Coronavirus, la psicosi colpisce i ristoranti cinesi in Italia

La psicosi da contagio del Coronavirus incide su abitudini e stili di vita anche in Italia. Ne sono un esempio i locali gestiti da cinesi, che hanno visto ridursi drasticamente il numero di clienti ne...

Condividi l'articolo

La psicosi da contagio del Coronavirus incide su abitudini e stili di vita anche in Italia. Ne sono un esempio i locali gestiti da cinesi, che hanno visto ridursi drasticamente il numero di clienti negil ultimi giorni, come ha sottolineato in una intervista all'agenzia Agi Luca Sheng Song, presidente di Uniic, l'Unione Imprenditori Italia Cina, e fondatore e CEO di China Power, società di gas ed energia.

"Le ripercussioni maggiori di questa psicosi che si è diffusa anche in Italia le stiamo avendo nella ristorazione", spiega. "A Milano e nell'hinterland abbiamo registrato un buon 20 per cento in meno di presenze. Mentre sulle altre attività le conseguenze sono molto marginali". E in altre zone d'Italia la situazione è ancora peggiore, visto che si segnalano cali fino al 50%.

"Per noi c'è un allarmismo ingiustificato - aggiunge il presidente dell'associazione di giovani imprenditori italo cinesi, che aggiunge: "Vorrei lanciare un appello da parte di tutta la comunità cinese di Milano: usate tutti il buon senso e la razionalità. C'è troppa esasperazione. E si rischia di alimentare un altro virus, ancora più pericoloso, quello della discriminazione, che c'è ancora verso di noi".

A che cosa si riferisce? "Ci sono stati diversi casi - racconta -. Stanno girando delle chat, delle catene di Sant'Antonio fuorvianti nelle quali si raccomanda alla gente di non incontrare cittadini cinesi e di non entrare nelle loro attività. Così si crea solo confusione".

A smontare le fake news su base scientifica è il virologo Roberto Burioni che, intervistato da La Stampa, chiarisce: “I cinesi in Italia sono esposti come tutti gli altri al pericolo di contrarre il virus, che non bada a razza e colore della pelle e che comunque da noi non ha generato alcun focolaio di infezione”.

Burioni precisa che “per ora abbiano solo due casi prontamente isolati” e che per poter parlare di un focolaio “dovremmo avere casi di “infezione secondaria”, ossia di persone che hanno contratto il virus senza provenire dalle zone dove in Cina è propagata l’epidemia”. Ma così non è. Senza contare che la trasmissione del virus “avviene sempre per via respiratoria e mai attraverso il cibo, anche se crudo”.

Finale europea Bocuse D'Or, Alessandro Bergamo guida il team italiano

01 febbraio 2020 | Redazione

L’Italia volerà alla finale europea di Tallinn del Bocuse d’Or Europe (28-29 maggio) insieme al team di Alessandro Bergamo, sous chef di Carlo Cracco che si è aggiudicato la vittoria con Lorenzo Aless...

Il caffè non è più soltanto un rito: la sfida ai dolci di Napoli

14 settembre 2026 | Redazione

A Napoli il dogma vuole che ogni dolce tipico sia accompagnato da un espresso ad alta estrazione, tostatura scura e note di cacao amaro.

Notizie correlate

Patria Palace Lecce e Patrick Pistolesi, il matrimonio che funziona

31 agosto 2026 | Redazione

L’idea di una nuova definizione della miscelazione d’autore incontra l’eccellenza dell’ospitalità pugliese. È Sira Kong, matrimonio tra il Patria Palace Lecce e Patrick Pistolesi, per suggestioni salentine reinterpretate con uno sguardo contemporaneo

The World’s 50 Best Bars 2026: Alquímico di Cartagena vince il Michter’s Art of Hospitality Award

27 agosto 2026 | Redazione

Il locale fa dell’ospitalità autentica il proprio tratto distintivo, unendo un’accoglienza attenta e personalizzata a una narrazione coinvolgente della cultura, delle comunità e degli ingredienti della Colombia ingredienti della Colombia

Tre new entry italiane nella guida 50 Best Discovery

30 luglio 2026 | Domenico Apicella

Bar Volare di Bologna, Jeffer di Pisa e Cinquanta – Spirito Italiano di Pagani entrano nella guida internazionale 50 Best Discovery

Cigierre e World4all formano oltre 4.500 professionisti della ristorazione all'accoglienza inclusiva

30 luglio 2026 | Redazione

Il gruppo che gestisce marchi come Old Wild West, Pizzikotto e Smashie avvia un programma di formazione strutturato per i propri dipendenti in oltre 340 ristoranti

Divinity Lounge Bar & Terrace, la drink list per l'estate è “Phase”

30 luglio 2026 | Redazione

La carta firmata dal nuovo bar manager Dario Comis per l'aperitivo nella terrazza con vista sulle cupole di Roma

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati