Fare scaturire nell’avventore quella piacevole sensazione di sorpresa, il famoso ‘effetto wow’. Incuriosirlo, coinvolgerlo e renderlo partecipe durante la preparazione di un drink. Ma anche accoglierlo con un gustoso pairing tra cibo e cocktail, studiando per il bicchiere il garnish vincente e più scenografico possibile. Il tutto senza porre assolutamente mai in secondo piano l’impegno nei confronti della sostenibilità, che non solo serve a rispettare l’ambiente e combattere lo spreco, ma è anche un incentivo per stimolare la creatività dei titolari di locali, migliorare il servizio e ridurre i costi di gestione.
Tutte questi consigli compongono il prontuario del buon bartender che propone Gianluca Basso, mixologist del locale Paradiso di Barcellona, cocktail bar sotto i riflettori per avere conquistato, lo sorso autunno, il primo posto nella prestigiosa classifica del The World’s 50 Best Bar.
Lo descrive in questa videointervista che ha concesso a Mixerplanet durante il suo recente passaggio a Milano. Ospite dell’Hotel Four Season di Milano, dove è andato in scena una serata speciale organizzata da Onesti Group, durante la quale è stato presentato Bareksten, gin di produzione norvegese commercializzato in Italia dalla società piacentina.
In quest’incontro, il giovane bartender torinese è stato invitato per preparare cocktail a base di questi distillato. Abbiamo dunque approfittato di una sua breve pausa tra un drink e l’altro, per farci spiegare quali siano i driver essenziali e strategici per fare crescere l’interesse degli avventori una volta seduti al bancone e regalare loro un cocktail experience di livello.
Guardate il seguente video per scoprire cosa ci ha detto