Caffè, 3-5 tazzine al giorno riducono il rischio di morte prematura

Un consumo moderato di caffè può ridurre il rischio di morte prematura. A dirlo è uno studio condotto da un team di ricercatori Usa, pubblicato online su 'Circulation' e finanziato con grant di ricerc...

Condividi l'articolo

Un consumo moderato di caffè può ridurre il rischio di morte prematura. A dirlo è uno studio condotto da un team di ricercatori Usa, pubblicato online su 'Circulation' e finanziato con grant di ricerca dei National Institutes of Health (Nih).

Secondo gli esperti dell'Harvard T. Chan School of Public Health - si legge su Adnkronos salute - le persone che bevono da 3 a 5 tazzine potrebbero avere meno probabilità di morire prematuramente per alcune malattie, rispetto a chi ne beve di meno o per niente. In particolare, il caffè limiterebbe l’insorgere di malattie cardiovascolari, diabete, malattie neurologiche come il morbo di Parkinson e suicidio,

I benefici riguardano anche chi alterna le tipologie di caffè, quello tradizionale con caffeina e il decaffeinato.

«I composti bioattivi del caffè - argomenta il primo autore della ricerca, Ming Ding - riducono la resistenza all'insulina e l'infiammazione sistemica. Questo potrebbe spiegare alcuni dei nostri risultati. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per indagare i meccanismi biologici che producono questi effetti».

Il lavoro, precisa sempre all’Adnkronos l'autore senior Frank Hu, professore di nutrizione ed epidemiologia, «fornisce ulteriori prove sui benefici del caffè», se assunto in maniera misurata, «in termini di riduzione di morte prematura. Questi dati supportano quanto suggerito nel Rapporto 2015 sulle linee guida alimentari, e cioè che “il consumo moderato di caffè può essere incorporato in un modello alimentare sano”».

Wega Strong & Tough: l'espresso in 10 minuti

19 novembre 2015 | Redazione

Per esprimere il meglio devi andare fino in fondo, perchè la vera passione non conosce ostacoli. Per farlo, devi essere Strong & Tough: deciso, tenace, fedele alla tua identità. Come racconta il nuovo...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

Osservatorio FIPE-Confcom: tengono le visite (+0,3%), ma cala la spesa reale nel fuori casa

02 novembre 2026 | Redazione

La spesa in valore cresce del +1,7%, ma meno dei prezzi del comparto (+2,9%), determinando una contrazione della spesa in termini reali, mentre l’inflazione generale continua a salire (+4,2%).

Waterdrop, tre nuovi micro-drink per l'inverno con Vitamina C e Zinco

02 novembre 2026 | Redazione

Da gustare caldi, freddi o sparkling la limited collection comprende tre combinazioni dal carattere differente: Cranberry Acerola, Ginger Lemon e Spiced Plum

Dehors, Fipe: “Bene lo schema di riordino, consente programmazione e decoro”

29 ottobre 2026 | Redazione

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi accoglie con favore il via libera preliminare del Consiglio dei Ministri. I dehors non sono semplice occupazione di suolo, ma un presidio di socialità, sicurezza e rigenerazione degli spazi pubblici.

Torna Birra di Natale Forst, è la 23ª edizione da collezionare

29 ottobre 2026 | Redazione

La special edition si rivolge a collezionisti, appassionati e a tutti coloro che sono alla ricerca di un regalo di Natale speciale

Team Italia: allenamenti in corso per la Coupe du Monde de la Pâtisserie 2027

26 ottobre 2026 | Redazione

Dopo il bronzo europeo, Marco Deidda, Alessandro Fiorucci e Gabriel Gianforchetti preparano la sfida mondiale di Lione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati