È una TAP X la protagonista del 2014 del birrificio bavarese Schneider Weisse. In particolare, si tratta della Schneider Weisse Meine Porter Weisse, che - come suggerisce il nome - mette a confronto due stili tradizionali come quello tedesco e quello inglese, per ottenere una birra unica. L’apparente contrasto tra due modi così diversi di concepire la birrificazione permette alla nuova TAP X di stupire con un profilo aromatico particolarmente complesso. Netti sentori di cioccolato e caffè solleticano il palato, accompagnando la degustazione verso un finale finemente amaro ed asciutto. Se le note torrefatte ed il colore scuro, quasi nero, fanno pensare immediatamente alla Porter, saranno i toni fruttati e speziati (uvetta e noci in primis) tipici delle birre di frumento a riportare con la mente in Baviera.
Schneider Weisse TAP X Meine Porter Weisse è distribuita in Italia dalla padovana Interbrau, ancora una volta in prima linea nell’esplorazione di nuovi confini brassicoli tra tradizione e innovazione, ma sempre all’insegna della qualità.
Il birrificio bavarese Schneider Weisse è celebre tra gli appassionati sia per aver “salvato” dall’oblio lo stile weizen nel lontano 1872, sia per la capacità di interpretare questo stile secondo le nuove tendenze, salvaguardandone al tempo stesso la tradizione. La forte spinta innovativa del mastro birraio Hans-Peter Drexler ha permesso al birrificio bavarese di creare dapprima delle Weizen particolarmente luppolate come la TAP 4 Mein Grünes e poi la TAP 5 Meine HopfenWeisse, che strizza l’occhio al nuovo filone americano. A loro sono seguite le TAP X in edizione limitata, birre che hanno esplorato i confini dello stile weizen andando ad incontrare la tradizione delle blanche (pensiamo alla Sommer Weisse) e delle birre invecchiate in botte (Aventinus Barrique).