Birrificio 620 Passi, crescita a doppia cifra ed ingresso in horeca

Si chiude in crescita a doppia cifra (+90%) il primo quadrimestre 2022 del birrificio artigianale 620 Passi, start-up friulana con sede a Latisana (UD) che nel 2020, attraverso una campagna di equity-...

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Si chiude in crescita a doppia cifra (+90%) il primo quadrimestre 2022 del birrificio artigianale 620 Passi, start-up friulana con sede a Latisana (UD) che nel 2020, attraverso una campagna di equity-crowdfunding, ha dato vita al primo birrificio condiviso italiano. Un modello di business ispirato all’inglese BrewDog, adattato e importato in Italia grazie alla visione di un gruppo di giovani imprenditori specializzati nei settori delle energie rinnovabili, accelerazione di start-up e food&beverage.

Oggi il binomio made in Friuli Venezia Giulia “crowdfunding e birra artigianale” esibisce risultati ottimistici. “I risultati confermano il grande sforzo commerciale e produttivo degli ultimi mesi, prospettando un anno di importanti traguardi per il birrificio, dichiara Andrea Menegon, direttore generale 620 Passi. Nel 2022 stiamo investendo più di 400 mila euro per l’ampliamento del nostro impianto produttivo di Latisana: con la recente installazione di cinque nuovi fermentatori, abbiamo già raddoppiato la capacità produttiva rispetto al 2021 ed entro la fine dell’anno puntiamo a raggiungere il +400%”.

L'INGRESSO IN HORECA
Parallelamente allo sviluppo produttivo, 620 Passi cresce anche a livello di distribuzione e annuncia l'ingresso nel canale horeca, trainato dall'accordo siglato con Friulbräu, azienda leader nella distribuzione di bevande all’ingrosso in Friuli Venezia Giulia. Commenta Menegon: “Siamo orgogliosi di questi risultati e felici di constatare che il mercato apprezza il prodotto e crede nel potenziale del nostro progetto condiviso. Friulbräu rappresenta un partner di livello eccezionale che ci consentirà di sviluppare 620 Passi su un canale decisamente strategico".

UN SUCCESSO CONDIVISO
Il successo del fenomeno 620 Passi può essere definito, a tutti gli effetti, un successo condiviso. Attualmente infatti sono oltre 250 i soci che hanno già deciso di investire nel birrificio condiviso. Tra questi, moltissimi piccoli investitori appassionati di birra, ma anche grandi player professionali e istituzionali. E i numeri sono destinati a crescere. Dopo la prima campagna di raccolta fondi, lanciata nel 2020 attraverso la piattaforma Crowdfundme, il birrificio ha infatti deciso di aprire un nuovo aumento di capitale da 1 milione di euro, proprio a supporto dell’importante sviluppo produttivo e commerciale in atto.

Spiega Menegon: “Con i grandi investor professionali e istituzionali portiamo avanti trattative riservate, mentre alla nostra community abbiamo dedicato un’offerta speciale che consente di diventare soci del birrificio. L’obiettivo coincide con il grande sogno che ha dato origine al progetto 620 Passi, ovvero dare ai membri della community la possibilità di bere una buona birra artigianale e poter dire ‘questa è anche la mia birra’ ”.

L’iniziativa, online a partire da metà maggio, permette di acquistare tre diversi pacchetti (rispettivamente del valore di 120, 300 e 1000 euro), ciascuno dei quali dà diritto a diventare socio, ottenere una fornitura di birre 620 Passi e altri premi esclusivi in omaggio. Per maggiori informazioni visitare www.620passi.com o scrivere un’email a investor@620passi.com

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