Castello Grinzane Cavour, chef Alessandro Mecca: «Mai tradire gli ingredienti del territorio»

Dal 2014 Patrimonio dell’Unesco assieme al territorio delle Langhe, Roero e Monferrato, il Castello Grinzane Cavour si erge possente e massiccio, a controllo dell’ampia distesa di vigneti. Non molte l...

Condividi l'articolo

Dal 2014 Patrimonio dell’Unesco assieme al territorio delle Langhe, Roero e Monferrato, il Castello Grinzane Cavour si erge possente e massiccio, a controllo dell’ampia distesa di vigneti. Non molte le fonti sulla costruzione, per alcuni attorno al XIII secolo per altri di epoca precedente, ma tutti concordi nel decantare le ben più note vicende legate a Camillo Benso, Conte di Cavour. Se conosciuti sono i fatti risorgimentali, ancora più certa, oggi, è l’arte culinaria che lo contraddistingue, un’arte che vede come protagonista lo chef Alessandro Mecca. 


VOGLIA DI APPRENDERE L'ARTE DELLA CUCINA

Nato e cresciuto in Piemonte - anche se le sue origini sono per metà sarde e per metà lucane - lo chef Mecca è la sintesi della cucina della regione nella quale, ovviamente, non mancano i rimandi a una cucina più allargata e moderna. La sua formazione prende forma dietro ai fuochi del ristorante di famiglia, a Torino, ma la voglia di provare e di caratterizzarsi è talmente forte da spingere Alessandro Mecca a uscire dal limes piemontese. Un successo costruito passo dopo passo sino ad avere la Stella Michelin nel 2018, mentre era alla guida di Spazio7. 

MAI TRADIRE IL TERRITORIO

«La mia cucina è contrassegnata da ingredienti del territorio, quelli del mercato, dei contadini e degli allevatori, quelli che ne hanno scritto la storia. Il piacere di renderli unici e speciali all’assaggio è un obiettivo che mi pongo ogni volta che studio una proposta da mettere nel menù», racconta lo chef. «Sono arrivato in questo luogo magico, a un passo da Cuneo, una zona conosciuta in tutto il mondo per l’eccellenza dei suoi vini. È giusto essere rispettosi e testimoni delle loro tradizioni gastronomiche». 

Fedeltà che gioca con tocchi di gastronomia nazionale e internazionale come, del resto, sa interpretare un grande chef. A testimonianza di tutto ciò, giusto per fare alcuni esempi, tra i piatti presentati e assaggiati, il Bao di vitello tonnato, un accostamento tra il pane cinese cotto al vapore e un classico della cucina piemontese. Tra le specialità firmate Alessandro Mecca, anche il Pomodorino ricostruito, una piccola delizia fatta con gel di peperoni, capperi, tonno e acciughe. 


MENU' DIVERSI E L'ECCELLENZA DELLE CARNI

«Come ogni cucina che vuole lasciare il segno, i piatti che compongono il menù seguono le stagioni, il valore della loro terra e la varietà italiana. Al Castello Grinzane propongo il menù ‘Tra le mura’, con ricette che rispecchiano il luogo, e il menù ‘Punti di vista’, un percorso composto da 5, 6, o 7 piatti selezionati direttamente da me». Nella ricca carrellata di portate non mancano gli Agnolotti al Plin, una vera e propria istituzione della tavola piemontese come non mancano le carni come, per esempio, Il Piccione e le Costolette d’Agnello, preparati divinamente. «Amo molto cucinare le carni. Cerco di estrapolare tutto il loro sapore senza stravolgere le loro peculiarità intrinseche in fatto di gusto e consistenza seguendo adeguate tecniche di cottura, un omaggio a quelle apprese al DOM a San Paolo da Alex Atalà». 

  • gli appetizer
    gli appetizer
  • il Piccione
    il Piccione
  • il Pomodorino Ricostruito (foto di Lido Vannucchi)
    il Pomodorino Ricostruito (foto di Lido Vannucchi)
  • la sala del ristorante (foto di Lido Vannucchi)
    la sala del ristorante (foto di Lido Vannucchi)
  • il Castello di Grinzane Cavour
    il Castello di Grinzane Cavour
Immagine /

AmaroBello, il nuovo spirit di Riccardo Soncini celebra il made in Italy

26 giugno 2024 | Redazione

C'è Riccardo Soncini, classe 1991 e titolare di due locali nella provincia di Reggio Emilia, dietro la nascita di AmaroBello, prodotto che intende rappresentare il gusto del made in Italy attraverso i...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Miscusi sceglie Smartbilly: quando l'efficienza diventa parte della ricetta

04 settembre 2026 | Redazione

In un momento segnato dall'aumento dei costi energetici, risparmio ed efficienza nella loro gestione diventano una leva strategica per la ristorazione

La Piadineria accelera nel travel retail con Grandi Stazioni Retail. Due nuove aperture a Milano Centrale e Napoli Centrale

03 settembre 2026 | Redazione

L’apertura di Milano Centrale segna anche l’avvio della nuova brand identity de La Piadineria. Il progetto di restyling accompagnerà progressivamente tutti i punti vendita del network nei prossimi mesi

Gruppo Valenza: Domenico Di Clemente è il nuovo Executive Pastry Chef

02 settembre 2026 | Redazione

Di Clemente porta nel Gruppo che comprende Caffè Gilli, Paszkowski Caffè-concerto, Giacosa e Move On oltre venticinque anni di esperienza maturata tra alta pasticceria, cioccolateria, gelateria e hotellerie di lusso

Giorgia Favaro, ad di McDonald's Italia: «Quarant'anni di investimenti e 29 miliardi di euro di valore condiviso generato»

28 agosto 2026 | Redazione

Nel 2026 l'azienda prevede l'apertura di circa 60 nuovi ristoranti e la creazione di 5.000 nuovi posti di lavoro in Italia

Ca’ Pelletti, perchè investire nel format di food retail del Gruppo Surgital

27 agosto 2026 | Redazione

L’essere parte di un gruppo industriale solido, già operante nel settore del food service, rappresenta un vantaggio competitivo nel panorama della ristorazione italiana organizzata

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati