Dibevit porta al Food Festival le birre americane Lagunitas

Le atmosfere magiche della California, custodite dalle straordinarie bionde di Lagunitas, uno dei brand che ha rivoluzionato il mondo birrario americano, arrivano a Padova, al Palazzo della Ragione e...

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Le atmosfere magiche della California, custodite dalle straordinarie bionde di Lagunitas, uno dei brand che ha rivoluzionato il mondo birrario americano, arrivano a Padova, al Palazzo della Ragione e in Piazza della Frutta, per il Salone dei Sapori, dall’8 al 12 maggio 2019. Grazie a Dibevit Import, la società che da 20 anni si dedica all’importazione e distribuzione di birre premium e speciali, le referenze del birrificio di Petaluma si preparano a essere protagoniste dell’attesa rassegna ospitata nel più antico Centro Commerciale Naturale d’Europa, candidato a patrimonio dell’Unesco.

Nella kermesse in cui il gusto incontra la scienza, con un programma ricco di appuntamenti culturali, Lagunitas si presenta con le due “craft” simbolo: la Lagunitas Ipa, una delle più vendute in tutti gli States, e la 12Th of Never, una birra della quale è impossibile stancarsi. Entrambe custodiscono i sapori, gli odori e gli orizzonti della “land of hope and dreams”, come cantava Bruce Springsteen. Il birrificio Lagunitas, infatti, è figlio della “terra santa” della birra: nato nel 1993 nella cittadina di Lagunitas, si è spostato l’anno successivo a Petaluma, celebre set di American Graffiti, nel cuore della Sonoma Valley, e in breve tempo ha conquistato non solo i palati californiani, ma quelli di tutto il mondo arrivando fino in Italia.

La Lagunitas Ipa e la 12Th of Never porteranno quindi il tocco speciale del “golden state” durante i 5 giorni di conferenze, incontri didattici, laboratori e talk con intellettuali, comunicatori, autori, docenti universitari, chef, politici, professionisti, scienziati, giornalisti, food blogger e digital influencer, attesi per questa occasione, a partire dallo chef stellato di Villa Crespi Antonino Cannavacciuolo (5 stelle guida Michelin suddivise in tre ristoranti, 3 forchette guida Gambero Rosso, 4 cappelli guida Espresso). Le due referenze, fresche e internazionali, contribuiranno così a diffondere la cultura enogastronomica, tra tradizione e innovazione.

In particolare, la Lagunitas Ipa (6,2% alc. vol), caratterizzata da un bel colore dorato brillante, schiuma fitta e bouquet intenso, presenta al naso note balsamiche di pino e resina e agrumate di pompelmo. Secondo la leggenda, è stata realizzata con 43 varietà diverse di luppolo e 65 tipi di malti. Ciò che è certo è che, con eleganza, equilibrio e giusto bilanciamento, si distingue per il finale pulito e non eccessivamente lungo. È perfetta per essere bevuta sia da sola, sia abbinata ad antipasti, formaggi morbidi e di media stagionatura, salumi e curry. È disponibile sia nella versione in bottiglia di vetro da 35,5 cl che nel formato in fusto da 20 litri.

La 12Th of Never (5,5% alc. vol), alla vista leggermente opalescente, dalla schiuma compatta e persistente, rilascia intense e fragranti note iniziali resinose e agrumate di pompelmo, con sentori leggeri di aghi di pino ed eucalipto. In sottofondo, si avverte qualche cenno tropicale come il mango, mentre il palato è accarezzato da note di malto che lasciano subito spazio ai luppoli aromatici. Il finale è abbastanza lungo e si chiude con un amaro elegante e ben delineato. Ottima in ogni momento della giornata, è da provare con frittate di verdure e formaggi vaccini di media stagionatura, con carni di maiale alla griglia, carni rosse in umido e primi piatti di pasta con sughi di carne. È disponibile in lattina da 35,5 cl e nel formato in fusto da 20 litri.

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