Consumi: splende il sole sulle bevande fredde

Nessuna nuvola nei cieli delle bevande fredde. Le buone temperature che hanno contraddistinto gli ultimi mesi hanno spinto in alto i consumi di succhi, tè, bibite e soft drink. L’indicazione arriva da...

Condividi l'articolo

Nessuna nuvola nei cieli delle bevande fredde. Le buone temperature che hanno contraddistinto gli ultimi mesi hanno spinto in alto i consumi di succhi, tè, bibite e soft drink. L’indicazione arriva dai dati rilevati da The NPD Group nel periodo compreso tra ottobre 2018 e settembre 2019. «Il comparto – osserva Matteo Figura, responsabile Foodservice NPD in Italia – ha registrato incrementi sia sul fronte delle visite, cresciute del 2,2%, sia su quello delle consumazioni, che grazie a un aumento del 2,6% hanno sfiorato quota 5,5 miliardi».

I CANALI

Di questo trend positivo beneficiano soprattutto i due maggiori canali che compongono la ristorazione commerciale. «Andamenti in crescita – afferma Figura – sono rilevati sia nel servizio veloce, ovvero il canale rappresentato da bar e tavole calde e fredde che incide per il 71,3% sulle consumazioni della categoria, sia nel servizio completo, il canale costituito dai tradizionali ristoranti che pesa per il 20,3% su serving delle bevande fredde». In calo sono invece i valori rilevati nel mondo del travel & leisure, che, con l’8,4% delle consumazioni, rappresenta però una quota marginale per il comparto. «In questo caso va fatto un doveroso distinguo – precisa Figura –: la voce legata all’intrattenimento non presenta particolari criticità, mentre sofferenze più marcate emergono se si analizzano i locali attivi in porti, aeroporti, stazioni ferroviarie e stazioni di servizio autostradali. A sfavorire questa rete è un nuovo approccio al consumo, che strizza l’occhio a istanze salutistiche, attente all’ambiente. Istanze che inducono soprattutto le generazioni più giovani a portare sempre con sé una bevanda, evitandone così l’acquisto durante il viaggio».

IL PASTO SI CONFERMA IL RE

Le visite legate alle bevande fredde si concentrano prevalentemente durante pranzo (27%) ed aperitivo/cena (36%). Due occasioni di consumo che, insieme al mattino, hanno messo a segno progressioni tra ottobre 2018 e settembre 2019. Andamento piatto invece per la pausa pomeridiana, in linea peraltro con il trend complessivo registrato da questa day part.

LE CONSUMAZIONI DI BEVANDE FREDDE PER FASCIA ORARIA


L’ANDAMENTO DELLE CONSUMAZIONI DI BEVANDE FREDDE
I PRODOTTI

Andamenti differenziati si riscontrano anche se si prendono in esame le principali referenze della categoria. «I buoni risultati conseguiti a livello complessivo – spiega Figura – sono trainati dalle performance espansive messe a segno da bevande gasate e acqua. Due voci che interessano rispettivamente il 44,2% e il 35,5% delle visite legate alla categoria e che quindi ne rappresentano la larga maggioranza». Stabile, invece, il trend relativo alle bevande non gasate, che mostrano peraltro un’incidenza piuttosto limitata, inferiore al 7%. Infine, perdono terreno succhi di frutta e smoothies, protagonisti fino a qualche tempo fa di una felice stagione di crescita. A penalizzarli, due fattori, che incidono proprio sulle principali occasioni di consumo di spremute & co.: mattino e pomeriggio. «Da un lato – osserva Figura –, c’è l’arricchimento della colazione che lascia più spazio ai prodotti da forno dolci che non alle bevande fredde; dall’altro, c’è la lenta ma progressiva virata della pausa merenda verso il gusto salato, che di certo non favorisce il consumo di drink a base di frutta».

PIU' SPAZIO NELLA RISTORAZIONE COMMERCIALE

Cresce il peso delle bevande fredde nella ristorazione commerciale. Tra ottobre 2017 e settembre 2018, il 41,4% delle visite ha registrato una consumazione di succhi, tè, bibite e soft drink. Tra ottobre 2019 e settembre 2019 questo stesso indicatore ha raggiunto il 42,3%, quasi un punto percentuale in più.

L’INCIDENZA DELLE CONSUMAZIONI DI BEVANDE FREDDE SUL TOTALE DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA

LE CONSUMAZIONI DI BEVANDE FREDDE PER CANALE
LE PREVISIONI

Le temperature miti rilevate in autunno e nell’inizio del 2020 lasciano presupporre un sostanziale consolidamento delle performance ottenute. Che potrebbero trovare ulteriore spinte con qualche accorgimento. «Il successo di questa categoria – ammonisce Figura – non può passare più soltanto dalle fluttuazioni meteorologiche. Occorre piuttosto considerare la bevanda in quanto complemento di un’occasione di consumo, proponendo soluzioni e innovazioni in questa prospettiva». Un esempio? «Nel caso dei succhi di frutta – suggerisce Figura – potrebbe risultare utile introdurre nuovi gusti in funzione dei possibili abbinamenti con i piatti che più incontrano gradimento nelle diverse fasce orarie».

Campari dona alcol per produrre gel disinfettanti con Intercos

02 aprile 2020 | Redazione

Campari ha siglato una collaborazione con Intercos, azienda leader nello sviluppo e produzione di prodotti per la cosmetica, per la produzione di gel igienizzanti a base alcoolica, destinata agli oper...

I venti bar italiani premiati da The Pinnacle Guide e la provincia che sorprende

13 maggio 2026 | Rossella De Stefano

Mentre Milano si prepara ad accogliere i World's 50 Best Bars, la nuova geografia della mixology italiana cresce lontano dai grandi centri: da Bassano del Grappa a Sorrento, ecco tutti i locali premiati con il PIN

Notizie correlate

TheFork fotografa i piatti del cuore degli italiani: vincono pizza, pasta e lasagne

13 maggio 2026 | Redazione

L’indagine, realizzata in collaborazione con YouGov, ha l’obiettivo di capire quali siano oggi i piatti simbolo della tradizione e come vengano scelte le esperienze a tavola fuori casa.

Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2027: con MIXER nasce un nuovo osservatorio sul caffè italiano

08 maggio 2026 | Redazione

La Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia apre una nuova fase editoriale e sceglie MIXER come uno dei suoi principali motori di sviluppo.

La Giornata della Ristorazione alza il velo sull’edizione 2026, consegnati otto awards

07 maggio 2026 | Giulia Di Camillo

La ricorrenza è fissata al prossimo 16 maggio. L’ingrediente simbolo sarà il riso e sarà celebrata, come ogni anno, anche dai ristoranti italiani all’estero.

Jean Garandeau (Jacquesson): "Meteo, guerra e dazi nemici dello Champagne"

07 maggio 2026 | Matteo Cioffi

Le condizioni non sono ancora ottimali per auspicare un rilancio deciso del consumo di Champagne, le cui vendite sono in calo da tre anni consecutivi.

Cosa può imparare un barista dai piloti militari?

05 maggio 2026 | Fabio Verona

Si parlava di piloti abbattuti, situazioni estreme, sopravvivenza. Ma soprattutto di un tipo di addestramento molto specifico, utilizzato da anni in tutte le principali forze armate: il programma S.E.R.E. (Survival, Evasion, Resistance, Escape).

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati