Dal Brasile un esempio della forza dell’espresso italiano

Il mio recente viaggio in Brasile in occasione dei primi corsi dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) mi ha confermato l’importanza fondamentale di un approccio universalistico nella d...

Condividi l'articolo

Il mio recente viaggio in Brasile in occasione dei primi corsi dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) mi ha confermato l’importanza fondamentale di un approccio universalistico nella divulgazione dell’espresso italiano. Abbiamo il piacere di collaborare in Brasile con Priscilla Soares, una realtà di Ribeirão Bonito il cui core business è lo specialty coffee e che ha deciso di approcciarsi alla cultura del nostro espresso. Atterrato a San Paolo, i partner brasiliani hanno voluto subito accompagnarmi a São Carlos per farmi conoscere Le Gaban, un’azienda dolciaria che ha alcune caffetterie e pasticcerie di proprietà nella zona. Sono stato accolto con entusiasmo e mi è stato offerto un espresso, naturalmente di stile brasiliano: una tazza da 50 ml con un corpo blando e note vagamente vegetali, non certo per la qualità dei chicchi, ma per un’estrazione prolungata oltre il dovuto, come si usa d’altronde in quei luoghi. Alexandre, Lucas e Daiane, i giovani titolari dell’attività, hanno partecipato ai corsi Iiac nei giorni seguenti, con vivacità tipicamente brasiliana accompagnata comunque da grande attenzione.

UN ESPRESSO ITALIANO
Prima di partire sono passato a trovarli e, naturalmente, mi hanno voluto offrire un espresso. Questa volta, hanno subito precisato, seguendo le linee guida dell’espresso italiano che avevano appreso al corso. Mi sono visto quindi consegnare una tazzina da 25 ml circa, con un corpo rotondo e note di frutta fresca, agrumi e gelsomino con leggero pan tostato: una tazza che ho apprezzato moltissimo, rimanendo davvero colpito dall’apertura mentale di questi giovani professionisti, dalla completa assenza di sciovinismo nel proprio lavoro. Questo piccolo episodio è a mio avviso la dimostrazione di quanto sia importante un approccio universalistico nel caffè. Un atteggiamento che vede i portatori di una cultura divulgarla senza cadere in facili forme di fanatismo. Personalmente entro in aula sempre con l’idea di raccontare l’espresso italiano senza velleità di imporlo su altre tradizioni. Sono talmente convinto della sua bellezza che mi sembra quasi autoevidente e per questo non avverto la necessità di avvalermi della retorica del contrasto, ma mi limito a quella della condivisione. Nel farlo tengo inoltre sempre il radar acceso, pronto a cogliere i segnali antropologici che emergono dagli allievi durante la lezione. Spesso termino il corso con l’idea che i ruoli si siano in qualche momento invertiti, che sia stato io a tratti l’allievo. In conclusione mi è chiaro che i giovani professionisti di Le Gaban continueranno a servire l’espresso in stile brasiliano, alto, così come lo desidera il mercato locale. Eppure, ora possono offrire anche uno stile alternativo e usarlo come elemento di distinzione in un mercato sempre più competitivo. Non mi pare poco. Uscendo dal locale Alexandre, Lucas e Daiane mi hanno allungato una borsina. Dentro vi ho trovato uno dei loro grembiuli da barista, come a dirmi: sei uno di noi. Lo confesso: mi sono emozionato.


L’autore è Consigliere dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e Amministratore del Centro Studi Assaggiatori www.assaggiatoricaffe.org

 

Il punto sugli accertamenti bancari

12 marzo 2019 | Redazione

In sede di accertamento e verifica fiscale sono sempre più frequenti i casi di estensioni di accertamenti anche ai conti correnti di terzi, da intendere in senso lato come familiari o società, sopratt...

Torna lo Scouting Program di Bubble Bev per la produzione gratuita di una nuova bevanda

22 luglio 2026 | Redazione

L'azienda biellese presenta l'edizione 2026 del concorso dopo il positivo riscontro dello scorso anno, estendendo il programma a tutti i formati disponibili

Notizie correlate

Dietro la Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2027: l’assaggio sulle cialde con La Piccola

20 luglio 2026 | Redazione

Il progetto editoriale firmato Bibliotheca Culinaria, curato da Andrej Godina e Mauro Illiano, ha aperto la valutazione delle referenze inviate dalle torrefazioni italiane

Panfé: il fatturato cresce del +20%. Obiettivo 40 store entro il 2027

20 luglio 2026 | Redazione

L’obiettivo strategico è arrivare a 100 punti vendita, consolidando il posizionamento dell'azienda come realtà innovativa nel mercato italiano della panificazione e della caffetteria

Osservatorio Lino's Coffee: come cambiano i rituali del caffè in Italia?

16 luglio 2026 | Redazione

i dati raccontano un consumatore più curioso, che porta a casa l’esperienza vissuta al banco e sceglie miscele sempre più ricercate

Gelato e caffè, passioni da valorizzare e condividere

15 luglio 2026 | Emanuela Balestrino

Gelatiere di grande competenza e talento, Antonio Cappadonia, ha dedicato la sua vita al gelato, alla sua cultura e alla divulgazione dei suoi valori. Con il blend bio Naturae di Morettino ne ha fatto un gusto top nelle sue gelaterie a Palermo

Istituto Espresso Italiano e AIS Veneto con i professionisti del vino alla conoscenza della tazzina

14 luglio 2026 | Redazione

Venerdì 10 luglio, presso la sede di Wega e Astoria, si è svolta una giornata di formazione dedicata al direttivo dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) Veneto

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati