacea, tra i requisiti minimi sono eliminati (anche per le difficoltà pratiche di annotazione):
- l’indicazione dei km percorsi (obbligatori per le imprese e non per gli autonomi);
- l’ubicazione dell’impianto;
- la firma dell’esercente.

Obbligo o facoltà?
Pagare con strumenti elettronici è una facoltà. Secondo la Circolare dell’Ag. Entrate n.1/2013, tale facoltà può essere esercitata anche in corso di anno, dal momento coincidente con la conclusione delle operazioni per la liquidazione dell’Iva (cioè con uno dei periodi infrannuali di liquidazione mensile o trimestrale), a condizione che da quel momento tutti gli acquisti siano effettuati a mezzo moneta elettronica e per tutti i veicoli utilizzati nell’ambito dell’attività esercitata.
L’uso di un altro mezzo di pagamento fa decadere l’agevolazione con obbligo ad istituire i documenti cartacei, secondo le regole vecchie.
Seppure dopo molti mesi dall’introduzione, solo da fine gennaio 2013 si ha un quadro più chiaro e praticabile per gli operatori che ora hanno uno strumento più agevole per lavorare.
Il carburante resta ancora molto caro. Ma questo è un altro discorso!

Studio Walter Pugliese  
tel. 02/87380518   fax 02/ 87380630  info@studiowpugliese.it

Il dr. Walter Pugliese risponde alle domande inoltrate a:
info@studiowpugliese.it che verranno pubblicate sui prossimi numeri del mensile. Chi volesse inviare le domande autorizza Mixer e mixer Planet a pubblicare i suoi riferimenti (nome, cognome, indirizzo e-mail) a meno di esplicita richiesta contraria.

A ciascuno il suo...miele

14 maggio 2013 | Redazione

Le proprietà del miele: un delizioso mezzo terapeutico dalle mille virtù, ma anche un gustoso ingrediente per la nostra cucina Il miele è un alimento fortemente energetico e dolcificante, composto pri...

Marzadro, Istituto Tutela Grappa del Trentino: «Ora parliamo al consumatore, non solo alla tradizione»

22 settembre 2026 | Redazione

Agli Stati Generali della Grappa, durante il Roma Bar Show, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino indica la rotta: meno autoreferenzialità, più esperienza, qualità e investimenti comuni

Notizie correlate

Rational: in Italia sette professionisti su dieci raccomandano il marchio

18 settembre 2026 | Redazione

La Customer Satisfaction Study 2026 conferma l'elevata fidelizzazione dei clienti RATIONAL in Italia. Qualità dei prodotti, affidabilità e risultati di cottura si confermano i principali fattori che spingono gli operatori del settore a raccomandare il brand.

LumenIA: un milione di euro in licenze gratuite disponibili per la ristorazione italiana

16 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a rendere più accessibili gli strumenti di automazione e intelligenza artificiale alle PMI del settore

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Dojo e Bancomat rafforzano l'offerta dei pagamenti digitali in Italia

23 luglio 2026 | Redazione

Grazie all’accordo, i terminali POS di Doio saranno abilitati ad utilizzare il circuito Bancomat

Facile Noleggiare, come affittare i macchinari professionali per il fuori casa

20 luglio 2026 | Redazione

In un mercato da oltre 100 miliardi di euro, dove più di 324 mila imprese e oltre un quarto delle aziende investe già nell'ammodernamento delle proprie strutture, la nuova competitività passa dalle attrezzature professionali

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati