Genova e Savona: nasce il super-porto?

Condividi l'articolo

L’unione fa la forza e, nel caso dei porti di Genova e Savona, potrebbe anche fare il business, un business che avvicinerebbe il nuovo "mega porto" ai volumi di quelli del Nord Europa, veri protagonisti dei mari. Il mega porto nascerebbe dalla fusione dei precedenti, lontani 40 km, e soprattutto dall’eliminazione delle tante autorità portuali, misura al centro di una legge di riforna allo studio del Governo. Come ha sottolineato Luigi Merlo, presidente dell’Autorità Portuale di Genova “l’idea non è di un porto che se e annette un altro, ma di due porti che scompaiono e uno nuovo che nasce”. La nuova entità poggerebbe in realtà su quattro distinti poli, quelli presenti oggi: Genova e Voltri da una parte, Savona e Vado Ligure dall’altra. Nel complesso, questo sistema già oggi movimenta oltre 60 milioni di tonnellate di merce, 23 milioni di prodotti liquidi, 2 milioni di turisti e oltre 2 milioni di container. Il tutto, però, sarebbe solo un punto d'inizio, visto che con i rimepimenti degli specchi d’acqua in corso e il progetto di una grande diga foranea in mezzo al mare nei prossimi anni Genova potrà contare su un’offerta di spazi per 4 milioni di container. Per gli stessi, grazie alla realizzazione della nuova piattaforma merci, ci sarà 1 milione di posti in più anche a Vado. La capacità totale, insomma, sarà di 5 milioni di container. Per sostenere il tutto, però, servono infrastrutture. Data l’impossibilità di inoltrare così ingenti quantitativi di merci via autostrada, occorrerebbero grandi investimenti ferroviari e il terzo valico dei Giovi, oltre a una rete logistica tutta da sviluppare, per “accompagnare” al meglio la merce verso il Nord Europa.

Glutine e lattosio: in Italia è boom di intolleranze

07 aprile 2014 | Redazione

Le intolleranze alimentari sono sempre più diffuse: secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità, circa l'8% dei bambini e il 2% della popolazione adulta soffre di "reazioni avverse ad uno o più c...

La Giornata della Ristorazione alza il velo sull’edizione 2026, consegnati otto awards

07 maggio 2026 | Giulia Di Camillo

La ricorrenza è fissata al prossimo 16 maggio. L’ingrediente simbolo sarà il riso e sarà celebrata, come ogni anno, anche dai ristoranti italiani all’estero.

Notizie correlate

Classy Cocktails debutta nei duty free Avolta di Milano Malpensa, Firenze e Orio al Serio

30 aprile 2026 | Redazione

Il brand di cocktail ready-to-drink d’autore sbarca in tre aeroporti italiani e porta la mixology nel cuore dell’esperienza di viaggio.

Turismo outdoor, nel 2026 oltre 68 milioni di presenze in Italia

28 aprile 2026 | Redazione

Il 2026 si preannuncia un anno di stabilizzazione per il turismo outdoor in Italia, preparandosi ad accogliere 68,4 milioni di presenze totali, con una crescita marginale dello 0,4% rispetto all’anno precedente

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati