I vini del Montecucco premiati dalle migliori guide del 2018

Bilancio positivo per il Consorzio Tutela Vini Montecucco, che chiude il 2017 molto soddisfatto dei risultati ottenuti. La Denominazione dell’Amiata ha infatti portato avanti nella seconda metà dell’a...

Condividi l'articolo

Bilancio positivo per il Consorzio Tutela Vini Montecucco, che chiude il 2017 molto soddisfatto dei risultati ottenuti. La Denominazione dell’Amiata ha infatti portato avanti nella seconda metà dell’anno molte iniziative legate alla promozione nazionale e internazionale. Da Roma, con una masterclass e una degustazione libera in collaborazione con Gambero Rosso rivolte a professionisti e stampa, a Milano, per un pranzo stampa in compagnia dei più autorevoli giornalisti di settore, a Venezia, al fianco della delegazione Fisar locale, a Helsinki, per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo patrocinata dell’Ambasciata Italiana in Finlandia.

Ottime le valutazioni per i vini del Montecucco DOC e DOCG secondo le migliori Guide ai Vini 2018 italiane. Immancabili i riconoscimenti da parte del Gambero Rosso, che inserisce in guida ben sette aziende della Denominazione – di cui sei associate: Assolati, Basile, Collemassari (che ottiene i Tre Bicchieri con il suo Montecucco Sangiovese Riserva 2013 Poggio Lombrone), Parmoleto, Perazzeta, Pianirossi e, infine, Amantis. Tra “Le altre Cantine” della guida troviamo anche Orciaverde, Poderi Firenze, Poggio Mandorlo e Maciarine.

La rassegna prosegue con Slow Wine, la guida che premia i caratteri di territorialità, storia e ambiente riconosciuti nella bottiglia valutata e che valorizza le aziende che praticano il Buono, Pulito e Giusto, in sintonia con i valori produttivi di Slow Food. Presenti otto aziende Montecucco, di cui sette socie: Salustri (che ottiene la Chiocciola), Campinuovi (il suo Montecucco Sangiovese Riserva 2013 eletto Vino Slow), Collemassari, Casale Pozzuolo, Vegni e Medaglini, Villa Patrizia, Piandibugnano e, infine, Poggio Leone.

Per Vini Buoni d’Italia, invece, sono quattro le menzioni dedicate al Montecucco: Basile, Perazzeta, Pianirossi e Collemassari, che si aggiudica la Golden Star con il Montecucco Sangiovese Riserva 2013 Poggio Lombrone. Per Vini d’Italia dell’Espresso sono cinque i riconoscimenti da attribuire ad altrettanti vini della DOC e DOCG: nuovamente Montecucco Sangiovese Riserva 2013 Poggio Lombrone di Collemassari, annoverato tra i 100 vini da conservare, il Montecucco Sangiovese Riserva Ad Agio 2013 e il Montecucco Sangiovese Cartacanta 2014 di Basile, il Montecucco Sangiovese Sottocasa 2013 di Poderi Firenze e il Montecucco Sangiovese 2014 di Peteglia.

Doctorwine premia Collemassari e Amantis, ma è con la Guida Oro I Vini di Veronelli che la Denominazione tocca l’apice del successo, con ben undici aziende presenti, di cui dieci consorziate: Poderi Firenze, Basile, Collemassari, De Vinosalvo, Pianirossi, Vigne a Porrona, Poggio al Gello, Tenuta L’Impostino, Tenuta Tondaia, Poggio Mandorlo e Amantis.

Chiudiamo, in Italia, con l’Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni, che inserisce dieci aziende, di cui otto socie: Parmoleto, Collemassari, Orciaverde, Tenuta L’Impostino, La Calle, Maciarine, Pianirossi, Peteglia e Amantis e Podere Canneta.

Ma il Montecucco è molto apprezzato in tutto il mondo, considerata la bella presenza di vini amiatini all’interno delle più autorevoli guide internazionali.

James Suckling, infatti, attribuisce l’eccellenza a molte – considerato il limitato numero di produttori della Denominazione – aziende del territorio, tra cui Pianirossi (Montecucco Rosso Sidus 2015, 91 pt), Tenuta L’Impostino (Montecucco Sangiovese Riserva Viandante 2012, 91 pt), Collemassari (Montecucco Rosso Rigoleto 2015, 90 pt; Montecucco Rosso Riserva Collemassari 2014, 91 pt; Montecucco Sangiovese Riserva Poggio Lombrone 2013, 92 pt).

E ancora, nella classifica di Wine Spectator spicca di nuovo un vino della DOC, con 90 pt assegnati al Montecucco Vermentino Melacce 2016 di Collemassari, mentre il Montecucco Sangiovese La Querce 2011 di Poggio Mandorlo compare tra i Top Hundred Italian Wines di Golosaria (novembre 2017).

Da citare, in ultimo, anche i 91 pt di Falstaff, che premia con l’eccellenza il Montecucco Sangiovese Riserva Viandante 2011 di Tenuta L’Impostino, azienda che riceve anche altri riconoscimenti internazionali per il Montecucco Sangiovese Riserva Viandante 2012 (Decanter Bronze, 89 pt) e il Montecucco Rosso Tenuta Impostino 2012 (88-89.99 pt di Wine Hunter Award).

Ecco la Best Italian Beer 2017

28 dicembre 2017 | Redazione

Sono stati pubblicati online i risultati del Best Italian Beer 2017. Si chiude così l’anno brassicolo e finalmente conosciamo i tanto attesi risultati che portano sul podio italiano le migliori birre...

Assobibe: 6 italiani su 10 scelgono bevande analcoliche con poche calorie o zero zuccheri

29 maggio 2026 | Redazione

Per gli italiani le bevande analcoliche possono essere consumate all’interno di una dieta bilanciata.

Notizie correlate

FlyOver - Original Taste, la nuova linea Zanin 1895 ispirata a sei eroi italiani

29 maggio 2026 | Redazione

Si chiama FlyOver - Original Taste la nuova linea di Zanin 1895, storica distilleria veneta con oltre 130 anni di tradizione.

Almudena Castro Rayo vince la Finale Global di The Vero Bartender 2026

28 maggio 2026 | Redazione

Arriva dalla Spagna e si chiama Almudena Castro Rayo la vincitrice della finale Global di The Vero Bartender 2026

Mixology: dall'incontro tra Absolut Vodka e salsa Tabasco nasce Absolut Tabasco

27 maggio 2026 | Redazione

Absolut Vodka presenta Absolut Tabasco, un progetto che nasce dall’incontro tra la purezza della vodka svedese e il carattere inconfondibile della salsa Tabasco.

Ginarte Sir Edward Edition: quattro virtù cardinali tatuate su vetro

26 maggio 2026 | Rossella De Stefano

Nel momento in cui il gin perde terreno e il mercato sembra saturo di etichette tutte uguali, Ginarte sceglie di rispondere con quattro virtù cardinali tatuate sul vetro.

Diageo: la formazione di "Learning for Life" tocca quota 1.000 nuovi professionisti

26 maggio 2026 | Redazione

Si conclude l’edizione 2025-2026 di Learning for Life, il programma globale di Diageo dedicato alla formazione professionale e all’inclusione nel mondo dell’hospitality

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati