Via libera della commissione Industria del Senato a un emendamento al Ddl concorrenza che proroga fino a dicembre 2024 il regime semplificatorio per dehors e tavolini all’aperto, strategici per il settore della ristorazione e del turismo e già “ulteriormente spinti” oltre i termini lo scorso febbraio.
L'emendamento, a prima firma Andrea De Priamo (FdI), proroga dunque di un altro anno la possibilità per gli esercenti di usare temporaneamente il suolo pubblico senza pagare il canone di occupazione. L'attuale termine del 31 dicembre 2023 viene spostato al 31 dicembre 2024.
Per il sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy Massimo Bitonci, “le concessioni per le occupazioni di suolo pubblico sono state provvidenziali per incrementare i guadagni durante il periodo pandemico e continuano a esserlo per i nostri esercenti di bar e ristoranti. La proroga è un importante segnale di supporto ai tanti esercizi commerciali”.
Dehor e tavoli all’aperto aumentano l’attrattività delle nostre strade e delle nostre piazze, aiutano ad arginare anche attività di somministrazione abusive nelle strade e la cosiddetta malamovida. Secondo un sondaggio condotto da SWG per Fiepet, l’associazione dei pubblici esercizi di Confesercenti, su un panel di mille soggetti maggiorenni residenti in Italia tre italiani su quattro lo ritengono un fatto positivo, a fronte di un 25% circa che ha un giudizio negativo.