Bottiglie Aperte: occasione di business e cultura nel nome del vino

Sia chiaro, non è una classica fiera come Vinitaly. Bottiglie Aperte, organizzato da Blend Srl e Aliante Business Solution con la direzione di Federico Gordini, è molto di più: è un evento dedicato al...

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Sia chiaro, non è una classica fiera come Vinitaly. Bottiglie Aperte, organizzato da Blend Srl e Aliante Business Solution con la direzione di Federico Gordini, è molto di più: è un evento dedicato al vino di qualità, che ospita degustazioni verticali, convegni, seminari, premiazioni. “Crediamo che la didattica e la diffusione della cultura del prodotto logosiano propedeutiche al business. In questa logica abbiamo creato un momento d’incontro tra le aziende produttrici e il mondo Ho.re.ca. L’idea è offrire ai produttori l’opportunità di mostrare i propri vini, di raccontare la propria storia e quella del loro territorio, nonché di fornire a chi lavora nel mondo della ristorazione tutte le informazioni utili per incuriosire i clienti”, spiega Federico Gordini.
La quinta edizione di Bottiglie Aperte si terrà dall’1 al 3 ottobre a Milano, per la prima volta al Palazzo delle Stelline, a due passi dal Cenacolo vinciano. E si prospetta ancora più ricca che in passato.

Quali sono i requisiti per partecipare a Bottiglie Aperte?
Ospitiamo aziende ambasciatrici del proprio territorio, con una storia da raccontare, ottimi prodotti e una spiccata capacità di arrivare al consumatore finale attraverso la comunicazione e l’immagine. Ecco perché tra gli espositori ci sono aziende di ogni tipo: grandi, piccole, storiche, giovani ed emergenti.

Perché per una azienda è un’opportunità esporre a Bottiglie Aperte?
Perché è l’unico evento sul vino organizzato a Milano, che è la capitale del commercio italiano. Parliamo di un momento d’incontro qualificato con i professionisti dell’Ho.re.ca. Un evento mirato per fare dialogare le aziende con commercianti, somministratori e distributori. Inoltre, tenete conto che inizio ottobre è un periodo ideale dal punto di vista commerciale per chi vuole vendere o acquistare vini rossi.

Quanto costa partecipare a Bottiglie Aperte?
Il costo per gli espositori è di 1300 euro (più iva) per tre giorni, escluso il pernottamento.

Come inviare le domande di partecipazione?
Le domande devono pervenire alla mail selezione@bottiglieaperte.it entro il 15 maggio. Le selezioni saranno effettuate da una giuria tecnica composta da giornalisti, enologi ed esperti del settore appositamente creata dall’organizzazione.

Quanto costa il biglietto d’ingresso?
È gratis per gli operatori del settore, mentre costa 35 euro per il pubblico generico.

vinnatur-home-slide-vino-naturaleCi può anticipare il nome di qualche azienda che parteciperà alla manifestazione?
Per esempio, La Morandina, Velenosi, Le Macchiole, Rocche dei Manzoni, Cantine Lunae, Marchesi De Gresy, Antinori, Alois Lageder, Ginfranco Fino e Querciabella. Siamo soddisfatti perché continuano ad arrivare nuove adesioni, segno che la manifestazione sta suscitando interesse.

Bottiglie Aperte punta molto anche sulla tecnologia…
Abbiamo creato un’App che permetterà di vivere la manifestazione con percorsi guidati a tema (rossi, bianchi, bollicine…) e di valutare post degustazione i vini, al fine di creare una sorta di hit wines.

Parliamo infine degli attesi premi di Bottiglie Aperte: il Wine List Award e il Wine Style Award.
Dall’anno scorso sono un appuntamento centrale della manifestazione. Il Wine List Award è assegnato alle migliori carte vini dei ristoranti italiani selezionati per categoria dalla giuria tecnica e il Wine Style Award invece premia le aziende che si sono distinte per la propria immagine e comunicazione.

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