Cognac e Brandy: storia e info di due spirits senza tempo

(Fonte: Saperebere di Fulvio Piccinino, Graphot Editrice)A scanso di equivoci: cognac e brandy sono entrambi distillati di vino. Hanno nomi diversi perché il cognac è protetto dalla denominazione d’or...

Condividi l'articolo

(Fonte: Saperebere di Fulvio Piccinino, Graphot Editrice)
A scanso di equivoci: cognac e brandy sono entrambi distillati di vino. Hanno nomi diversi perché il cognac è protetto dalla denominazione d’origine a.o.c. e da un disciplinare che ne limita la produzione ad alcune regioni. Quali? Grande Champagne, Petite Champagne, Borderies, Fins Bois, Bons Boin e Bois Ordinaires, tutte attorno alle cittadine di Cognac e Jarnac. L’invecchiamento massimo di un cognac è di 60 anni, ma non mancano assemblaggi con prodotti pure più vecchi. Complessità e morbidezza del distillato sono direttamente proporzionali agli anni trascorsi in botte. La scala di classificazione è composta da tre sigle codificate: VS (con botti da 30 mesi di invecchiamento), VSOP (significa che la botte più giovane per la cuvée ha 4,5 anni) e XO (ovvero, la botte più giovane per la cuvée ha più di 6,5 anni). Il termine brandy definisce tutti i distillati di vino ottenuti al di fuori delle aree di Cognac e Armagnac. Principali produttori di brandy sono Spagna e Italia. Il brandy spagnolo, nato ufficialmente e commercialmente solo nel XVIII secolo, non ha gli anni di invecchiamento riportati in etichetta, ma scritte di fantasie non disciplinate da regole ufficiali. Quello italiano, la cui produzione risale al 1773, è invece regolamentato da un disciplinare che prevede un minimo di un anno in legno, ma non esistono leggi che impongono di segnalarlo sull’etichetta. I prodotti ottenuti con una miscelazione di distillati invecchiati da due a tre anni sono caratterizzati da un contrassegno filigranato, mentre gli invecchiamenti superiori ai sette anni hanno la dicitura Stravecchio o Gran Riserva. Il brandy è prodotto in quasi tutti i Paesi con una forte tradizione vinicola, come Portogallo, Grecia, Albania, Germania, Austria, ma anche Armenia e Georgia, il paese considerato la culla della viticoltura mondiale.

Che spettacolo cognac e brandy nei cocktail!

Le ricette cocktail a base di cognac e brandy 

Anche in Italia le bevande AriZona

08 maggio 2019 | Redazione

AriZona nasce nel cuore di Brooklyn con una gamma di Soft Drink di grandissimo impatto e di altissima qualità. Drink alla frutta, Tè freddi e Acque aromatizzate sono i prodotti che caratterizzano il c...

La longevity diventa un business da 87 miliardi di dollari

21 settembre 2026 | Redazione

Secondo Teha Group, gli over 50 generavano nel 2020 il 56,2% della spesa in hotel e ristoranti, quota che salirà al 66,6% nel 2050

Notizie correlate

L'Atlante dei liquori italiani

18 settembre 2026 | Redazione

Il primo volume dell'Atlante dei Liquori Italiani edito da Mixer rappresenta una guida a quella liquoristica italiana che nel corso dei secoli non ha mai voluto darsi un ordine. Lasciando confinata nelle micro-tradizioni regionali una gamma amplissima di prodotti: dai limoncelli ai genepy, dal mirto ai rosoli passando per i bitter aperitivi e mille altre varianti spiritose

La Grappa "Distillato d'Italia". Il Consorzio Nazionale di Tutela lancia una campagna in Italia e all'estero

18 settembre 2026 | Redazione

Durante gli Stati Generali promossi dal Consorzio Nazionale Grappa al Roma Bar Show oltre venti realtà produttive si sono riunite per condividere dati, priorità e una nuova prospettiva di comunicazione e valorizzazione del distillato

Disaronno rinnova la bottiglia e lancia la campagna “the Dolce Side of Life”

15 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa segna una nuova tappa nel percorso di sviluppo del liquore inserendosi in un anno di forte evoluzione per il Gruppo, caratterizzato dalle acquisizioni di Amaro Averna e Zedda Piras

Fusetti vola in Giappone: arriva 苦い乾杯, il nuovo “brindisi amaro”

14 settembre 2026 | Federica Bucci

Umeshu, shiso e un nome che, pronunciato ad alta voce, potrebbe suonare curiosamente familiare. Il sesto compleanno di Bitter Fusetti quest’anno coincide quasi perfettamente con il lancio della nuova Limited Edition: svelata il 13 settembre, debutta ufficialmente al Roma Bar Show 2026. Destinazione Giappone.

Gruppo Caffo 1915: la terza edizione della Capo Cocktail Competition parte da Roma

11 settembre 2026 | Redazione

Al Roma Bar Show in primo piano ci sarà la presenza di Cinzano, al debutto alla manifestazione romana, con i suoi vermouth, spumanti e ready to serve. Vecchio Amaro del Capo amplierà il proprio racconto dal rituale ghiacciato alla mixology

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati