Heineken, con già all’attivo 7 stabilimenti in Messico, investirà 430 Mio di euro in un nuovo birrificio in Yucatan, presso Kenasin, nell’area metropolitana di Merida. L’annuncio è stato ufficializzato alla presenza del Segretario all’Economia del Messico, Raquel Buenrostro, e del Governatore dello Yucatán, Mauricio Vila Dosa.
Si prevede che i lavori avranno inizio nel 2026 e daranno accesso a 2.000 nuovi posti di lavoro, permettendo così per la prima volta all’azienda di spingersi nel sudest della regione.
Infatti, la zona è sembrata la più adatta a ospitare un impianto di produzione di birra secondo una serie di parametri che hanno preso in considerazione lo sviluppo economico locale, il livello di sicurezza del luogo, l’efficienza dei suoi collegamenti e la presenza di risorse in situ, tra cui la più importante è l’acqua.
Grazie a tecnologie avanzate, nel nuovo stabilimento Heineken intende investire in un’economia circolare, promuovendo l’utilizzo di fonti rinnovabili ed escludendo sprechi d’acqua, grazie a pratiche di riutilizzo e a un impiego di sistemi di trattamento che, per un litro di prodotto, sfrutteranno non più di due litri d’acqua.
Il tutto si inscrive in un progetto più ampio di adozione di nuove pratiche sostenibili da parte del colosso olandese.
A ciò si aggiunge un particolare investimento proprio su questa terra e sulla sua popolazione, vista l’espansione in varie regioni messicane (Orizaba, Monterrey, Tecate, Navojoa, Guadalajara, Toluca e Chihuahua). Dato confermato dal fatto che nel nuovo stabilimento saranno inizialmente prodotti soprattutto alcuni marchi di punta rivolti espressamente a un consumo interno e locale, come Tecate, Dos Equis, Indio, Bohemia, Amstel Ultra e Sol.
Guillaume Duverdier, Amministratore delegato di HEINEKEN Messico, conferma con queste parole: “Siamo orgogliosi di far parte della storia del Messico e di entrare in contatto con i nostri clienti e consumatori nello Yucatán e nel sud-est, salvaguardando l’ambiente e il benessere della nostra gente”.