Indossare dispositivi di protezione individuale riduce i rischi in cucina. Ecco quali sono:
Calzature: devono avere suola antiscivolo. Sono da preferire i sandali perché una scarpa chiusa trattiene più facilmente eventuali liquidi bollenti. Un cinturino posteriore impedisce lo sfilamento.
Guanti antitaglio: vanno usati durante la pulizia di macchine con lame o parti taglienti o operazioni intense di taglio.
Grembiule imperforabile: si indossa quando si eseguono operazioni con il coltello rivolto verso il tronco dell’operatore.
Rischi anche psicologici
Il danno alla salute non è solo quello fisico: i numerosi turni di lavoro nelle ore serali e notturne e nei fine settimana, insieme agli elevati livelli di stress che si possono raggiungere nelle cucine possono compromettere l’equilibrio vita-lavoro degli addetti. Le condizioni di disagio, a loro volta, contribuiscono ad aumentare il rischio di infortuni.
Quando il rischio corre tra i fornelli