Il caffè e lo spirito di emulazione

Questa sera il mio allenamento da podista principiante prevede 12 chilometri. Corro al mio ritmo medio e quando sono al nono chilometro un runner mi saluta e mi sorpassa. Ricambio il saluto e istintiv...

Condividi l'articolo

Questa sera il mio allenamento da podista principiante prevede 12 chilometri. Corro al mio ritmo medio e quando sono al nono chilometro un runner mi saluta e mi sorpassa. Ricambio il saluto e istintivamente accelero il passo. Il che non ha un gran senso perché lui è decisamente più veloce di me, almeno 30” in meno al chilometro. È chiaro che non ho aumentato la mia andatura spinto da un qualche non ben definito spirito di rivalsa: non potrei comunque tenere il suo passo. Ho accelerato perché l’ho visto veloce e ho inconsciamente deciso che volevo alzare anch’io il ritmo della corsa. Si chiama emulazione: è la spinta a imitare un modello, in questo caso un comportamento positivo.

ACCENDERE SCINTILLE

Tutti i professionisti del coffee business che desiderano realmente il bene del settore dovrebbero cercare di accendere questa scintilla nei loro interlocutori. Questo principio dovrebbe impregnare le nostre azioni quotidiane, dovrebbe trasudare dalle nostre parole ed emergere con chiarezza da ogni nostro gesto. In un corso di analisi sensoriale il docente deve essere in grado di creare quello scambio di pareri e di commenti per il quale gli allievi si stimolano a vicenda. La reazione degli allievi dovrebbe essere qualcosa del tipo “Se il mio vicino di banco ha sentito questo odore, la prossima volta presterò anch’io più attenzione” e mai “Lui sente odori che io non sono nemmeno in grado di immaginare”. È quindi fondamentale quell’approccio maieutico di cui abbiamo già scritto proprio su queste pagine: l’atteggiamento del docente non deve mai essere prescrittivo ma di stimolo, sino al punto di lasciarsi sfidare dagli allievi.

ANCHE NELLE COMPETIZIONI

Nelle gare per baristi dovremmo tenere la stessa linea. L’obiettivo dovrebbe sempre essere scatenare nel professionista che guarda una gara, dal vivo o sul web, la voglia di provare a sua volta. Desiderio che potrà trovare la sua realizzazione magari nell’iscriversi proprio a una competizione ma sicuramente già nell’iniziare a riflettere sulla propria attività di tutti i giorni. In questo senso le maggiori soddisfazioni mi sono sempre arrivate da quei concorrenti che mi hanno riferito di avere cambiato alcune loro abitudini dietro al bancone proprio dopo essere scesi dalla pedana di gara.

EMULARE I PROFESSIONISTI

Eppure l’effetto di emulazione più grande si ha proprio nel caso di baristi che diventano modelli positivi e propositivi per altri colleghi. E ciò si realizza con maggiore forza quando l’invidia per il locale che ha successo cede il passo all’analisi dei motivi di quel successo, soprattutto quando il professionista dietro il bancone decide di condividere la propria conoscenza. Sharing is caring, dicono gli americani, la condivisione è prendersi cura degli altri: contribuire a fare crescere la qualità media di un settore è certamente il modo migliore per mettersi al riparo dai pericoli, talvolta letali, dell’imbarbarimento dello stesso.

L’autore è Consigliere dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e Amministratore del Centro Studi Assaggiatori

Cocktail: le ricette di Luke Whearty, patron l’Operation Dagger

19 febbraio 2018 | Redazione

La miscelazione di Luke Whearty, patron l’Operation Dagger di Singapore, è eclettica e prende in prestito dal mondo della cucina gourmet tecniche e ingredienti inaspettati. Ecco i suoi cocktail estrem...

Line di Atene vince la prima edizione di Europe's 50 Best Bars. Otto i locali italiani in classifica

01 luglio 2026 | Redazione

Otto gli indirizzi italiani presenti in classifica, distribuiti tra Milano, Roma, Firenze e Napoli. Moebius al sesto posto assoluto

Notizie correlate

Rational, la pulizia diventa sostenibile e autonoma per ogni generazione di sistemi

19 giugno 2026 | Redazione

La nuova formulazione dei detergenti per SelfCookingCenter e CombiMaster Plus, oggi completamente priva di fosfati, consente di ridurre l’impatto ambientale mantenendo invariati gli standard di pulizia e sicurezza

Packaging ortofrutticolo, la filiera si prepara al PPWR con Bestack

18 giugno 2026 | Redazione

Da PFAS e sicurezza alimentare fino a conformità e lightweighting: oltre 30 delegati di 18 aziende leader della filiera ortofrutticola, più Coop Italia e Fruitimprese, si sono riuniti a Lucca per il primo Morning Food Safety Pack organizzato dal Consorzio Bestack

Hurom, per la spremitura nel canale horeca arriva il nuovo CP50

27 maggio 2026 | Redazione

Hurom, pioniere e leader mondiale nella tecnologia degli slow juicer e dell’estrazione lenta a freddo, presenta il nuovo Hurom CP50, un estrattore professionale sviluppato per rispondere alle esigenze del canale horeca e dei professionisti del beverage che ricercano efficienza operativa, continuità di servizio e standard qualitativi elevati.

Mixology, Prisma presenta la Cocktail Station

27 maggio 2026 | Redazione

Da oltre quarant’anni Prisma sviluppa soluzioni professionali in acciaio inox, mettendo competenza manifatturiera, innovazione e design italiano al servizio dell’hospitality.

Rational punta su iVario Pro: inaugurato un nuovo sito produttivo a Wittenheim

15 maggio 2026 | Redazione

Rational ha inaugurato ufficialmente l’ampliamento del proprio stabilimento di Wittenheim, in Francia. Con il raddoppio delle superfici produttive

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati