HomeAway: la domanda italiana di case vacanza cresce a doppia cifra

Condividi l'articolo

Mare e sole: ecco l'accoppiata dei sogni per le vacanze estive 2016  degli italiani. Lo evidenzia l’Osservatorio HomeAway, il sito online leader per le case vacanza, che analizza la domanda italiana per l'imminente stagione estiva. Protagonista indiscusso si conferma il mare entro i confini nazionali, con la Sardegna e la Puglia che svettano nella classifica delle destinazioni più richieste dagli italiani e registrano una crescita a doppia cifra. Bene anche l’estero con la Spagna e la Francia tra le mete più richieste. L’Italia è la prescelta dal 66% degli italiani per l’estate 2016. La domanda italiana per la destinazione Italia segna una crescita del +87%, in aumento rispetto al già ottimo +62% registrato nel 2015. Le regioni più richieste sono la Sardegna che domina la classifica e segna addirittura un +112% di crescita rispetto al 2015 e la Puglia al +97%. Bene anche la Sicilia, con un +73% di aumento delle richieste, e la Toscana, a  +78%.
La  top 5 delle mete italiane più gettonate per la stagione calda comprende Lecce (Puglia) +94%, Olbia Tempio (Sardegna) +118%, Cagliari +121%, Trapani (Sicilia) +56% e Grosseto (Toscana) +58%. La durata media del soggiorno rimane stabile rispetto allo scorso anno e si attesa intorno alle 11 notti. Per quanto riguarda la ricerca di destinazioni estere, gli italiani si orientano su due Paesi in particolare: la Spagna (con richieste a +95% rispetto all’anno scorso) e la Francia (+56%  sul 2015) con Formentera (+95%), Ibiza (+94%), Maiorca (+18%) e Barcellona (+64%) tra le prime mete richieste nel paese della movida,  e la Corsica (+85%) seguita dall’intramontabile Costa Azzurra (+19%) tra le più desiderate in Francia.

Pubblici Esercizi, economia e società. Ieri e oggi

19 luglio 2016 | Redazione

Vitale ma fragile, il bar rappresenta una delle anime più importanti dei Pubblici esercizi, quasi in simbiosi con i mutamenti e le evoluzioni della società. E se ci fermiamo, anche per un attimo, potr...

Notizie correlate

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati