Fipe-Confcommercio, insieme con le organizzazioni sindacali, ha firmato il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dei settori dei pubblici esercizi, della ristorazione collettiva e commerciale e del turismo.
Il contratto, il terzo più applicato nel Paese scaduto a fine 2021 e che a seguito del rinnovo avrà ora scadenza a dicembre 2027, oltre all’aumento di 200 euro in busta paga, al rafforzamento dell’assistenza sanitaria integrativa e alla revisione dell’inquadramento del personale, coinvolge per la prima volta nella storia i comparti del banqueting e del catering, riconoscendo le specificità del settore e rafforzando la sua complessa ma unica identità.
L’ANBC, l’associazione nazionale banqueting e catering di FIPE, ha messo in primo piano, sin dall’inizio delle trattative, le esigenze del settore e di tutte le aziende che ne fanno parte. «Si tratta di un importante risultato - ha spiegato il presidente Paolo Capurro -, che ci rende più forti e permette di fare sistema per affrontare l’evoluzione di un mercato in continua trasformazione e sempre più innovativo e competitivo».
«Quello che era un nostro obiettivo, condiviso e discusso in più occasioni, è stato raggiunto con grande orgoglio e determinazione e ci permette di dare un’identità riconoscibile e valoriale», ha concluso Capurro.