Il gruppo Massimo Zanetti Beverage, che possiede 40 brand a livello globale tra cui Segafredo, si starebbe preparando all'ingresso di un fondo di private equity con l’obiettivo di rafforzare il proprio business.
Le indiscrezioni arrivano dal Sole 24 Ore, secondo cui tra i soggetti finanziari coinvolti nell’operazione ci sarebbe in prima linea Quattro R, società di gestione del risparmio specializzato in investimenti per il rafforzamento di aziende italiane.
L'obiettivo di Massimo Zanetti Beverage è quello di rafforzare il patrimonio e dare nuovo slancio alle operazioni nazionali e internazionali. Sempre stando a quanto riportato dal quotidiano economico-finanziario, nei mesi scorsi le banche creditrici del gruppo avrebbero affidato un mandato all’advisor Rothschild & Co.
L’operazione si sarebbe resa necessaria perché, dopo la pandemia, il Gruppo Zanetti, che da bilancio ha un indebitamento pari a 350 milioni di euro, ha rotto le clausole vincolanti sottoscritte con le banche creditrici. Da qui la necessità di dover rinegoziare gli accordi.
Massimo Zanetti Beverage Group nasce negli anni '70, quando Massimo Zanetti acquisisce la torrefazione bolognese Segafredo, che in poco tempo è diventato il marchio principale aziendale. Nel 2015 il gruppo si quota in Borsa ma dopo appena sei anni, nel 2021, fa il delisting. Nel 2022 il fatturato aggregato è di 1,5 miliardi di euro.