Funziona l’operazione accoglienza promossa dalla
Camera di Commercio di Genova, Comune e Associazioni di categoria, che si sono impegnati ad offrire,
in occasione del weekend del 2 giugno, una città “aperta per ponte”. Utilizzando la rete degli uffici informazione e accoglienza turistica IAT (aperti tutti i giorni) e il portale
visitgenoa.it, sono stati pubblicati gli
elenchi dei bar, ristoranti ed esercizi aperti, da Nervi a Pegli. E i risultati non sono mancati, su tutti i fronti. Nella tre giorni appena conclusa, ad esempio,
i musei hanno registrato un aumento del 45% rispetto alle stesso periodo del 2013, sicuramente anche grazie ad operazioni particolari come quella che ha visto la
giornata gratuita per il Polo del musei di Strada Nuova, che il 31 maggio ha festeggiato i 10 anni di vita. Oltre alla possibilità di accedere free alle collezioni, i visitatori sono stati allettati anche da un contest fotografico e da un intero pomeriggio di laboratori didattici. Come ha sottolineato
Alessandro Cavo, presidente dei pubblici esercizi Fepag-Confcommercio, “è stato un importante
banco di prova per testare il comportamento delle famiglie italiane, visto che il 2 giugno è una festa solo nostra. Direi che i nostri connazionali cominciano timidamente a muoversi”. Tra le attrazioni più apprezzate, ovviamente
l’Acquario che nel ponte del 2 giugno ha registrato
18.000 presenze.