Doppia medaglia d'oro per Sarandrea ai World Drinks Awards

La liquoreria-erboristeria Sarandrea, attiva dal 1918 nel settore delle piante officinali con la produzione di liquori artigianali ottenuti dall’infusione di erbe aromatiche, radici, fiori, frutti, of...

Condividi l'articolo

La liquoreria-erboristeria Sarandrea, attiva dal 1918 nel settore delle piante officinali con la produzione di liquori artigianali ottenuti dall’infusione di erbe aromatiche, radici, fiori, frutti, officinali e alcol, ha ottenuto i massimi riconoscimenti ai World Drinks Awards: l'Amaro San Marco e la Sambuca Vecchia sono stati classificati – nelle categorie di Herbal Liqueur e Anise Liqueur rispettivamente – come i migliori in Italia e al mondo, ottenendo entrambi la medaglia d’oro.
Un importante traguardo che arriva quando l'azienda torna a Roma Bar Show, l’evento italiano dedicato esclusivamente all’industria del beverage e al mondo della mixology.

Fondata a Collepardo, sui Monti Ernici, Sarandrea è ormai un punto di riferimento nella lavorazione delle piante officinali per la produzione di prodotti fitoterapici e liquori grazie alla ricchezza del suo territorio - ospita oltre 1400 specie vegetali – e alla testimonianza di tradizioni erboristiche centenarie come quella dell’antica farmacia della Certosa di Trisulti.
Oggi l’azienda è guidata da Marco Sarandrea e dai fratelli Marilena, Beatrice, Alessandra e Leonardo, che seguono scrupolosamente le ricette tramandate dalla tradizione certosina e lavorano con i più elevati standard qualitativi dell’arte fitoterapica italiana.

Restyling Campari: bottiglia ed etichetta sanciscono il legame con Milano

29 maggio 2023 | Redazione

Robilant firma la nuova identità di marca e di prodotto di Campari. La bottiglia è stata riprogettata per sancire il ruolo di protagonista dei bar rack: il suo corpo di vetro è impreziosito da un cann...

13 maggio 14:00 - 14:45 | Milano , Fiera Milano Rho – Padiglione 6, Main Stage

Mixology Experience, il talk di Mixer esplora la fermentazione

08 maggio 2026 | Redazione

La fermentazione è quello che oggi distingue un bar interessante da uno normale. Acidità, profondità, texture: ingredienti vivi - kombucha, lattofermentati, ibridazioni con il vino - che cambiano il modo di costruire un drink e di abbinarlo a un piatto. Ciro Fontanesi, coordinatore di ALMA Wine Academy, guida questa esplorazione con la concretezza di chi conosce il confine tra identità e complessità inutile.

Notizie correlate

Serena Wines 1881: focus su miscelazione e proposte no e low alcohol

07 maggio 2026 | Redazione

Dal no e low alcohol fino alle nuove referenze per la mixology. Serena Wines 1881 sarà per la prima volta tra i protagonisti di Tuttofood

Partesa conquista Verona con My Spirits e lancia due nuove referenze Liq.ID

07 maggio 2026 | Redazione

L’evento Partesa si conferma concreta occasione di confronto, aggiornamento e sviluppo di nuove opportunità di business per il settore.

Tassoni Mocktail Competition 2026: Angelo Perillo trionfa con ECO

06 maggio 2026 | Rossella De Stefano

Il dibattito sul no e low alcohol somiglia a certi matrimoni: tutti hanno un'opinione, pochissimi hanno ragione.

Classy Cocktails debutta nei duty free Avolta di Milano Malpensa, Firenze e Orio al Serio

30 aprile 2026 | Redazione

Il brand di cocktail ready-to-drink d’autore sbarca in tre aeroporti italiani e porta la mixology nel cuore dell’esperienza di viaggio.

Molinari rafforza il portafoglio con l'ingresso di Bitter Fusetti

30 aprile 2026 | Redazione

Molinari Italia S.p.A. annuncia l’ingresso di Fusetti Bitter nel proprio portafoglio, segnando un passaggio chiave nel percorso di crescita del brand e contribuendo al rafforzamento della strategia di espansione dell’azienda.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati