Double Dutch, soda premium create dalle donne. La distribuzione è di OnestiGroup

Esiste un modo di fare imprenditoria al femminile? La domanda, quanto mai pertinente a pochi giorni dalla celebrazione della Giornata internazionale della donna, non ha però una risposta né semplice n...

Condividi l'articolo

Esiste un modo di fare imprenditoria al femminile? La domanda, quanto mai pertinente a pochi giorni dalla celebrazione della Giornata internazionale della donna, non ha però una risposta né semplice né univoca. Alcune storie però sembrano fatti per confermare la regola. Stiamo parlando di Double Duch Drinks, brand basato a Londra di sode e toniche premium, ora distribuito in Italia da Onestigroup S.p.A. e che sarà presentato alla prossima edizione di MIxology Experience.

GEMELLANZA IMPRENDITORIALE

Se la sorellanza, ovvero l’unione e il supporto tra donne funziona, anche se non è sempre praticata, immaginiamo cosa possono fare due donne che sono più che sorelle, gemelle. 

L’idea di creare sode con combinazioni originali di due gusti infatti viene a Joyce e Raissa de Haas, fondatrici di Double Dutch, olandesi, sui banchi dell’università che frequentano, l’University College London, e nelle feste studentesche: “Ci siamo rese conto che la maggior parte dei mixer mancava della vivacità degli alcolici a cui erano abbinati, così abbiamo sviluppato i nostri sapori diventati iconici - Cetriolo e anguria e Melograno e basilico - e abbiamo iniziato a portarli a ogni festa”. 

Le combinazioni di gusti audaci, create in casa con acqua gasata e frutta o erbe, piacciono talmente e sono così richieste che le due vengono soprannominate Tonic Twins (gemelle toniche). Da qui l’idea di farne un’impresa, Double Duch Drinks, con la tesi di laurea che diventa il business plan della nuova impresa, nata nel 2015.

CREATIVITA' GREEN E SALUTE

Creata da due donne, l’azienda vanta maestranze prevalentemente al femminile. E si fonda su pilastri chiari: la creatività nell’elaborazione delle ricette e la loro salubrità: le bevande hanno un basso contenuto di zuccheri e calorie, contengono solo aromi naturali e sono prive di conservanti. Un approccio green: l’azienda è carbon neutral grazie alla collaborazione con ClimatePartner e ha recentemente ottenuto lo status di BCorp, la certificazione con cui le imprese si impegnano a seguire standard sostenibili dal punto di vista sociale e ambientale, conciliando profitto ed etica. 

Oggi il brand ha ottenuto vari riconoscimenti (il Female Entrepreneur of the Year e il TITAN Women in Business Awards) ed è distribuito in 45 Paesi. Anche beneficiando della tendenza verso le bevande analcoliche, si capisce. Non a caso la grande crescita avviene dopo la pandemia.

Non solo: per “rompere il soffitto di cristallo” le gemelle da Hass hanno lanciato un programma, la Female Bartending Scholarship, un programma di borse di studio volto a potenziare le donne nell'ospitalità nel Regno Unito. Quest’anno saranno 12 le bariste che otterranno una mentorship con professionisti all'avanguardia del settore. La borsa di studio è progettata per affrontare “tutti gli elementi necessari per il success, e avere tutto ciò che serve per raggiungere risultati stellari”. Nell’edizione 2024 i 4 moduli previsti sono incentrati su: formazione sulle bevande, crescita personale, sviluppo professionale ed esperienze.

Quanto alla scelta di vendere una quota di minoranza ad Heineken nel 2020, le gemelle hanno spiegato a The Spirit Business che “è un partner fantastico. È di proprietà di una donna [Charlene de Carvalho-Heineken detiene da sola il 25% dell’azienda, ndr] e ha gli stessi valori di Double Dutch, come l’origine olandese. Dal punto di vista dei valori, ci sono molte analogie nel modo in cui vogliamo costruire e far crescere l'azienda”.

Disponibili in 12 gusti ci sono 4 toniche e 8 sode. I gusti Indian Tonic, Skinny Tonic, Pink Grapefruit Soda, Cucumber & Watermelon Soda e Pomegranate & Basil Soda oltre che in bottiglia sono disponibili anche in lattina.

Manovra 2024, online le istruzioni del Fisco sul welfare e gli straordinari nei pubblici esercizi

07 marzo 2024 | Redazione

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le istruzioni operative per garantire l’uniformità di azione sulle novità fiscali contenute nelle disposizioni di cui all’articolo 1 della Legge di Bilancio 2024,...

Come cambia l'aperitivo: al centro accoglienza, cibo e territorio. La spesa media è di 15,7 euro

09 ottobre 2026 | Redazione

Secondo la ricerca “Bar e turismo 2026 - Ospitalità e cultura dell’aperitivo”, curata da Roberta Garibaldi, si sceglie il locale per il cibo e il prezzo, prima ancora che per i drink. La figura del bartender è centrale, rappresenta l’ospitalità

Notizie correlate

Hampden Fresh, per il rum bianco inizia una nuova era in miscelazione

09 ottobre 2026 | Redazione

Fresh nasce dall'assemblaggio di quattro diversi Hampden marks. Il risultato vuole preservare la firma della distilleria, rendendola accessibile anche grazie a una gradazione alcolica contenuta, a 42%

Amazonik: arriva il nuovo spumante Bottega dal packaging "Animalier"

09 ottobre 2026 | Redazione

Disponibile esclusivamente nella piccola bottiglia monouso da 20 cl., la nuova referenza è caratterizzata da un design accattivante che lo rende particolarmente adatto al Travel Retail e ai cocktail e lounge bar

The 50 Best Bars 2026: il primo posto (ancora) a Bar Leone di Hong Kong. Moebius secondo

08 ottobre 2026 | Redazione

In classifica ci sono bar provenienti da 26 città, con 14 new entry. Per la prima volta, Parigi è a pari merito con Hong Kong e New York come città con il maggior numero di bar, con un totale di 4 bar per ciascuna

Pegasus Vodka arriva in Italia con la partnership di Velier. Il debutto a Firenze

07 ottobre 2026 | Redazione

Con il lancio italiano, Pegasus Distillerie porta sul mercato una gamma che comprende Pegasus Vodka 70 cl, Pegasus Vodka 150 cl e Pegasus Shooting Star 70 cl, espressione ultra-premium

Disaronno Cocktail Challenge: Islam Sakil e Giorgio Facchinetti vincono la prima edizione

06 ottobre 2026 | Redazione

Si è conclusa a Milano la competizione firmata Disaronno dedicata alle diverse espressioni del bartending contemporaneo, dalla mixology al flair

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati