Hotel e chef stellati, un connubio che genera un business milionario. Da una parte ci sono le grandi catene alberghiere che gareggiano per accaparrarsi gli chef di grido, e dall'altra i maestri dell'alta cucina che puntano sempre più sul comparto turistico. E quando ricettività e gastronomia si incontrano, secondo una
ricerca di Jfc, il valore aggiunto dato degli chef stellati per il settore dell'ospitalità è di circa 600 milioni di euro l’anno. Come riporta Il Sole 24 Ore, gli hotel italiani con ristoranti stellati
Michelin a oggi sono 92, ed erano 70 nel 2013. Tra le 26 nuove stelle italiane 2016 due ristoranti
Relais&Chateaux, il Vespasia di Palazzo Seneca a Norcia e
Meo Modo di Relais Borgo Santo Pietro di Chiusdino. L’indagine Jfc sottolinea poi che il value brand per la località che ospita uno chef famoso (o 3 stelle Michelin) varia tra 76 e 214milioni, mentre il value brand per uno chef emergente (o 2 stelle) può variare da 7 a 32 milioni, fino a 12 milioni per una stella.