Campari brinda ai risultati conseguiti nel 2017. Il gruppo - scrive il sito Business Insider - ha visto le vendite crescere del 5,2%, a 1.816 milioni di euro. Positivi sia il margine operativo lordo rettificato (Ebitda) che si è attestato a quota 437,6 milioni di euro (+8,0% sul 2016) che l’utile netto rettificato (233,4 milioni di euro, +17,5%). L’indebitamento finanziario netto è invece diminuito (981,5 milioni di euro rispetto ai 1.192 milioni del 2016) nonostante l’esborso da quasi 48 milioni di euro (47,8 milioni) sostenuto il 10 febbraio 2017 dal Gruppo Campari per l’acquisizione del marchio Bulldog London Dry Gin. Dal computo sono esclusi sia i proventi derivanti dalla cessione, perfezionata a ottobre 2017 ma conclusa solo il 2 gennaio 2018, del business Lemonsoda alla società danese Royal Unibrew A/S per un totale di 80 milioni di euro che l’investimento da 52,5 milioni di euro fatto da Campari Group nel gennaio 2018 per acquisire il brand Bisquit Cognac di proprietà del gruppo sudafricano Distell.
Il dividendo annuale distribuito in favore degli azionisti è pari a 0,05 euro per azione (+11,1% rispetto al 2016) e verrà posto in pagamento il 23 maggio 2018.