Il Brandy Ararat dalla lontana Armenia

È un Brandy, è armeno, ed ormai è un’icona mondiale. Il suo nome è ArArAt come quello della sua terra natale: la valle del monte Ararat, una delle regioni di produzione vinicola più antiche del mondo,...

Condividi l'articolo

È un Brandy, è armeno, ed ormai è un’icona mondiale. Il suo nome è ArArAt come quello della sua terra natale: la valle del monte Ararat, una delle regioni di produzione vinicola più antiche del mondo, coltivata a vite sin dal 4° millennio a.C., come si narra nei racconti di celebri storici greci tra cui Erodoto, Senofonte e Strabone.

Grazie al suo microclima unico, una varietà di oltre 30 tipologie di terreno a 700 metri sopra il livello del mare e ben 300 giorni di sole all’anno, questo luogo epico è stato prescelto nel 1887 per la produzione del brandy dal mercante Nerses Tairyants.

Nel 1899, la fabbrica fu acquisita da «Shustov & Sons», una famosa azienda vinicola russa e il brandy fu nominato fornitore ufficiale della Corte Russa.

Ma è il 1907 che segna un’importante svolta: ArArAt fu insignito del prestigioso premio Grand Prix di Parigi, un riconoscimento che ne affermava l’eccellente qualità e ne distingueva il carattere innovativo.

Nel 1953 la fabbrica fu trasferita nel nuovo stabile monumentale, orgoglio nazionale, e fu ribattezzata con il nome di Yerevan Brandy Company. Da allora, in quello stesso luogo, prosegue la produzione di ArArAt che avviene, seppur utilizzando le più moderne attrezzature, ancora secondo il tradizionale processo produttivo, scegliendo solo uve locali a garanzia di autenticità, mantenendo la doppia distillazione per preservare gusto e aroma delle uve, effettuando l’invecchiamento esclusivamente in botti di rovere locale, chiamate “caucasian oak”, e arricchendo il sapore con aromi naturali ottenuti per essiccazione di frutta, spezie, cioccolato e vaniglia.

A simboleggiare il perfetto connubio tra tradizione e modernità, il nuovo simbolo della gamma ArArAt, apposto sulle bottiglie è una fenice, segno di rinascita, rinnovamento e prosperità.

La gamma

Inserito nel portfolio di Pernod-Richard, il Brandy ArArAt consta di tre referenze:

Vaspurakan: Invecchiato 15 anni, presenta un intenso color ambra, con un tocco di oro antico. Il suo aroma è strutturato e complesso, con sentori di spezie, legno affumicato e frutta secca, tipico della botte di quercia caucasica. Prezzo al pubblico consigliato: 50€.

Nairi: Invecchiato 20 anni, all’olfatto presenta un corpo armonioso, setoso, raffinato, con una fragranza balsamica arricchita da toni citrici di cedro e pompelmo rosa. Al palato presenta una piacevole contrapposizione tra le note più speziate di legno, miele e cannella. Prezzo al pubblico consigliato: 70€.

Dvin: Invecchiato 10 anni in botti di quercia, ha una gradazione di 50°, si caratterizza per un ricco colore ambrato, con sfumature intense mogano. L’aroma rotondo e speziato è bilanciato da note di frutta secca, mandorla dolce e spezie profumate che rivelano la ricca complessità del brandy. Prezzo al pubblico consigliato: 110€.

Moschino loves Disaronno

27 novembre 2013 | Redazione

DISARONNO, il liquore italiano più bevuto al mondo, conclude un anno di successi con un regalo speciale: l’inconfondibile bottiglia dal tappo quadrato si veste con Moschino, uno dei brand più amati ed...

La longevity diventa un business da 87 miliardi di dollari

21 settembre 2026 | Redazione

Secondo Teha Group, gli over 50 generavano nel 2020 il 56,2% della spesa in hotel e ristoranti, quota che salirà al 66,6% nel 2050

Notizie correlate

L'Atlante dei liquori italiani

18 settembre 2026 | Redazione

Il primo volume dell'Atlante dei Liquori Italiani edito da Mixer rappresenta una guida a quella liquoristica italiana che nel corso dei secoli non ha mai voluto darsi un ordine. Lasciando confinata nelle micro-tradizioni regionali una gamma amplissima di prodotti: dai limoncelli ai genepy, dal mirto ai rosoli passando per i bitter aperitivi e mille altre varianti spiritose

La Grappa "Distillato d'Italia". Il Consorzio Nazionale di Tutela lancia una campagna in Italia e all'estero

18 settembre 2026 | Redazione

Durante gli Stati Generali promossi dal Consorzio Nazionale Grappa al Roma Bar Show oltre venti realtà produttive si sono riunite per condividere dati, priorità e una nuova prospettiva di comunicazione e valorizzazione del distillato

Disaronno rinnova la bottiglia e lancia la campagna “the Dolce Side of Life”

15 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa segna una nuova tappa nel percorso di sviluppo del liquore inserendosi in un anno di forte evoluzione per il Gruppo, caratterizzato dalle acquisizioni di Amaro Averna e Zedda Piras

Fusetti vola in Giappone: arriva 苦い乾杯, il nuovo “brindisi amaro”

14 settembre 2026 | Federica Bucci

Umeshu, shiso e un nome che, pronunciato ad alta voce, potrebbe suonare curiosamente familiare. Il sesto compleanno di Bitter Fusetti quest’anno coincide quasi perfettamente con il lancio della nuova Limited Edition: svelata il 13 settembre, debutta ufficialmente al Roma Bar Show 2026. Destinazione Giappone.

Gruppo Caffo 1915: la terza edizione della Capo Cocktail Competition parte da Roma

11 settembre 2026 | Redazione

Al Roma Bar Show in primo piano ci sarà la presenza di Cinzano, al debutto alla manifestazione romana, con i suoi vermouth, spumanti e ready to serve. Vecchio Amaro del Capo amplierà il proprio racconto dal rituale ghiacciato alla mixology

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati