Sono Islam Sakil e Giorgio Facchinetti i vincitori della prima edizione della Disaronno Cocktail Challenge, la competizione lanciata da Disaronno questa primavera con l’obiettivo di valorizzare il talento e la creatività dei bartender. La finale, che si è tenuta il 5 ottobre presso Tripstillery in zona Porta Nuova a Milano, ha decretato i vincitori delle due categorie in gara: la Signature Challenge, dedicata alla creazione di cocktail originali, e la Flair Challenge, incentrata sul flair bartending.
Chi sono i vincitori
A conquistare la Signature Challenge è stato Islam Sakil, bartender di Casa Tobago Milano, con il cocktail “Il mio, te”, premiato dalla giuria per l’originalità della ricetta e la capacità di creare un equilibrio armonico tra la morbidezza e le note mandorlate di Disaronno, la freschezza del limone e la complessità speziata di chiodi di garofano e macis. Un signature drink dalla forte identità, capace di sorprendere per profondità, equilibrio e persistenza aromatica. Sul secondo gradino del podio Fabio Moruzzi, con “!OGGI?” , una proposta dal profilo deciso e contemporaneo, che combina Disaronno e rye whiskey con le note più intense e strutturate del Marsala ridotto. Terzo posto per Federico Brancaleoni con “Willy Tonka” , un cocktail che unisce Disaronno e Havana 3 alle sfumature morbide e speziate della fava tonka, bilanciate dalla freschezza del limone
La vittoria della Flair Challenge è andata invece a Giorgio Facchinetti noto bartender di Milano, protagonista di una performance che ha saputo distinguersi per l’elevato livello tecnico e per l’equilibrio tra creatività, presenza scenica e valorizzazione di Disaronno. Una prova completa, fluida e coinvolgente, che ha ottenuto punteggi elevati in tutti i criteri di valutazione, dimostrando grande padronanza della tecnica e una spiccata capacità di trasformare il flair in un’esperienza scenica coerente con il brand.
Il bartending al di là dei grandi circuiti internazionali
La Disaronno Cocktail Challenge nasce dal legame che il brand ha costruito nel tempo con il mondo della mixology. Disaronno è infatti Official Italian Liqueur Partner di The World’s 50 Best Bars e assegna il Disaronno Highest New Entry Award, il riconoscimento dedicato al bar che debutta nella posizione più alta della prestigiosa classifica internazionale. Un impegno nel mondo della miscelazione che nel 2026 si rinnova anche attraverso una nuova veste per l’iconica bottiglia e trova nella Challenge una nuova espressione, con un progetto dedicato a valorizzare il talento e la creatività dei bartender al di là dei grandi circuiti internazionali. È da questa volontà che prendono forma le due anime della competizione.
Con la Signature Challenge, i bartender sono stati chiamati a ideare un cocktail inedito che includesse almeno 2 cl di Disaronno tra gli ingredienti e a raccontarne la preparazione attraverso un video, mettendo in gioco non soltanto la tecnica, ma anche l’equilibrio della ricetta, la creatività e la capacità di interpretare il prodotto attraverso una proposta personale. Dopo una prima fase di selezione, dieci finalisti hanno avuto accesso alla finale di Milano, dove hanno presentato dal vivo il cocktail con cui avevano superato le selezioni. I cinque migliori si sono poi confrontati nella prova conclusiva con mystery box, chiamati a creare una nuova proposta sul momento e a dimostrare capacità di improvvisazione, conoscenza degli ingredienti e creatività. La Flair Challenge ha esplorato invece la componente più performativa del bartending: tre finalisti si sono esibiti live combinando la preparazione del cocktail con tecniche di flair, in una prova in cui abilità, precisione e presenza scenica sono diventate parte integrante della realizzazione del drink. Due modalità differenti di vivere e interpretare il bancone che hanno permesso di raccontare, all’interno della stessa competizione, sfumature diverse del bartending contemporaneo.
Con la Disaronno Cocktail Challenge abbiamo voluto trasformare il nostro legame con il mondo della mixology in un’opportunità concreta per chi ne fa parte ogni giorno. Per noi significa non soltanto essere presenti nei momenti più importanti del settore, ma contribuire a creare nuove occasioni di confronto e visibilità. Questa prima edizione ci ha permesso di incontrare professionisti con percorsi, esperienze e approcci molto diversi tra loro, confermandoci quanto sia ricco e dinamico il panorama del bartending italiano. È un dialogo che vogliamo continuare a coltivare nel tempo.
Guido Chichierchia, Marketing e Trade Marketing Director di Disaronno
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