Champagne De Sousa presenta il nuovo cofanetto "Deux Roses"

Champagne è l'unica zona vinicola francese ad avere il diritto di produrre champagne rosé con due diversi metodi di vinificazione, tramite macerazione (si otterrà così il cosiddetto "Rosé de saignée")...

Condividi l'articolo

Champagne è l'unica zona vinicola francese ad avere il diritto di produrre champagne rosé con due diversi metodi di vinificazione, tramite macerazione (si otterrà così il cosiddetto "Rosé de saignée") o tramite assemblaggio di vino rosso e vino bianco di base ("Rosé d'assemblage").

Oggi De SOUSA propone il nuovo cofanetto "DEUX ROSES", un'iniziativa che consente di scoprire questi due diversi metodi di produzione, offrendo agli intenditori la possibilità di realizzare una degustazione comparata.

Due metodi di vinificazione per firmare due champagne dal carattere forte

Il Rosé de saignée prodotto da De SOUSA unicamente con Pinot Noir è ottenuto tramite macerazione del succo e della buccia in grandi botti di rovere. Si passa poi all'estrazione dei succhi delle uve (la vera e propria "saignée”) e alla fermentazione per un periodo da sei a otto mesi in piccole botti di rovere. Quindi lo champagne è invecchiato per 20 mesi in cantina. Questa metodologia produce uno champagne ricco, duraturo in bocca e dalla nota giovanile, con sentori di frutti rossi e una grande finezza aromatica. Il rosé ottenuto per assemblaggio, invece, è prodotto al 90% con Chardonnay e al 10% con Pinot Noir, ambedue vinificati separatamente per conservare tutta la ricchezza dei sapori. L'assemblaggio è effettuato solo al momento dell'imbottigliamento. Dopo 20 mesi di invecchiamento in cantina, si ottiene uno champagne dal carattere molto femminile, leggero e fresco, fruttato al naso e con sentori di piccoli frutti rossi.

Due champagne rosé da degustare ad occhi chiusi

Il miglior modo di apprezzare le rispettive qualità di questi due champagne rosati è ovviamente… assaggiarli. Per questo motivo De Sousa ha creato un cofanetto regalo, ideale per una degustazione comparata (o anche alla cieca) tra amici: ogni bottiglia è accompagnata da una scheda che consentirà ad ogni partecipante di scegliere al meglio il suo champagne rosé preferito, approfondendo le conoscenze in materia. Oppure di apprezzare allo stesso modo le caratteristiche di ambedue!

Una tradizione d'eccezione!

Presente in Champagne da tre generazioni, la famiglia De SOUSA sa come valorizzare il proprio territorio, i propri vitigni e le proprie produzioni. Amante della propria terra, la famiglia De SOUSA vive nel cuore della prestigiosa Côte des Blancs e dei suoi Grand Cru (Avize, Oger, Cramant, Le Mesnil sur Oger) di cui ha sempre cercato di preservare l'autenticità e la tipicità.

È proprio questo rigore a dare agli champagne della grande maison il loro carattere inconfondibile, che dipende sia dall'età delle vigne (molte hanno oltre 50 anni) dal rendimento naturalmente basso, sia dal savoirfaire tradizionale della famiglia De SOUSA (vinificazione in piccole botti di rovere, invecchiamento prolungato in cantine di gesso della Champagne, ecc.).

E non contenta di esigere il meglio per i propri champagne, la Famiglia De SOUSA cerca anche il meglio per l'ambiente lavorando le proprie vigne secondo metodi biologici e biodinamici.

Un rigore che vale agli champagne De SOUSA una reputazione che ha ampiamente superato i confini nazionali raggiungendo migliaia di enoteche nonché i più grandi hotel e ristoranti di tutto il mondo.

www.champagnedesousa.com/it/

Il Qatar compra Porta Nuova a Milano

02 marzo 2015 | Redazione

La nuova Milano, quella del quartiere Porta Nuova, dei grattacieli del Bosco Verticale e della Torre Unicredit diventa proprietà del Fondo sovrano del Qatar. Già proprietaria del 40% del progetto che...

Marzadro, Istituto Tutela Grappa del Trentino: «Ora parliamo al consumatore, non solo alla tradizione»

22 settembre 2026 | Redazione

Agli Stati Generali della Grappa, durante il Roma Bar Show, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino indica la rotta: meno autoreferenzialità, più esperienza, qualità e investimenti comuni

Notizie correlate

Rational: in Italia sette professionisti su dieci raccomandano il marchio

18 settembre 2026 | Redazione

La Customer Satisfaction Study 2026 conferma l'elevata fidelizzazione dei clienti RATIONAL in Italia. Qualità dei prodotti, affidabilità e risultati di cottura si confermano i principali fattori che spingono gli operatori del settore a raccomandare il brand.

LumenIA: un milione di euro in licenze gratuite disponibili per la ristorazione italiana

16 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a rendere più accessibili gli strumenti di automazione e intelligenza artificiale alle PMI del settore

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Dojo e Bancomat rafforzano l'offerta dei pagamenti digitali in Italia

23 luglio 2026 | Redazione

Grazie all’accordo, i terminali POS di Doio saranno abilitati ad utilizzare il circuito Bancomat

Facile Noleggiare, come affittare i macchinari professionali per il fuori casa

20 luglio 2026 | Redazione

In un mercato da oltre 100 miliardi di euro, dove più di 324 mila imprese e oltre un quarto delle aziende investe già nell'ammodernamento delle proprie strutture, la nuova competitività passa dalle attrezzature professionali

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati